Bonus 200 euro per invalidi, escluso chi percepisce l'accompagnamento: cosa c’è da sapere
Il mese di luglio segna l’arrivo dei primi assegni per lavoratori e pensionati. Alcune categorie però non sono destinate a riceverlo, in quanto non incluse tra i beneficiari della misura nel decreto Aiuti
È arrivato il momento: i 200 euro promessi dal governo Draghi sono infatti in arrivo in questo mese per i primi beneficiari
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Tra questi ci sono anche i titolari di una serie di prestazioni assistenziali pagate dall’Inps, anche connesse all’invalidità (per esempio, l’assegno). È necessario però fare una distinzione
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Infatti, in materia esiste l’assegno mensile di invalidità, previsto dall’articolo 13 della legge 118/1971, che dà diritto al bonus 200 euro
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E poi c’è l’indennità di accompagnamento – prevista dalla legge 18/1980 per i "soggetti mutilati o invalidi totali per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita" – che però non permette di ottenere il bonus da 200 euro
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In generale, secondo l’articolo 32 del decreto 50/2022, il cosiddetto “Decreto Aiuti”, sono titolati a ricevere la pensione tutti coloro “che hanno uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione”
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Il bonus 200 euro lo possono ricevere perciò tutti, purché il reddito 2021 sia inferiore ai 35 mila euro lordi annui
A specificare ulteriormente la materia ci pensa la circolare Inps attuativa 73/2022, che dettaglia tutte le prestazioni che danno diritto al bonus: tra queste ci sono la pensione di inabilità o l’assegno mensile di invalidità, come previsto dall’articolo 13 della legge n. 118/1971
A questi c’è anche un’altra aggiunta da fare: sono infatti titolati a ricevere l’indennità anche coloro che ricevono pensioni non reversibili per i ciechi e per i sordi, assegno e pensione sociale
Va fatta però attenzione: potendo ricevere il bonus da 200 euro anche i titolari di pensione di reversibilità, chi ne ha due riceverà comunque un solo bonus
Una scelta che però non farà direttamente il soggetto interessato, ma l’Inps: sarà l’istituto previdenziale a versare il bonus di 200 euro sul cedolino di luglio, scegliendo a quale pensione aggiungerlo