Introduzione
Il Tesoro approfitta di una fase particolarmente propizia per il debito pubblico italiano. Dopo la revisione al rialzo dell’outlook sul rating da parte di S&P e il successo clamoroso del recente BTp a 15 anni, che ha raccolto richieste per 157 miliardi dagli investitori internazionali, il Ministero dell’Economia si prepara a replicare anche sul fronte retail. Ecco tutte le informazioni sulla settima emissione dei nuovi BTp Valore.
Quello che devi sapere
Calendario e numeri
La finestra di collocamento del nuovo BTp Valore è fissata da lunedì 2 a venerdì 6 marzo, con chiusura prevista alle ore 13 dell’ultimo giorno, salvo esaurimento anticipato. L’emissione si inserisce nel percorso avviato nel 2023 con il debutto di questa famiglia di titoli dedicati al risparmio retail. Finora il BTp Valore, insieme al BTp Più, collocato una sola volta nel febbraio 2025, conta sei emissioni complessive, che hanno consentito allo Stato di raccogliere oltre 96 miliardi di euro.
Per approfondire: Btp e Bot, calendario delle aste dei Titoli di Stato a febbraio 2026: date e cosa sapere
Durata e meccanismo
Il nuovo titolo avrà una scadenza di sei anni e distribuirà interessi con cadenza trimestrale. Le cedole seguiranno una progressione crescente nel tempo, secondo una struttura “step-up” suddivisa in tre bienni consecutivi (2+2+2). La particolarità di questa emissione sta proprio nella frequenza degli aumenti: gli interessi saliranno tre volte nel corso della vita del titolo, con il primo scatto già dopo i primi due anni. Un ritmo più serrato rispetto alle edizioni precedenti, dove l’incremento arrivava più tardi o su durate complessive più brevi.
Per approfondire: Btp e Aste Bot, il calendario delle emissioni dei Titoli di Stato nel 2026
I vantaggi fiscali
Restano confermati i principali incentivi per il pubblico retail. Chi acquisterà il titolo in fase di collocamento e lo manterrà fino alla scadenza riceverà un premio fedeltà dello 0,8% sul capitale nominale, una percentuale più generosa rispetto alla media storica delle precedenti emissioni. L’investimento minimo sarà di 1.000 euro, senza limiti massimi di sottoscrizione e con la garanzia di ottenere l’intero importo richiesto. Non sono previste commissioni, la tassazione resta agevolata al 12,5%, il titolo è escluso dall’imposta di successione e gli importi fino a 50 mila euro complessivi in titoli di Stato non concorrono al calcolo dell’Isee.
Come si acquista
Il collocamento avverrà sul mercato MOT di Borsa Italiana. A gestire l’operazione saranno tre banche dealer, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM, affiancate da due co-dealer, Mps e Iccrea. Anche sotto questo profilo, dunque, l’impianto ricalca quello delle precedenti edizioni.
Attesa per i rendimenti
Per conoscere i tassi minimi garantiti dei tre bienni bisognerà attendere il 27 febbraio. Fino ad allora si possono solo fare stime indicative. Guardando ai rendimenti attuali dei BTp a sei anni e considerando il tradizionale “premio” aggiuntivo riconosciuto dal BTp Valore, il rendimento complessivo potrebbe collocarsi intorno al 3,1–3,15%, con una cedola finale potenzialmente vicina al 4%. Sono però proiezioni basate sull’attuale contesto di mercato, che potrebbe mutare nelle prossime settimane. Un elemento favorevole resta la forte inclinazione della curva dei rendimenti italiana, che rende più appetibili le scadenze medio-lunghe. Una certezza, invece, c’è: una volta annunciati, i tassi minimi non potranno essere ridotti, ma solo confermati o eventualmente migliorati al momento dell’emissione.
Modalità di sottoscrizione
Il titolo potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori, utilizzando il proprio servizio di home banking abilitato al trading, oppure rivolgendosi direttamente alla banca o all’ufficio postale presso cui è acceso il conto con deposito titoli.
Emissioni titoli di Stato a marzo 2026
La collocazione dei nuovi BTp Valore nella settimana dal 2 al 6 marzo si inserisce in un mese che vede già definiti gli slot nei quali il Mef collocherà i titoli di Stato italiani:
- 11 marzo: Asta BOT
- 12 marzo: Asta titoli a medio-lungo termine
- 25 marzo: Asta BTP Short – BTP€i
- 26 marzo: Asta BOT
- 27 marzo: Asta medio-lungo termine.
Come sempre, ogni asta sarà preceduta da un annuncio dettagliato, che include la tipologia, la durata e i tassi di interesse minimi garantiti. I dettagli ufficiali relativi alle aste dei BTP in calendario per questo mese saranno diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite appositi comunicati, aggiornati con regolarità. In questi documenti verranno specificati gli importi in emissione, le scadenze e le principali caratteristiche dei titoli offerti.
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