Antitrust, Rustichelli: "Nell'arco di 7 anni sanzioni per 4,5 miliardi"

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Lo ha segnalato il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato illustrando la relazione annuale sull’attività svolta nel 2025. L’Autorità, ha sottolineato ancora, "ha valutato oltre 600 operazioni di concentrazione, svolgendo 36 istruttorie approfondite nei casi in cui sono emerse possibili criticità concorrenziali”

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Negli ultimi sette anni “l’Autorità ha svolto 125 istruttorie in materia di concorrenza, 586 interventi di advocacy e 611 istruttorie di tutela del consumatore. Sono state irrogate sanzioni per 4,5 miliardi di euro di cui circa 4 miliardi per interventi antitrust e 500 milioni di euro per violazioni della disciplina a tutela del consumatore”. Lo ha segnalato il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Roberto Rustichelli, illustrando la relazione annuale sull’attività svolta nel 2025. L’Autorità, ha sottolineato ancora, "ha valutato oltre 600 operazioni di concentrazione, svolgendo 36 istruttorie approfondite nei casi in cui sono emerse possibili criticità concorrenziali”.

I benefici per imprese e consumatori

Rustichelli, quindi, ha sottolineato come “sulla base della metodologia sviluppata dall’Ocse risulta che, nel periodo 2019-2025, l’attività a tutela della concorrenza dell’Autorità abbia generato benefici per imprese e consumatori pari a 9 miliardi di euro. Infine, grazie all’azione dell’Autorità, oltre 2 milioni di consumatori hanno ricevuto ristori monetari per un totale di 208 milioni di euro”.

In 7 anni esaminate oltre 172mila segnalazioni, +150% su 2019

Entrando nel merito, è emerso come negli ultimi sette anni siano state esaminate "oltre 172.000 segnalazioni". A questo proposito, ha proseguito Rustichelli, occorre ricordare "nel 2025 le segnalazioni pervenute sono state complessivamente pari a 35.212, con una crescita media annua del 20% ed un aumento totale di oltre il 150% rispetto alle 13.723 del 2019”. 

Rating di legalità per 16.536 imprese nel 2025

“L’istituto del rating di legalità è sempre più apprezzato dalle imprese, tant’è che nel 2025 sono stati conclusi 9.300 procedimenti, più che raddoppiati rispetto ai 4.107 del 2019. Anche il numero delle imprese titolari di rating è aumentato di oltre il 100%, passando da 7.306 nel 2019 a 16.536 nel 2025”, ha analizzato ancora Rustichelli, sempre nel corso della relazione annuale sull’attività svolta nel 2025. "Di recente - ha proseguito - l’Autorità ha adottato un nuovo Regolamento che “riflette l’evoluzione della prassi applicativa e gli orientamenti giurisprudenziali emersi nel corso degli anni. Tre sono i principi che hanno ispirato queste trasformazioni: la semplificazione per le imprese, la trasparenza e la cooperazione tra istituzioni pubbliche. Fondamentale risulta la collaborazione con la Guardia di Finanza e con l’Arma dei Carabinieri, con la quale è stato rinnovato il protocollo di intesa”.

I ringraziamenti

"L’attività dell’Autorità non sarebbe stata possibile senza la professionalità e la dedizione delle donne e degli uomini che vi lavorano". Questa la chiosa di Rustichelli, in quella che è la sua "ultima relazione al parlamento sull'attività dell'autorità". Alle persone che lavorano nell'Antitrust, ha concluso, "va la riconoscenza di tutto il Paese. L'Italia deve essere orgogliosa di questi 300 donne e uomini".   Rustichelli quindi ha ringraziato anche i componenti del Collegio, il segretario generale e il capo di gabinetto, i magistrati del Consiglio di Stato e del Tar Lazio, l’Avvocatura Generale dello Stato, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri e le altre Forze dell’Ordine, le Procure della Repubblica, le associazioni dei consumatori, le direzioni generali Concorrenza e Giustizia della Commissione europea.  "Desidero, infine, ringraziare i Presidenti delle due Camere del Parlamento per l’attenzione con cui seguono la nostra attività e il Presidente della Repubblica, che è il custode dei valori costituzionali e delle nostre Istituzioni", ha detto.

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