Il cda, si legge in una nota, "ha deliberato di procedere alla piena integrazione" con Mediobanca "attraverso la fusione per incorporazione ed il conseguente delisting" di Piazzetta Cuccia
Mps rompe gli indugi e, a dieci giorni dalla presentazione del piano industriale, indica la rotta per Mediobanca: Piazzetta Cuccia verrà tolta da Piazza Affari e incorporata in Mps, che ne diventerà la controllante al 100%. L'istituto fondato 80 anni fa da Enrico Cuccia però non scomparirà ma verrà di fatto 'clonato', con il trasferimento delle attività di corporate & investment banking (cib) e quelle di private banking di fascia alta, in una società che assumerà la denominazione di 'Mediobanca Spa' non quotata e completamente controllata da Mps. Nella quale verrà trasferita anche la quota del 13,1% delle Generali, cruciale per gli assetti di controllo del Leone di Trieste. Il cda, si legge in una nota, "ha deliberato di procedere alla piena integrazione" con Mediobanca "attraverso la fusione per incorporazione ed il conseguente delisting" di Piazzetta Cuccia. "La nuova società", in cui confluiranno il cib, il private banking e la quota Generali, "manterrà la denominazione di 'Mediobanca S.p.A.', un brand - sottolinea Mps - di altissimo valore con un patrimonio unico di competenze e sinonimo di eccellenza nei servizi di consulenza alle imprese e ai privati".