Introduzione
Con il decreto entrato in vigore dal 25 luglio 2026 contenente il nuovo regolamento generale delle lotterie a estrazione differita, il legislatore riconosce e disciplina per la prima volta la possibilità di partecipare alle estrazioni anche a distanza, attraverso biglietti digitali. Ma se questa modalità era già in vigore dal 2024 con la Lotteria Italia quello che cambia con il decreto Mef n. 124/2026 è che il biglietto digitale entra nella normativa generale delle lotterie nazionali a estrazione differita. Il decreto quindi prevede due tipi di acquisto per partecipare: il biglietto cartaceo, acquistato presso i punti vendita fisici, e il biglietto digitale, acquistato attraverso i canali autorizzati del gioco a distanza
Quello che devi sapere
Biglietti digitali
Fino ad oggi la partecipazione alle lotterie a estrazione avveniva quasi esclusivamente acquistando un biglietto fisico presso una ricevitoria o un punto vendita autorizzato. Con il nuovo sistema sarà invece possibile acquistare il proprio titolo di gioco anche online.
Come la Lotteria Italia
Per la Lotteria Italia il biglietto digitale non è una novità, perché l'acquisto via internet era stato già introdotto con l'edizione 2024, attraverso i concessionari autorizzati dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Sisal, Lottomatica e altri), utilizzando un conto di gioco. Da allora il sistema è stato confermato anche per l'edizione 2025.
Prezzi flessibili e premi più alti
Il legislatore non ha fissato un prezzo unico per i biglietti. Quindi non sarà ad esempio fissato a 5 euro quello della Lotteria Italia, ma ogni anno verrà stabilito diversamente.
Ci sono comunque dei limiti, stabilendo che la tariffa può variare da 1 a 100 euro, ma non può andare oltre.
Ogni singola vincita, invece, potrà arrivare fino a 20 milioni di euro. La massa premi verrà determinata dopo la chiusura delle vendite, sulla base dei biglietti effettivamente acquistati.
Dal totale degli incassi verranno detratti:
gli aggi riconosciuti ai rivenditori;
il compenso del soggetto affidatario;
le spese promozionali;
gli eventuali premi già assegnati.
La parte residua sarà così ripartita:
il 50% costituirà la massa premi destinata ai giocatori;
il 50% sarà destinato in gran parte all’Erario, con una quota dell’1% riconosciuta agli enti promotori delle eventuali lotterie abbinate.
Come si riscuote
Confermata la regola dei 180 giorni per reclamare le vincite. Il termine decorre dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale dei biglietti vincenti da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: entro questo periodo il possessore del biglietto deve presentare la richiesta di riscossione. Trascorsi i 180 giorni senza aver richiesto il premio, il diritto alla vincita decade definitivamente e le somme non incassate vengono trasferite all'Erario.
La procedura di riscossione cambia per adeguarsi alla presenza dei biglietti digitali:
- per i biglietti cartacei sarà necessario presentare il titolo originale integro, insieme a un documento di identità e indicando uno strumento di pagamento tracciabile;
- per i biglietti digitali, invece, sarà sufficiente presentare il promemoria di gioco associato al conto utilizzato per l’acquisto, sempre accompagnato da un documento di riconoscimento.
Per alcune vincite di importo ridotto il regolamento consente inoltre che le future disposizioni prevedano:
- il pagamento diretto presso il punto vendita, nel caso dei biglietti cartacei;
- l’accredito automatico sul conto di gioco per quelli digitali.
Estrazioni digitali
Le operazioni di estrazione saranno digitali, con sistemi software certificati, mantenendo i requisiti di sicurezza e tracciabilità previsti dalla normativa.
Autorizzato l’uso di sistemi digitali quali:
- generatori certificati di numeri casuali;
- urne elettroniche;
- in caso di emergenza, urne manuali.
Come nei principali sistemi di gioco regolamentati, questi dovranno ottenere apposite certificazioni che attestino il corretto funzionamento dei dispositivi e basarsi su principi di funzionamento universali, quali:
- casualità;
- imprevedibilità;
- equiprobabilità.
Nuove lotterie nazionali
Confermata la Lotteria Italia come principale lotteria nazionale ed estrazione finale il 6 gennaio di ogni anno, collegata con una trasmissione televisiva di rilievo nazionale. Dal prossimo anno, però, l’emittente televisiva non sarà individuata automaticamente, ma attraverso una manifestazione di interesse gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli secondo le regole del Codice degli appalti.
Inoltre, lo Stato Italiano riconosce la possibilità di istituire nuove lotterie a estrazione differita. In particolare, ogni anno, il ministero dell’Economia, entro il 15 dicembre, potrà autorizzare ulteriori lotterie nazionali abbinate:
- a manifestazioni di interesse nazionale;
- a grandi eventi;
- a trasmissioni televisive di particolare rilevanza.
Le richieste dovranno essere presentate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli entro il 31 luglio dell’anno precedente.
Gli enti promotori potranno inoltre ottenere:
- il rimborso delle spese promozionali autorizzate;
- una compartecipazione agli utili pari all’1%.