Ritrovate 37 opere, alcune trafugate a L'Aquila dopo il sisma. FOTO

Smatellata organizzazione criminale che, fra l'altro, ha depredato il patrimonio artistico di aree terremotate per arredare ville in Costiera Amalfitana. Tra i capolavori trafugati, 5 pale d'altare e un dipinto di Guido Reni
  • 13 marzo 2018 - I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno smantellato un'organizzazione criminale che, fra l'altro, ha depredato il patrimonio artistico di aree terremotate rubando opere poi utilizzate per arredare ville in Costiera Amalfitana
  • Sequestrate in tutto 37 opere d'arte di epoca compresa tra il XVI e XX secolo (nella foto, "Martirio di San Sebastiano" 1540 (s) e "Madonna con Gesù bambino in trono" (d) 1540
  • Tra le opere, spiccano per importanza cinque pale d'altare sottratte a due chiese della provincia dell'Aquila, chiuse al culto perché dichiarate inagibili a seguito del sisma del 2009 e un dipinto attribuito al maestro Guido Reni: Cristo prega nell'orto (nella foto) -
  • Il gruppo criminale effettuava furti di opere d'arte che andavano ad arricchire l'arredo di alcune ville di lusso della Costiera, accrescendo il loro fascino per i turisti stranieri, che ne beneficiavano nei loro soggiorni di vacanza (nella foto, "Madonna con Gesù bambino, angeli e anime del purgatorio", XVIII secolo (D), e "Madonna del Rosario con bambino e Santi" XVII century (S)