Si trattava, ha fatto sapere la premier, di "uno di quei dossier complessi che abbiamo ereditato e che abbiamo gestito con successo", descrivendo il salvataggio e la ristrutturazione della banca come "molto ambiziosi". L'istituto di credito ora, ha sottolineato, è "un'istituzione solida"
La premier Giorgia Meloni, intervistata da Bloomberg, ha confermato che il ruolo del governo in Banca Monte dei Paschi di Siena SpA “è terminato”, indicando che la sua amministrazione non sarà coinvolta nella futura governance e nelle decisioni strategiche dell’istituto di credito. Si trattava, ha proseguito Meloni, di "uno di quei dossier complessi che abbiamo ereditato e che abbiamo gestito con successo", descrivendo il salvataggio e la ristrutturazione della banca come "molto ambiziosi". L'istituto di credito ora, ha sottolineato, è "un'istituzione solida".
Il titolo sprofonda in Borsa
La premier, inoltre, ha ricordato che la quota residua del 4,9% "chiaramente non ci dà la possibilità di esercitare un'influenza significativa sulla governance" e che il governo, di fatto, "non parteciperà alla nomina dei nuovi organi amministrativi e di vigilanza". La leader di FdI, poi, ha ribadito che, pur rimanendo favorevole alla creazione di un "terzo polo bancario" in Italia il risultato "non dipende da noi". Intanto Piazza Affari si è appesantita (Ftse Mib -0,2%) frenata dalle banche. Deboli Banco Bpm (-2,17%), Unicredit e Bper (-1,3%), Popolare Sondrio (-1,13%) e Intesa (-0,5%). Proprio Mps inizia la seduta in Borsa in forte calo, chiudendo sui minimi, a 8,30 euro (-6,7%). Appaiata anche Mediobanca che chiude la seduta in calo del 6,24% a 18,47 euro.
Il risparmio nazionale
L'intervista, poi, ha toccato anche altri temi, come quello relativo a Generali. Meloni, riferisce Bloomberg, sottolinea "l'importanza strategica del risparmio nazionale" e che "sono risorse raccolte in Italia dai risparmiatori italiani". "Per noi è importante che queste risorse possano essere investite per contribuire a rafforzare l'economia italiana in un circolo virtuoso positivo per tutti" ha detto ancora.
Patuanelli (M5s): "Folle dichiarare a borse aperte"
"Dichiarare a borse aperte che 'il ruolo del governo in MPS è finito' è sbagliato, direi quasi folle. Se davvero lo Stato esce, lo si fa con un piano chiaro, con tempi certi, con una strategia industriale. Non con una dichiarazione a Bloomberg mentre Piazza Affari è aperta. Qui non è questione di destra o sinistra. È questione di responsabilità istituzionale. Queste cose non sono un talk show. E il governo non può comunicare come se lo fosse". Questo il commento del senatore M5S, Stefano Patuanelli.