Pagamenti digitali in Italia, dalle nuove tecnologie alle leggi: le novità in arrivo
EconomiaIntroduzione
Nel 2026 il panorama dei pagamenti italiani è pronto per un salto decisivo verso il digitale guidato dall’innovazione, da nuove leggi e dalle abitudini dei consumatori in continua evoluzione. Secondo myPOS, numerosi trend ridefiniranno le dinamiche di pagamento tra merchant e consumatori. “Il 2026 sarà un anno di cambiamenti per i pagamenti in Italia”, ha affermato Alessando Bocca, country manager di myPOS Italia. “I merchant italiani devono prepararsi ad approcciare nuove tecnologie e cambi legislativi. Con il giusto supporto dei provider di pagamento, i merchant potranno trasformare queste sfide in opportunità per crescere e fidelizzare i loro clienti”.
Quello che devi sapere
I Pos collegati ai sistemi di cassa
A partire da gennaio 2026, l’industria sta progressivamente implementando i requisiti richiesti dalla Legge di bilancio relativi ai pagamenti digitali e alla reportistica fiscale, richiedendo ai merchant di collegare i loro dispositivi di pagamento elettronico (ad esempio i Pos) con i loro sistemi di cassa. Questa nuova legge ha l’obiettivo di rafforzare la connessione tra le ricevute fiscali e i pagamenti elettronici, per fornire maggiori informazioni all’Agenzia delle Entrate per combattere l’evasione fiscale. Per aderire alla legge, i merchant dovranno aggiornare i loro sistemi seguendo le linee guida ufficiali, che saranno condivise a breve e hanno lo scopo di descrivere la procedura digitale per associare i dispositivi di pagamento ai registratori di cassa attraverso il portale online dell'Agenzia delle Entrate. Secondo myPOS questo cambiamento, che mira a semplificare gli obblighi di conformità, porta con sé incertezze su possibili costi di aggiornamento, compatibilità e potenziali sanzioni.
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Pmi e analisi dei dati
Mentre l’Italia si sta quindi muovendo verso un ecosistema di pagamenti digitali più integrato e trasparente, risulta sempre più necessario aiutare gli esercenti ad affrontare il cambiamento in modo efficiente e sicuro, per promuovere una transizione uniforme ed evitare difficoltà operative, osserva myPOS. Le piccole e medie imprese sono il fulcro dell’economia italiana e nel 2026, le Pmi dovranno adottare soluzioni di pagamento integrate che uniscono canali in-store, online e mobile. Gli strumenti Ai diventano essenziali per avere degli insight in tempo reale riguardo i trend di vendita, i flussi di cassa e il comportamento dei consumatori. Questo approccio orientato ai dati aiuterà sempre più le imprese a ottimizzare i prezzi, lo stock e le decisioni di mercato, migliorando l’offerta.
Pagamenti veloci, comodi e sicuri
Con i consumatori sempre più giovani e tecnologicamente esperti, che preferiscono digital wallet e pagamenti mobile, le soluzioni SoftPOS rappresentano una grande opportunità per le pmi. Grazie a questi strumenti, i merchant possono accettare pagamenti direttamente tramite degli smartphone, abilitandoli come pos, senza bisogno di hardware aggiuntivo. Nel 2026 - è l’analisi di myPOS - i consumatori italiani daranno sempre più valore a metodi di pagamento che offrono velocità, comodità e maggior sicurezza. L’aspettativa di esperienze digitali fluide, senza interruzioni, sta guidando l’adozione di digital wallet e pagamenti mobile, soprattutto per lo shopping online, segnalando una tendenza verso soluzioni di pagamento tecnologiche e incentrate sull’utente. Invece, comodità, sicurezza e immediatezza sono ormai fondamentali, come confermato dal 29% dei consumatori italiani che preferisce pagare in negozio con carte di debito o credito contactless, seguiti da carte con chip & pin, wallet digitali, codici QR e dispositivi wearables come gli smart watch.
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L’uso dell’intelligenza artificiale contro le frodi
Le tecnologie di pagamento emergenti - sottolinea myPOS - stanno rimodellando il sistema italiano in termini di sicurezza e prevenzione frodi. Strumenti di Ai avanzata e machine learning permettono ai sistemi di pagamento di rilevare e prevenire in modo proattivo attività fraudolente, analizzando le trascrizioni dei pattern e identificando eventuali anomalie in tempo reale. Inoltre, i merchant stanno integrando digital wallet, checkout multivaluta e prevenzione delle frodi basata sull’intelligenza artificiale per offrire esperienze di pagamento sicure, localizzate e senza frizioni. Infine, innovazioni come i circuiti di pagamento istantanei transfrontalieri, l’open banking e l’embedded finance stanno rendendo le transazioni internazionali più rapide, trasparenti ed economiche.
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La sfida dell’innovazione
Secondo myPOS, l’adozione di nuove tecnologie di pagamento in Italia comporterà anche alcune sfide, tra cui problemi di integrazione tecnica, compatibilità software e potenziali interruzioni operative. Tuttavia, questi ostacoli possono essere superati collaborando con provider certificati e di supporto, effettuando test approfonditi dei sistemi e offrendo una formazione completa al personale prima dell’implementazione.
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