Banda della minicar a Roma, la madre di uno dei due ragazzi indagata per minacce

Cronaca

Secondo quanto segnalato dal quotidiano "Il Messaggero" tutto sarebbe scaturito da un commento pubblicato sui social contro il figlio. La donna avrebbe reagito con messaggi vocali intimidatori nei confronti della persona identificata come l’autrice del post

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Risulta essere indagata per minacce aggravate la madre di uno dei due ragazzi che hanno ammesso di aver fatto parte della cosiddetta “banda della minicar” che di recente ha diffuso il panico in alcuni quartieri di Roma. Secondo quanto segnalato dal quotidiano "Il Messaggero", infatti, tutto sarebbe scaturito da un commento pubblicato sui social contro il figlio. La donna avrebbe reagito con messaggi vocali intimidatori nei confronti della persona identificata come l’autrice del post. Da qui la denuncia della vittima, assistita dagli avvocati Gian Maria e Pietro Nicotera, con l’apertura del fascicolo in Procura.

Cosa è successo

Sempre secondo quanto ricostruito, dunque, la vittima, che da tempo conosce la madre del giovane coinvolto nella banda, lo scorso 17 ottobre aveva commentato sui social un articolo che ripercorreva la vicenda dei due minorenni responsabili di una serie di violenze e raid notturni avvenuti tra il 4 e il 5 ottobre ne i quartieri Monteverde e Testaccio. "La nostra assistita conosce personalmente la donna e sa anche dove vive. Abbiamo proceduto a fornire tutta la documentazione sia dei messaggi pubblicati sui social che quelli vocali", hanno riferiti i legali della persona minacciata.  

La vicenda della minicar

Intanto stanno proseguendo le indagini sui due ragazzi coinvolti nelle aggressioni a bordo della minicar. I giovani, di 16 e 17 anni, sono indagati a piede libero dalla Procura dei minori per tentato omicidio in concorso, lesioni personali aggravate e percosse. La vicenda era diventata nota lo scorso 7 ottobre quando era stata diffusa la notizia che l’attore Davide Iacopini era stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Camillo di Roma. L’uomo era stato colpito due giorni prima con un calcio sferrato da una persona che viaggiava sul lato passeggero di una minicar, nel quartiere Monteverde Vecchio di Roma. Il giorno seguente un'altra donna si è presentata ai carabinieri per denunciare un'aggressione avvenuta nella stessa zona intorno alle 23 di domenica, 4 ottobre. Alla fine i casi di aggressione emersi sono stati diversi. I due, rintracciati dai carabinieri e sentiti in caserma dal pm della Procura di Roma, hanno confessato e ammesso i fatti.

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