
Si tratta di un incentivo destinato alle imprese per le spese di formazione del personale dipendente per l’acquisizione o il consolidamento delle competenze tecnologiche. Le aliquote del credito d'imposta variano a seconda che si tratti di piccole, medie o grandi imprese. Ecco tutti i dettagli e le cifre

Il decreto Aiuti ha potenziato il bonus formazione 4.0 per le Pmi. Ma di cosa si tratta? E quali sono le cifre?
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Si tratta di un incentivo destinato alle imprese per le spese di formazione del personale dipendente per l’acquisizione o il consolidamento delle competenze nelle tecnologie per la trasformazione tecnologica e digitale
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C’è però una condizione: che le attività formative siano erogate da soggetti che verranno individuati con decreto del ministro dello Sviluppo economico e che i risultati relativi all’acquisizione o al consolidamento delle competenze siano certificati secondo precise modalità
LA PAGINA DEL MISE DEDICATA AL BONUS
Per i progetti di formazione che non soddisfino le condizioni, le misure del credito d'imposta sono diminuite al 40% per le piccole imprese e al 35% per le medie imprese
Credito di imposta 2022, salgono aliquote per la Formazione 4.0: quello che c'è da sapere
Possono accedere al credito di imposta formazione 4.0 tutte le imprese in Italia, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali

Sono ammissibili al credito d’imposta le attività riguardanti: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cyber security; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (Rv) e realtà aumentata (Ra); robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo macchina; manifattura additiva (o stampa tridimensionale); internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali

Come stabilito a inizio maggio, le aliquote del credito d'imposta sono state aumentate dal 50% al 70% per le piccole imprese - con meno di 50 dipendenti; un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro o un totale di bilancio annuo che non supera i 10 milioni di euro - e dal 40% al 50% per le medie imprese - con meno di 250 dipendenti; un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo che non supera i 43 milioni di euro

Per le grandi imprese, invece, è stata confermata l’aliquota del 30% nel limite massimo annuale di 250 mila euro

Il credito d'imposta spettante è utilizzabile, esclusivamente in compensazione con F24 da presentare attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate
Si può presentare a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui sono sostenute le spese ammissibili