Introduzione
Sono circa 13 mila i posti di lavoro messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione, che in queste settimane sta indicendo concorsi sia per le amministrazioni centrali che per le strutture locali, con contratti stabili e sbocchi professionali sia operativi che direzionali. Le figure cercate spaziano dagli impiegati amministrativi ai tecnici specializzati, fino ai ruoli di responsabilità. A essere interessati sono organismi come ministeri, enti previdenziali, agenzie fiscali, scuole, strutture sanitarie, enti territoriali e corpi militari, offrendo possibilità di impiego in quasi ogni area del Paese. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Quello che devi sapere
Le domande per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione
Tra le prime scadenze da segnare in agenda c’è quella del 19 gennaio 2026, data entro cui è possibile presentare domanda per un concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione. La selezione prevede l’ingresso di 32 professionisti non dirigenziali: la parte più consistente riguarda esperti in formazione, comunicazione e gestione dei processi, mentre una quota minore è destinata a figure di supporto alle segreterie con competenze linguistiche in inglese.
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La Guardia di Finanza
Nello stesso giorno termina anche la possibilità di partecipare alla procedura per l’arruolamento di 28 sottotenenti della Guardia di Finanza, destinati al ruolo normale del comparto speciale, nell’ambito del piano riferito al 2025.
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La Camera di Commercio di Frosinone
Sempre entro il 19 gennaio si chiudono le candidature per la Camera di Commercio di Frosinone, che ricerca un vicesegretario generale da inserire a tempo pieno e senza limiti di durata. L’avviso ufficiale è stato pubblicato a dicembre sulla Gazzetta Ufficiale.
L’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bologna
Alla stessa data scade anche il bando dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bologna, che mette a concorso un posto nell’area degli assistenti con profilo amministrativo. Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola superiore.
L’Inps
Qualche giorno in più è concesso a chi è interessato al concorso dell’Inps, che cerca 26 assistenti tecnici con contratto a tempo indeterminato. Le domande possono essere presentate fino al 21 gennaio 2026. I posti sono sparsi in numerose regioni, dal Nord al Sud, comprese le isole, oltre che nella direzione generale. Il bando è rivolto a diplomati provenienti da istituti tecnici o professionali con indirizzi legati all’edilizia o all’industria, ed è prevista una prova scritta di selezione.
L’Inapp
Il 22 gennaio 2026 è invece il termine ultimo per partecipare alla procedura indetta dall’Inapp, riservata a persone con disabilità. L’iniziativa prevede due tirocini di nove mesi, pensati come percorso di accesso a un’assunzione stabile per due collaboratori amministrativi di settimo livello. Il periodo formativo, che partirà entro settembre 2026, sarà retribuito con un’indennità mensile di 800 euro lordi.
La Banca d’Italia
Il 27 gennaio 2026 è uno dei giorni chiave per le selezioni. Una di queste è quella della Banca d’Italia, che apre le porte a 160 nuovi ingressi, destinati sia alla sede centrale sia alla rete territoriale, con profili professionali diversi indicati nel bando ufficiale. Le domande devono essere inviate entro mezzogiorno del giorno di scadenza.
Il Comune di Milano
Nella stessa data c'è anche la selezione del Comune di Milano, che ha bandito due concorsi per ruoli dirigenziali: tre posizioni di dirigente amministrativo e una di dirigente avvocato, tutte a tempo indeterminato. Per il profilo amministrativo sono previste prove articolate, tra cui assessment center, scritto e orale. La candidatura va inoltrata esclusivamente attraverso il portale inPA.
Tutti i concorsi pubblici su InPA
Tutti i bandi dei concorsi pubblici sono sulla piattaforma inPA, il portale ufficiale gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Qui vengono pubblicate in tempo reale selezioni di ogni tipo: dai piccoli avvisi di mobilità ai maxiconcorsi nazionali. Per orientarsi, il sito mette a disposizione filtri per ente, area geografica, settore, periodo di pubblicazione e fascia retributiva. Una volta individuato il concorso di interesse, l’accesso avviene tramite SPID e la domanda può essere compilata direttamente online.
Graduatorie più corte con il “taglia idonei”
Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore la cosiddetta norma taglia idonei nei concorsi pubblici italiani, sospesa temporaneamente per le selezioni bandite nel 2024 e 2025. La sospensione era stata introdotta per evitare effetti immediati troppo impattanti sul reclutamento, ma ora la disposizione originaria, approvata con i decreti del 2023, torna a regime. L’obiettivo dichiarato è snellire le graduatorie e rendere più efficiente la pianificazione delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione. Questo ritorno segna una svolta nel modo in cui gli enti gestiranno i concorsi e le liste dei candidati, dopo anni in cui graduatorie lunghe e “aperte” complicavano sia la gestione delle risorse sia le aspettative dei concorrenti.
Come funziona
In concreto, per ogni selezione, i candidati che superano le prove ma non risultano vincitori possono essere inseriti in graduatoria solo fino al 20% dei posti a bando: ad esempio, un concorso con 500 posti ammetterà al massimo 100 idonei aggiuntivi per eventuali scorrimenti. Chi si colloca oltre questa soglia non potrà più essere ripescato, anche se ha superato tutte le prove. Restano escluse dal tetto alcune categorie, come personale sanitario, forze di polizia e armate, docenti, ricercatori, oltre a enti locali o concorsi con pochi posti.
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