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Sciopero generale, stop nel settore pubblico e privato. Allerta per cortei. LIVE

Le motivazioni della protesta riguardano principalmente il contrasto al carovita, la richiesta di aumenti salariali a tutela del potere d'acquisto e la contestazione contro l'economia di guerra. L’agitazione coinvolgerà la scuola, la sanità e la pubblica amministrazione. Allerta sicurezza per i cortei previsti. Il Viminale ha messo in campo misure per “isolare i violenti” e prevenire azioni di devastazione come quelle andate in scena a Milano e Roma le scorse settimane

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Confermato per oggi, venerdì 30 ottobre, lo sciopero generale nazionale ma con una fondamentale eccezione: tutti i trasporti sono stati esclusi, revocati o rinviati a data da destinarsi. La mobilitazione principale è stata proclamata dal sindacato USB (Unione Sindacale di Base), insieme ad altre sigle autonome (come SIAL Cobas, CLAP, ADL Cobas). Le motivazioni della protesta riguardano principalmente il contrasto al carovita, la richiesta di aumenti salariali a tutela del potere d'acquisto e la contestazione contro l'economia di guerra. L’agitazione coinvolgerà la scuola, la sanità e la pubblica amministrazione. Allerta sicurezza per i cortei previsti in occasione dello sciopero generale. Il Viminale ha messo in campo misure per “isolare i violenti” e prevenire azioni di devastazione come quelle andate in scena a Milano e Roma le scorse settimane: blindati il centro del capoluogo lombardo e il Colosseo. “Confido nella capacità di prefetti, questori e rappresentanti di vertice delle forze di polizia a livello territoriale di saper gestire anche i margini di imprevedibilità di questi fenomeni”, ha detto il ministro dell'Interno Piantedosi. Salvini annuncia la precettazione degli autisti.

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A Milano niente centro città, manifestanti verso periferia nord

I due cortei previsti per domani a Milano in occasione dello sciopero generale proclamato dalla sigla sindacale Usb e della mobilitazione studentesca contro riarmo e carovita punteranno verso le zone nord della città. Attese circe 10mila persone. Il primo corteo, quello sindacale, si ritroverà alle 10 in piazza Duca d'Aosta, di fronte alla stazione Centrale, procedendo poi per via Vitruvio, corso Buenos Aires, piazzale Loreto, via Costa. I manifestanti dovrebbero quindi raggiungere parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo, nel quartiere Gorla. Il corteo studentesco prenderà invece il via alle 9.30 da piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico, passando tra viale Gran Sasso e Abruzzi, per poi congiungersi ai manifestanti che parteciperanno alla manifestazione Usb in piazzale Loreto. L'obiettivo dichiarato "è bloccare la città, fino alle tangenziali". Non è ufficialmente previsto il passaggio dei due cortei per le zone centrali della città, dove si sono concentrati i disordini del 17 e 18 ottobre scorsi.

Attesi oltre 20mila al corteo Usb di Roma: massima attenzione su Colosseo, Circo Massimo e Termini

Colosseo, Circo Massimo e la stazione Termini saranno sorvegliate con particolare attenzione domani in occasione del corteo dell'Usb di Roma, che alle 10.30 partirà da piazza dei Cinquecento per raggiungere via dei Fori Imperiali. Attesi circa in 20mila, ma non si può escludere che alla manifestazione possano prendere parte anche più persone. In piazza ci saranno anche movimenti, pro Pal e studenti, che hanno annunciato preconcentramenti tra le 8.30 e le 9 a piazzale Aldo Moro, piazzale Ostiense, piazza dell'Immacolata e in diverse scuole. Il briefing operativo per la gestione dell'ordine pubblico, che si preannuncia impegnativa, si è svolto nel corso di un tavolo tecnico a San Vitale, presieduto dal questore Roberto Massucci, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle forze e dei corpi di polizia, Ama e Atac. 

Salvini: "Da ministro dei Trasporti ho precettato per garantire mobilità"

"Ho fatto il mio dovere di ministro dei Trasporti che deve garantire la mobilità a tutti gli italiani, quindi ho precettato i sindacalisti che hanno convocato uno sciopero senza rispettare i requisiti previsti dalla legge". Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a Dritto e Rovescio su Rete 4. "Quindi domani i treni italiani viaggeranno normalmente, a livello comunale qualche disagio ci potrà essere", ha aggiunto, auspicando che "non ci siano delinquenti che si infilino domani in queste manifestazioni". 

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