Prezzo benzina e diesel, aumenti record in tutta Italia: il gasolio sopra i 2 euro
EconomiaIntroduzione
Il prezzo dei carburanti continua a salire a causa della guerra in Iran e la situazione in Medio Oriente. In Italia il valore di benzina e diesel è in aumento, con il gasolio che ha addirittura raggiunto la cifra massima dal marzo 2022, giorno in cui il governo Draghi intervenne con il taglio delle accise. Anche la benzina è al suo massimo dal 6 agosto 2024. Oltre ai prezzi dei carburanti alla pompa, continuano a crescere anche le quotazioni dei prodotti raffinati, con una dinamica accentuata dal rafforzamento del dollaro sull’euro: la moneta unica è ai minimi dall'agosto 2025.
Quello che devi sapere
L'aumento del prezzo dei carburanti
Guardando nello specifico i maggiori marchi di distribuzione di carburanti, Eni ha superato quota due euro al litro sul gasolio, dopo un paio di settimane al di sotto. Eni, che sulla benzina è circa 4 centesimi sotto la concorrenza, resta tra i sei e i sette centesimi al di sotto degli altri maggiori marchi (IP, Q8 e Tamoil). Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha invece aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 si registra un rialzo di cinque centesimi su benzina e gasolio. Infine, per Tamoil si segnalano +4 centesimi sulla benzina e +8 sul diesel.
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I prezzi dei carburanti
Di seguito, ecco le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy, rilevati domenica 15 marzo su circa 20mila impianti:
- Benzina self service a 1,841 euro/litro (+25 millesimi, compagnie 1,845, pompe bianche 1,834)
- Diesel self service a 2,070 euro/litro (+37, compagnie 2,071, pompe bianche 2,068)
- Benzina servito a 1,973 euro/litro (+21, compagnie 2,012, pompe bianche 1,900)
- Diesel servito a 2,200 euro/litro (+33, compagnie 2,235, pompe bianche 2,135)
- Gpl servito a 0,705 euro/litro (+1, compagnie 0,715, pompe bianche 0,694)
- Metano servito a 1,501 euro/kg (+6, compagnie 1,501, pompe bianche 1,500)
- Gnl a 1,234 euro/kg (-1, compagnie 1,238 euro/kg, pompe bianche 1,231 euro/kg)
I prezzi dei carburanti sulle autostrade
Ecco di seguito invece i prezzi dei carburanti nelle stazioni di rifornimento sulle autostrade:
- Benzina self service a 1,927 euro/litro (servito 2,178)
- Gasolio self service a 2,133 euro/litro (servito 2,385)
- Gpl a 0,837 euro/litro
- Metano a 1,534 euro/kg
- Gnl a 1,295 euro/kg
L'Ue: "Pronti a misure a breve termine"
Il commissario Ue all'energia, Dan Jorgensen, ha dichiarato che "siamo consapevoli che non dobbiamo solo monitorare la situazione ma anche prepararci perché la situazione può aggravarsi ulteriormente". Poi ha rimarcato: "Dobbiamo essere pronti ad attuare misure a breve termine per cercare di aiutare gli Stati membri". L'Ue non dipende "così tanto dall'approvvigionamento di combustibile, sia gas che petrolio, proveniente dall'area quindi non abbiamo un problema di sicurezza, ma abbiamo un problema di prezzi", ha sottolineato.
Per approfondire:
Guerra in Iran, l’Ue: "Crisi energia può aggravarsi, pronti a misure a breve termine"
Wright: “Ottima possibilità di un calo dei prezzi entro l'estate"
Parlando della questione del caro carburanti, il segretario all'Energia statunitense Chris Wright ha dichiarato che c'è "un'ottima possibilità" che i prezzi della benzina possano scendere sotto i 3 dollari al gallone entro l'estate e che l'amministrazione Usa è intenzionata a portarli a livelli pre-bellici in tempo per i viaggi estivi. Parlando al programma "Meet the Press" della Nbc, Weight ha riconosciuto che gli automobilisti statunitensi stanno "avvertendo" l'aumento dei prezzi alla pompa e ha previsto che "lo sentiranno per qualche altra settimana". Tuttavia, una volta finita la guerra in Iran, "andremo verso un mondo più abbondante di energia, più accessibile in termini di energia e meno rischioso per i soldati americani e il commercio in Medio Oriente", ha proseguito Wright, aggiungendo che "non ci sono garanzie in guerra".
Il prezzo della benzina negli Usa
Secondo il sito GasBuddy, il prezzo medio della benzina negli Stati Uniti nella giornata domenica 15 marzo era di 3,70 dollari al gallone: in aumento rispetto ai 2,94 dollari al gallone del primo marzo, come rileva il Guardian. Parlando all'emittente statunitense, il presidente Donald Trump ha minimizzato le preoccupazioni sull'aumento dei prezzi alla pompa. "Penso che scenderanno più di prima, e io li avevo a minimi record. C'è così tanto petrolio, gas... c'è così tanto là fuori, ma sapete, è un po' intasato. Si sbloccherà molto presto", ha detto il tycoon, con un riferimento allo Stretto di Hormuz.
Vedi anche:
Usa, rifornimento auto sempre più caro con la guerra in Iran: gli aumenti dei prezzi
La soluzione della Germania
Nel frattempo, in Germania il governo ha annunciato l'introduzione di un regolamento che vieterà ai distributori di carburante di aumentare i prezzi più di una volta al giorno, rafforzando al contempo la legge sulla concorrenza nel settore, per ammorbidire l'impatto della guerra in Iran. Il nuovo regolamento consentirà alle stazioni di rifornimento di attuare un solo aumento di prezzo al giorno, a mezzogiorno, aggiungendo che verranno intensificati i controlli sulle possibili pratiche anticoncorrenziali per le compagnie petrolifere grazie a una semplificazione delle norme che regolano l'autorità garante della concorrenza, laddove vi siano indicazioni di prezzi aumentati in modo inappropriato.