Testamento Berlusconi, ecco come è stata ripartita l'eredità tra figli, Fascina e fratello
I due figli maggiori, Marina e Pier Silvio, raggiungono insieme il 53% di Fininvest, il resto del patrimonio sarà diviso in parti uguali tre i 5 discendenti. L'ex premier ha fatto un lascito di 100 milioni al fratello Paolo e un secondo dello stesso importo a Marta Fascina
Ecco come verrà suddiviso il patrimonio di Silvio Berlusconi, morto il 12 giugno scorso, dopo che ieri è stato aperto il testamento. I due figli maggiori, Marina e Pier Silvio, raggiungono insieme il 53% di Fininvest, il resto diviso in parti uguali tre i 5 discendenti. L'ex premier ha fatto un lascito di 100 milioni al fratello Paolo e un secondo dello stesso importo a Marta Fascina
Il patrimonio di Berlusconi conta, tramite la società Dolcedrago, due ville a Prto Rotondo, una a Cannes e una a Roma. Del patrimonio personale, fanno invece parte altre 4 ville e alcuni immobili ad Antigua. Tramite la scoietà Fininvest, invece, sono controllate Mondadori, la squadra di calcio A.C. Monza, Mediaset e Banca Mediolanum
Prima delle ultime volontà lasciate da Berlusconi, la maggioranza di Fininvest era nelle mani del fondatore ed ex premier mentre le figlie Eleonora e Barbara e il figlio più giovane, Luigi, detenevano il 7,14% ciascuno, La figlia Marina e il figlio Pier Silvio il 7,65% ciascuno
Il testamento del fondatore assegna il 53% di Fininvest ai due figli maggiori, con Marina che è già presidente di Mondadori e della stessa holding di famiglia, dove in consiglio di amministrazione siedono anche Pier Silvio, Barbara e Luigi, con la sola Eleonora meno coinvolta
Aver assegnato attraverso il testamento a Marina e Pier Silvio la maggioranza della holding di famiglia, così come sul resto del patrimonio, è chiaramente la via della continuità, della gestione delle attività storiche da parte di chi già è in azienda. Fininvest detiene infatti il 48,6% di Mfe-Mediaset (fino a circa il 50% dei diritti di voto), il 53,3% di Mondadori e il 30% di Banca Mediolanum.
Gli azionisti di Mediaset sono rappresentati per il 49,7% da Fininveest, mentre il resto è per il 19,4% di Simon Fiduciaria Spa, il 26,3% sono le azioni in borsa, mentre Vivendi detiene il 4,7%
Banca Mediolanum, altra società chiave dell'impero lasciato da Berlusconi, è controllata per il 30% da Fininvest, per il 28% da soci terzi, l'1% tramite azioni mentre il maggior socio è la famiglia Doris
"In famiglia non ne abbiamo parlato: mi ha dato fastidio che con la morte di mio padre ci siano state simili ipotesi", ha spiegato Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato del gruppo televisivo, alla presentazione dei palinsesti della prossima stagione di Mediaset dopo le voci di una possibile vendita dell'azienda di famiglia