La Federal Aviation Administration ha autorizzato la produzione del nuovo modello dopo quasi dieci anni di ritardo, dovuto ai maggiori controlli conseguenti ad alcuni incidenti mortali avvenuti ad altri velivoli della società. La Faa ha però precisato che Boeing deve incorporare nel 737 Max 7 “miglioramenti chiave per soddisfare i requisiti dell'Aircraft Certification, Safety, and Accountability Act"
Via libera alla produzione negli Usa del nuovo Boeing 737 Max 7, la versione più piccola dell’aereo maggiormente venduto dall’azienda, il 737 Max. L’approvazione è arrivata dalla Federal Aviation Administration (Faa) che ha sottolineato come l’approvazione del nuovo modello "riflette anni di lavoro costante per risolvere complesse questioni tecniche e per completare un'approfondita revisione del progetto dell'aereo e delle relative analisi di sicurezza". Un lavoro lungo e approfondito che ha infatti causato un ritardo di quasi dieci anni nella certificazione del Max 7, specialmente a causa del maggiore controllo normativo a seguito degli incidenti mortali che hanno coinvolto il Max 8 nel 2018 e nel 2019.
Boeing vola in Borsa
La Faa, inoltre, ha precisato di aver "richiesto che il Max 7 incorporasse miglioramenti chiave per soddisfare i requisiti dell'Aircraft Certification, Safety, and Accountability Act". Per l’agenzia statunitense è infatti necessario che la società aeronautica statunitense produttrice di velivoli proceda con "aggiornamenti al software di controllo del volo, al sistema di avviso per l'equipaggio e una riprogettazione del sistema antighiaccio del motore", precisando che tali modifiche evitano il surriscaldamento del motore. Intanto, l’annuncio della certificazione non impedisce a Boeing di volare in Borsa, con un +5,83% a Wall Street.