Btp Italia Sì, in arrivo i tassi fissi minimi garantiti: cosa sapere sull’emissione

Economia
Ipa e Mef

Introduzione

Si avvicina il lancio del nuovo Btp Italia Sì, il titolo di Stato indicizzato all'inflazione, pensato per proteggere dai rincari dei prezzi e riservato ai risparmiatori individuali. Il collocamento avverrà nell'arco di una settimana, da lunedì 15 giugno a venerdì 19 (salvo chiusura anticipata), e già venerdì 12, quando sarà svelato il tasso fisso minimo garantito, sarà possibile avere un'idea del guadagno minimo lordo. 

Quello che devi sapere

Le caratteristiche

Per questa emissione il Btp Italia Sì avrà durata 5 anni con cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale del periodo. Il tasso fisso minimo garantito sarà comunicato dal Mef venerdì e potrà essere rivisto, ma solo al rialzo, alla chiusura del collocamento, in base alle condizioni di mercato. Inoltre, è previsto un premio finale extra dello 0,6% del capitale investito per chi sceglierà di acquistare il Btp Italia Sì nei giorni di emissione e lo terrà sino a scadenza.

 

Per approfondire: Btp e Bot, calendario delle aste dei Titoli di Stato a giugno 2026: date e cosa sapere

Importi e tassazione delle cedole

Le cedole semestrali saranno determinate con un meccanismo semplificato, basato su due sole componenti: tasso fisso, garantito anche in caso di deflazione, più tasso di inflazione nazionale rilevato dall'Istat nel semestre di riferimento. L'importo delle cedole sarà, quindi, calcolato applicando la somma dei due tassi al capitale nominale inizialmente investito. L'investimento potrà partire da un minimo di mille euro e i risparmiatori potranno, come sempre, sottoscrivere il nuovo titolo attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all'ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente associato ad un conto deposito titoli. Come per tutti i titoli di Stato è prevista la consueta tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale extra, l'esenzione dalle imposte di successione, nonché l'esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro complessivamente investiti in titoli di Stato.

 

Per approfondire: Btp Italia Sì, dalle cedole al premio finale: cosa sapere. Domande e risposte

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Dove avrà luogo il collocamento

Come gli altri titoli dedicati agli investitori retail, i BTP Italia Sì sono strumenti che il Tesoro emette utilizzando non il meccanismo tradizionale dell’asta, ma la piattaforma MOT di Borsa Italiana – Euronext (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana). Le banche dealer sono due - Intesa Sanpaolo e UniCredit – così come le banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm.

Come si sottoscrivono i Btp Italia sì

Come sempre, chi è interessato potrà sottoscrivere i titoli direttamente dal proprio home banking (qualora sia abilitato alle funzioni di trading online), oltre che tramite l’ufficio della banca o delle Poste presso cui ha un conto corrente associato a un conto deposito titoli. 

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Le FAQ e la scheda informativa del Mef

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha reso disponibili sia un insieme di FAQ che una scheda informativa di dettaglio sui Btp Italia Sì.

Cosa sono i Btp

Come spiega il Mef sul suo sito, i Btp, Buoni del Tesoro Poliennali, sono titoli a medio-lungo termine, con una cedola fissa pagata semestralmente. “I Btp vengono emessi con scadenze da 18 mesi a 3, 5, 7, 10, 15, 20, 30 e 50 anni. Sono titoli a medio-lungo termine, a reddito fisso, particolarmente adatti per quegli investitori che richiedono pagamenti costanti ogni sei mesi - scrive il ministero - Le varie scadenze esistenti sul mercato consentono agli investitori di programmare flussi di cassa regolari durante tutto l’arco dell’anno. Inoltre i Btp sono particolarmente apprezzati per la loro liquidità: prima della scadenza gli investitori istituzionali possono comprare o vendere i Btp sia sul mercato secondario regolamentato (Mts), per operazioni non inferiori a 2 milioni di euro, che su quello non regolamentato (over-the-counter); mentre i cittadini privati possono effettuare queste transazioni sul mercato secondario regolamentato Mot (Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei titoli di Stato), dove sono consentite operazioni dal taglio minimo di 1.000 euro o sulle altre piattaforme secondo il principio della best execution introdotto con la Mifid. Nell’ambito degli operatori abilitati a partecipare alle aste, il collocamento dei titoli è prevalentemente concentrato tra gli ‘specialisti in Titoli di Stato italiani’ (cui è dedicata una apposita sezione nel sito internet del Debito Pubblico) che, mediamente, si aggiudicano oltre il 90% dell’ammontare nominale totale dei Titoli di Stato emessi in ogni asta”.

 

Per approfondire: Btp Italia Sì, a giugno emissione del nuovo titolo di Stato anti inflazione: cosa sapere

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