Ryanair, decine di voli cancellati per l'estate. Ma potenzia le rotte dall'Italia

Economia
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Introduzione

Viaggiare in Europa quest’estate potrebbe essere un po’ più difficile. Ryanair, da decenni una delle principali compagnie aeree del Vecchio Continente, ha tagliato alcune delle sue rotte su Spagna, Francia, Germania, Portogallo e Belgio. Non si tratta di un effetto delle tensioni legate alla delicata situazione in Medio Oriente (che, data la fragilità della nuova tregua, preoccupa ancora per i mesi estivi), ma di una decisione presa già lo scorso anno per far fronte a tutta una serie di rincari che Ryanair deve sostenere a causa di un aumento delle tasse da pagare. 

Quello che devi sapere

Perché Ryanair ha tagliato decine di rotte in Europa

La compagnia aerea irlandese ha deciso che non volerà più in decine e decine di aeroporti sparsi per l’Europa per il rialzo delle tasse aeroportuali, così come di quelle sul trasporto e sul controllo del traffico aereo. A saltare sono alcune delle rotte meno redditizie.

 

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I voli eliminati in Spagna

Per quanto riguarda la Spagna, chiudono o vengono sospese le rotte con destinazione Vigo (in Galizia), Valladolid (in Castiglia e Léon), Jerez de la Frontera (in Andalusia) e verso la regione delle Asturie. Addio anche alla base aerea di Santiago de Compostela, mentre per ora risultano solamente ridotti i voli per le città di Saragoza, Santander e per le Isole Canarie (tra cui quelli diretti a Tenerife).

 

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In Portogallo

Già da fine marzo, Ryanair ha interrotto del tutto le rotte verso le Isole Azzorre, in Portogallo, una delle mete più costose e difficili da raggiungere. 

In Germania

Sono in tutto 24 le rotte che saltano in Germania. Coinvolti molti aeroporti: Berlino, Amburgo, Francoforte, Colonia, Dortmund, Lipsia, Dresda e Memmingen

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In Francia

Passando alla Francia, Ryanair non opererà più a livello regionale verso Strasburgo, Brive e Bergerac. Stop ai voli anche presso l’aeroporto di Clermont-Ferrand

In Belgio

In Belgio viene ampiamente ridimensionato il numero di voli da Bruxelles e da Charleroi. A questo si aggiunge il taglio di una ventina di rotte. 

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L’ampliamento dell’offerta di Ryanair in Italia

Al contrario di quanto succede in molti Paesi d’Europa, Ryanair spinge invece sempre più sull’Italia. Diversi gli scali per cui viene potenziata l’offerta.

  • In Emilia-Romagna l’operativo prevede nove nuove rotte: due a Forlì (per Cagliari e Londra Stansted), tre a Parma (per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted) e quattro a Rimini (per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania).
  • In Lombardia inaugurano otto nuove rotte, tra Bergamo Orio al Serio e Milano Malpensa (verso Tirana, Rodi, Patrasso, Zante, Lemnos, Skiathos, Sintra e Danzica).
  • Da Pisa partono due nuove rotte, per Bratislava e Rabat, e aumentano le frequenze settimanali su Bruxelles, Copenaghen, Edimburgo, Malta, Manchester, Marrakech, Palma di Maiorca, Skiathos, Tirana e Trapani-Marsala.
  • Da Bari si volerà per la prima volta per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.
  • A Genova si aggiunge la rotta per Tirana. 

L’appello di Ryanair al governo italiano

Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, l’offerta potrebbe ampliarsi ancora di più. Almeno così promette Ryanair, che risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo “40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno, 15mila nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte”, faceva sapere nelle scorse settimane Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair. “Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano - ha detto - Ryanair invita il governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia-Romagna. La riduzione dei costi di accesso e l'eliminazione della tassa comunale - continua - si sono rivelate azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni, dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale". 

 

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