Decreto Coesione, domande per bonus giovani, donne e Zes fino al 30/09. Cosa sapere

Economia
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Introduzione

C’è tempo fino al 30 settembre per inviare le domande all’INPS per ottenere l’esonero contributivo previsto dai cosiddetti bonus giovani, donne e Zes, tutti introdotti con il decreto Coesione del 2024. Ecco di cosa si tratta e come fare richiesta.

Quello che devi sapere

Che cos’è il bonus giovani

Il bonus giovani consiste in un esonero dal versamento del 100% (con un limite di 500 euro mensili) dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle nuove assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni dei contratti di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 nei limiti della spesa autorizzata. Il limite sale a 650 euro per le assunzioni nella Zona economica speciale (Zes) per il Mezzogiorno, che comprende i territori di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

 

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Che cos’è il bonus donne

Anche il bonus donne è un esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate, effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025. Il limite massimo di importo è pari a 650 euro su base mensile per ciascuna lavoratrice e, comunque, non può superare i limiti di spesa autorizzata.

 

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Che cos’è il bonus Zes

C'è poi anche un esonero contributivo in favore dei datori di lavoro privati che, sempre nel periodo che va dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, hanno assunto over 35 disoccupati da almeno 24 mesi con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nella Zes. Ancora una volta, l'agevolazione consiste in un esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore.

 

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Le domande chiudono il 30 settembre

Con il messaggio 23 luglio 2026, n. 2451, l’INPS specifica che le domande per tutti e tre i bonus chiuderanno il prossimo 30 settembre. Dal 1° ottobre non sarà quindi più possibile inviare nuove istanze per il periodo compreso tra settembre 2024 e dicembre 2025, mentre sarà ancora possibile farlo per i contratti e le trasformazioni contrattuali di periodi successivi: il cosiddetto decreto Primo maggio di quest’anno ha infatti riproposto le misure

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L’istanza per ricevere i bonus

“Allo scopo di conoscere con certezza l’ammontare del beneficio spettante e l’eventuale residua disponibilità delle risorse”, spiega l’INPS, “il datore di lavoro richiedente gli esoneri contributivi in argomento deve inoltrare all’INPS la domanda di ammissione alle agevolazioni in trattazione, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line disponibile sul sito istituzionale www.inps.it, nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) - Incentivi Decreto Coesione”. Poi dovrà selezionare il bonus specifico del quale intende avvalersi.

Il modulo

In tutti e tre i casi, il modulo di istanza on-line deve indicare alcune informazioni obbligatorie. E cioè:

  • i dati identificativi dell’impresa;
  • i dati identificativi del lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato;
  • la tipologia di contratto di lavoro (se a tempo pieno o a tempo parziale) e l’eventuale percentuale oraria di lavoro;
  • l’importo della retribuzione mensile media che sarà erogata, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità, nonché l’ammontare dell’aliquota contribuiva datoriale riferita al rapporto di lavoro.

 

Per ogni esonero ci sono poi elementi specifici da inserire, come specificato dall’INPS nei documenti dedicati alle singole misure. Per il bonus Zes si può far riferimento alla circolare n.10 del 3 febbraio 2026, per il bonus giovani alla circolare n.90 del 12 maggio 2026 e per il bonus donne alla circolare n.91 del 12 maggio 2026.

 

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