Prezzo diesel, di quanto è aumentato il costo al litro dall'inizio della guerra in Iran?
Terminato lo sconto sulle accise, il gasolio tocca i picchi più alti di tutto l'anno: gli effetti del conflitto in Medio Oriente continuano a farsi sentire e ricadono sui consumatori finali. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri" di Sky TG24 dell’8 ottobre
CARBURANTI, RESTA IL NODO DEL PREZZO DEL DIESEL
- L’Italia ha chiesto all'Ue l’attivazione della clausola di salvaguardia per l’energia. Sembra che ci sarà il via libera, ma i fondi non potranno comunque essere utilizzati per un capitolo particolarmente spinoso: il prezzo dei carburanti. Bisognerà mettere in campo altre soluzioni, intanto il costo del gasolio continua a salire, ormai terminato l’ultimo sconto sulle accise, attivo – in varie misure – dal mese di marzo. Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, dell’8 ottobre.
L’AUMENTO DEL GASOLIO
- Con lo scadere, all'inizio di questa settimana, del taglio sulle accise sul gasolio, il prezzo è aumentato subito di sei centesimi al litro. Significa che un pieno dal benzinaio costa adesso all’incirca tre euro in più.
I PREZZI DEL GASOLIO AL SELF SERVICE
- L’aumento è stato traslato sui consumatori. Sostanzialmente tutte le grandi compagnie di distribuzione hanno aumentato i prezzi praticati, anche al di sopra dei tetti ai prezzi che erano stati annunciati, perché le iniziative – come ha messo in chiaro ad esempio Eni – erano comunque legate alle decisioni del governo. C’è stato dunque un adeguamento automatico al risalire delle accise.
I DISTRIBUTORI CON I PREZZI PIÙ BASSI
- I distributori che hanno mantenuto i prezzi precedenti all’aumento delle accise sono più o meno 2.400, cioè un decimo del totale presente in Italia.
I PREZZI MEDI DEL GASOLIO AI MASSIMI DEL 2026
- Torna quindi verso l’alto il costo del gasolio. L’aumento, rispetto al mese di marzo – quando è iniziata la guerra lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran – è consistente: da 1,7 euro al litro adesso si superano ampiamente i 2 euro al litro, con gli ultimi picchi intorno ai 2,2-2,3 euro. Mai così tanto dall’inizio del 2026.
UN NUOVO INTERVENTO?
- La premier Giorgia Meloni promette che il governo è pronto a intervenire di nuovo: i fondi, dice, ci sarebbero. Ammontano a 160 milioni di euro. Resta però da capire se investirli sul carburante o su qualcos’altro.
ACCISE GASOLIO, IL CONFRONTO PREZZI DA MARZO A OGGI
- Da dove vengono quei fondi? Dai soldi che lo Stato incassa di più rispetto alle previsioni con il rialzo dei prezzi, perché l’Iva, un’altra tassa che influisce sul costo della benzina, porta nelle sue casse più gettito. Il costo, come detto, è più alto che quello di marzo. La prima volta che fu introdotto lo sconto sulle accise era di 2,11 euro al litro. Ora è di 2,26 euro al litro.