Introduzione
Anche nel corso di questo mese sono diversi gli appuntamenti fiscali in agenda. Entro il 4 maggio vanno registrati i contratti di locazione e versata l'imposta di registro sui contratti. Entro il 18 maggio si deve invece inviare il prospetto e versare le ritenute del 770/2026 in modalità semplificata, mentre il 31 maggio è la data ultima per la dichiarazione mensile Iva Ioss relativa alle vendite a distanza dei beni importati. Ecco cosa sapere su tutte le scadenze.
Quello che devi sapere
Registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro
Entro il 4 maggio 2026 le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca" devono versare l'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/04/2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/04/2026, con Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
Per approfondire: Certificazione Unica 2026, è online il documento dell’Inps: cos’è e come si ottiene
Fatturazione differita IVA mese precedente
Entro il 15 maggio 2026 i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali l’operazione è stata effettuata. La medesima scadenza riguarda anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente, a condizione che le stesse siano individuabili attraverso idonea documentazione. La fattura differita deve riportare la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente tra i medesimi soggetti, è consentita l’emissione di un’unica fattura riepilogativa.
Per approfondire: Fisco, notifiche personalizzate dell'Agenzia delle Entrate sull'App IO: cosa sapere
Invio prospetto e versamento ritenute 770/2026 semplificato
I sostituti d’imposta che hanno scelto la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello, tramite l’invio dei "dati aggiuntivi" con il Mod. F24/770, devono provvedere all’invio del prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente. La scadenza prevista è il 18 maggio 2026.
Versamento ritenute condomìni
I condomìni, quando agiscono come sostituti d’imposta, sono tenuti a versare le ritenute d’acconto applicate sui compensi corrisposti nel mese precedente per prestazioni relative a contratti di appalto, opere o servizi. Il termine da rispettare è quello del 18 maggio 2026. Il pagamento deve essere eseguito con modello F24 telematico, direttamente oppure tramite un intermediario autorizzato, utilizzando i codici tributo 1019, 1020 e 1040.
Contributi INPS gestione separata collaboratori
Entro il 18 maggio 2026 i committenti che, nel mese precedente, hanno corrisposto compensi a soggetti iscritti alla Gestione separata INPS devono versare i relativi contributi previdenziali. L’obbligo riguarda, tra gli altri, collaboratori occasionali oltre i 5 mila euro annui, venditori porta a porta, co.co.co., assegnisti, dottorandi e soci-amministratori assoggettati a contribuzione. Nelle collaborazioni coordinate e assimilate, il costo contributivo è suddiviso per due terzi a carico del committente e un terzo a carico del collaboratore, ma il versamento resta interamente in capo al primo, che trattiene la quota dovuta al lavoratore al momento del pagamento del compenso. Il versamento va effettuato esclusivamente online con modello F24, utilizzando la causale CXX per i non pensionati senza altra copertura previdenziale, oppure C10 per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre gestioni.
Tobin Tax
Sempre il 18 maggio scade anche la Tobin Tax. Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti degli utenti dei servizi e delle attività di investimento e i soggetti che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie (inclusi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato e i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti riferiti alle medesime operazioni) devono versare l'imposta relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi effettuati nel mese precedente. Si paga tramite modello F24 utilizzando i codici tributo 4058, 4059 e 4060.
Versamento contributi Enasarco
Entro il 20 maggio i datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia devono versare i contributi Enasarco sulle provvigioni corrisposte ad agenti e rappresentanti nel trimestre di riferimento, ossia quello precedente alla data di scadenza. Per adempiere, la ditta mandante accede alla propria area riservata Enasarco e compila online la distinta, inserendo gli importi delle provvigioni dovute ai singoli agenti; il sistema calcola automaticamente il contributo da versare. Il pagamento può avvenire tramite addebito automatico sul conto corrente con il sistema Sepa Direct Debit (SDD) oppure mediante PagoPA, disponibile online o presso i soggetti abilitati. Le imprese che utilizzano l’addebito bancario devono confermare la distinta ed effettuare il pagamento con almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza, per evitare sanzioni.
Dichiarazione mensile Iva Ioss e liquidazione
Il 31 maggio scade la trasmissione telematica della dichiarazione Iva Ioss relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al nuovo Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate. La Dichiarazione Iva Ioss è inviata elettronicamente all’Agenzia attraverso il Portale Oss. Entro lo stesso termine va versata anche l’imposta dovuta in base alla dichiarazione mensile, ovvero l’IVA relativa alle vendite a distanza di beni importati da territori o Paesi terzi per le quali l’imposta è divenuta esigibile nel mese precedente.
Per approfondire: Isee 2026, scadenza Dichiarazione Sostitutiva Unica e soglie Assegno unico: cosa sapere