Palermo, 26 anni fa la strage di via D'Amelio. FOTO

Il 19 luglio 1992 Cosa Nostra assassinò Paolo Borsellino e i gli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Presenti Rita e Salvatore Borsellino e il Ministro della Giustizia Bonafede. LA FOTOGALLERY
  • In via D’Amelio, a Palermo, le manifestazioni per il 26esimo anniversario della strage in cui Cosa Nostra uccise il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della polizia di Stato Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina (foto di Raffaella Daino) - Borsellino, Mattarella: continuare a cercare verità su via d'Amelio
  • Alcune centinaia di persone hanno osservato un minuto di silenzio alle 16,58, ora della strage. Poi sono stati suonati il Silenzio e l'inno di Mameli cui è seguito un lungo applauso. Sul palco sono intervenuti alcuni ragazzi del comitato delle Agende rosse e Antonio Vullo, l'unico agente sopravvissuto alla strage di 26 anni fa (foto di Raffaella Daino) - Strage via D'Amelio, giudici: uno dei più gravi depistaggi di storia
  • Alcune centinaia di persone hanno partecipato alle commemorazioni per il giudice Borsellino e gli agenti della sua scorta. Presenti anche un gruppo di immigrati. (nella foto di Raffaella Daino) - Paolo Borsellino, chi era il magistrato ucciso dalla mafia
  • All’evento hanno partecipato il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, il sindaco Leoluca Orlando, Rita e Salvatore Borsellino. In piazza è arrivato anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede (Nella foto di Raffaella Daino la lapide posta in via D'Amelio in ricordo di Borsellino e degli agenti della sua scorta) - La figlia di Borsellino: 13 domande sulla strage di via D’Amelio
  • A 26 anni da quei tragici eventi, via D’Amelio si è trasformata in un ''campus'' per bimbi con attività ricreative, giochi, letture con l'iniziativa ''Coloriamo via D'Amelio'' (foto di Raffaella Daino) - Via D'Amelio, fratello Borsellino: spero nel dialogo col nuovo governo
  • "Abbiamo bisogno di chi apra gli archivi dei servizi segreti per trovare questa agenda rossa", ha dichiarato Salvatore Borsellino, fratello del magistrato, esortando poi il ministro Bonafede ad attivarsi nella ricerca (nella foto di Raffaella Daino le immagini degli agenti della scorta di Paolo Borsellino insieme al giudice) - "Cosa Nostra in crisi? Mai sottovalutarla"