Telemarketing selvaggio, in arrivo la stretta: ecco tutte le novità previste e cosa sapere
EconomiaIntroduzione
Sono in arrivo importanti novità per quanto concerne il telemarketing: il prossimo 19 giugno infatti entreranno in vigore nuove disposizioni, previste dal recente decreto bollette varato dal governo Meloni, che vanno a intervenire direttamente sulle telefonate commerciali che hanno lo scopo di proporre agli utenti contratti di luce e gas. A ricordarlo è l’associazione Consumerismo No Profit, che aveva sollecitato i parlamentari a presentare gli emendamenti "salva-consumatori".
Quello che devi sapere
Cosa cambia per il telemarketing
Ma quali sono le novità in arrivo? Nel dettaglio, il decreto bollette pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile ha modificato l’articolo 51 del Codice del Consumo, inserendo il comma 8 bis: questo adesso prevede che “al fine di rafforzare la tutela dei clienti finali domestici e il loro diritto di scelta delle condizioni economiche, decorsi sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, è vietato effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche mediante l'invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas”.
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Stop a chiamate e messaggi
Nel nuovo testo si legge ancora che “il professionista può contattare il consumatore per telefono, anche mediante l'invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista stesso attraverso interfacce informatiche di quest'ultimo oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciali. È onere del professionista dimostrare la validità del contatto”.
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Le novità in pillole
In pratica, a partire dal prossimo 19 giugno quando scadono i 60 giorni di tempo concessi dalla norma per adeguarsi, le società di luce e gas non potranno più proporre contratti telefonici agli utenti. Non potranno nemmeno più inviare messaggi, a meno che l'utente non abbia fornito esplicita autorizzazione ad essere contattato per ricevere proposte commerciali.
I contratti nulli
La vera rivoluzione, tuttavia, è contenuta al comma 8 ter: le modifiche introdotte con il decreto bollette prevedono che “i contratti stipulati a seguito di contatto effettuato in violazione di quanto previsto dal comma 8-bis sono nulli". Dunque, per effetto di tale disposizione, a partire dal 19 giugno non avranno validità legale quei contratti di fornitura luce e gas stipulati telefonicamente se il consumatore non aveva precedentemente espresso il proprio consenso ad essere contattato, e dovranno essere i gestori energetici a fornire la prova materiale della validità del contratto.
Il ruolo di Agcom e Garante Privacy
E ancora, il decreto bollette contiene alcune misure sul telemarketing che prima di diventare operative richiedono l'intervento dell’Agcom e Garante per la Privacy. In particolare la norma stabilisce che “i contatti telefonici di cui al comma 8-bis sono effettuati dal professionista da un numero che lo identifica univocamente". Proprio su questo punto l’Agcom ha già avviato lo scorso dicembre una consultazione pubblica sulla proposta di modifica del Piano di numerazione, che ha lo scopo di introdurre l'utilizzo di numerazioni a tre cifre come numero chiamante per chiamate e messaggi, anche destinati ad attività di teleselling e telemarketing.
La possibile sospensione delle linee
Il decreto prevede che qualora l'Agcom, nell'ambito dell'attività istruttoria svolta d'ufficio o a seguito di segnalazione dei consumatori, "accerti che la chiamata proviene da numeri diversi da quelli assegnati al professionista, ordina al gestore telefonico competente l'immediata sospensione dell'utilizzo delle linee allo stesso assegnate”.
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“Utenti avranno arma di difesa”
Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo No Profit, ha commentato: "Le nuove misure, che si aggiungono al blocco anti-spoofing scattato lo scorso anno, rafforzano la lotta al telemarketing selvaggio e garantiranno maggiori tutele ai consumatori, ma non faranno sparire del tutto il fenomeno delle telefonate commerciali. Gli utenti avranno però una potente arma di difesa e potranno vedersi annullare i contratti di fornitura luce e gas stipulati al telefono in violazione delle norme".
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