Terreni agricoli a giovani under 41, è partito il bando. Requisiti e come fare domanda
EconomiaIntroduzione
È stato lanciato il nuovo bando della misura Generazione Terra di Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare) che, in attuazione degli indirizzi strategici del Masaf, finanzia l'acquisto di terreni agricoli da parte dei giovani con 120 milioni di euro (di cui il 10% riservato ad operazioni fondiarie localizzate nelle aree interne o aree montane). A partire dal 22 aprile e fino a venerdì 19 giugno è possibile accedere alla piattaforma informatica per effettuare l'accreditamento, la compilazione e la convalida delle domande.
Quello che devi sapere
A chi si rivolge
La misura è finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell'ambito di una attività imprenditoriale agricola o l'avvio di una nuova impresa agricola mediante l’acquisto di un terreno. Si rivolge quindi a:
- Giovani imprenditori agricoli (età non superiore a 41 anni non compiuti) che intendono: ampliare la superficie della propria azienda mediante l'acquisto di un terreno, confinante o funzionalmente utile con la superficie già facente parte dell'azienda agricola condotta in proprietà, affitto o comodato, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda, o consolidare la superficie della propria azienda mediante l'acquisto di un terreno già condotto dal richiedente, con una forma contrattuale quale il comodato o l'affitto, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.
- Giovani startupper con esperienza (GSE) (età non superiore a 41 anni) che intendano acquistare un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.
- Giovani startupper con titolo (GST), di età non superiore a 35 anni non compiuti, che, ancorché privi di esperienza in campo agrario, intendano avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura tramite l’acquisto di un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.
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Quanto si può ottenere
Lo strumento, ricorda Ismea, finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto di terreni mediante l'acquisto e la riassegnazione con patto di riservato dominio. In pratica, su segnalazione del giovane imprenditore (se i requisiti sono validi) Ismea compra i terreni e li assegna ai richiedenti. L’intervento finanziario massimo è di 1.500.000 euro, in caso di Giovani imprenditori agricoli e Giovani startupper con esperienza; oppure di 500.000 euro, in caso di Giovani startupper con titolo. Nel limite non sono compresi oneri quali spese notarili, tasse, imposte od altre voci analoghe.
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Le condizioni
Per gli investimenti sotto i 300mila euro il mutuo è ipotecario con ipoteca sul terreno stesso mentre le operazioni superiori alla soglia dei 300mila euro fanno scattare il patto di riservato dominio con cui l’imprenditore diventerà proprietario del fondo solo dopo aver corrisposto l’ultima rata. Bisogna poi citare il premio al primo insediamento da 100mila euro e dedicato agli startupper. Questo per un 60% riduce le rate del mutuo per l’acquisto del terreno e per il restante 40% viene corrisposto all’attuazione del piano aziendale o comunque entro i primi 5 anni dall’investimento.
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Durata del finanziamento
La durata del finanziamento è fino a 30 anni di cui al massimo 2 di preammortamento. Due le condizioni: tasso fisso ancorato ai valori di mercato (tasso base UE) e dipendente dal rischio rilevato; rimborso spese forfettario per le attività di stima del terreno oggetto dell’operazione nella misura dello 0,3% del valore accertato in fase di valutazione estimativa, con un minimo di 500 euro.
Le domande
La presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni può essere effettuata fino alle ore 12 del giorno venerdì 19 giugno 2026. Lo sportello telematico rimane aperto nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle ore 9 alle ore 18, ad eccezione dell'ultimo giorno di chiusura (orario 9-12). La data e l'ora di convalida costituiscono elemento di priorità nella istruttoria delle domande che si svolgerà secondo l'ordine cronologico di convalida delle stesse. La domanda deve essere sottoscritta con firma elettronica, da apporre esclusivamente in modalità PAdES.
La Banca delle Terre
La dotazione di 120 milioni a disposizione di Generazione Terra viene raccolta tramite la Banca delle Terre, sempre gestita da Ismea. Si tratta di uno strumento dedicato a tutti gli imprenditori agricoli e con il quale si intendono rimettere sul mercato terreni inutilizzati. L’elenco dei terreni opzionabili è pubblicato sul sito di Ismea e gli imprenditori possono aggiudicarseli o mediante asta (nel caso dei bandi temporanei) o con singole offerte e rilanci nel caso dei bandi permanenti.
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