Introduzione
Ripristinata al 100% l'operatività del traffico aereo, rimasto fermo o fortemente rallentato dalle 6 di questa mattina in tutta Italia per un guasto alla rete di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo. Lo ha reso noto l'Enav intorno alle 15,30 in una nota: "Sono stati risolti i problemi sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo, che avevano comportato una temporanea riduzione della capacità operativa nello spazio aereo nazionale", si legge. L'Ente Nazionale di Assistenza al Volo all'alba di oggi aveva deciso di bloccare il traffico aereo dopo aver constatato "il persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni". L'Ente stesso ha escluso che i problemi siano scaturiti da un attacco hacker o da un sabotaggio. Voli cancellati e forti disagi sono stati segnalati durante la mattinata e il primo pomeriggio in tutti gli aeroporti, da Fiumicino a Linate, da Nord a Sud del Paese. La capacità di gestione dello spazio aereo è stata ridotta per diverse ore di circa il 50% per poi migliorare.
Quello che devi sapere
Capacità ripristinata al 100% intorno alle 15,30
In una nota condivisa intorno alle 15,30 Enav ha informato che "sono stati risolti i problemi sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo, che avevano comportato una temporanea riduzione della capacità operativa nello spazio aereo nazionale". Come riferito dall'Ente, "a seguito degli interventi tecnici effettuati in stretto coordinamento con i fornitori, è stata ripristinata la piena funzionalità della rete primaria di trasmissione dati, consentendo il ritorno al 100% della capacità operativa di gestione del traffico aereo". Grazie agli interventi tecnici "sono pertanto venute meno le limitazioni di capacità introdotte nelle prime ore della mattinata e il traffico aereo sta progressivamente tornando alla regolarità su tutto il territorio nazionale. Durante l’intera gestione dell’anomalia - si legge ancora nella nota - Enav ha garantito la continuità dei servizi di controllo del traffico aereo grazie all’attivazione dei sistemi alternativi di trasmissione dati, mantenendo inalterati i massimi standard di sicurezza delle operazioni".
La segnalazione
L'Enav all'alba di oggi aveva fatto sapere di aver messo in atto una "temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano" a causa di anomalie emerse la scorsa notte "sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale". La gestione notturna era stata regolare ma poi, a partire dalle ore 6, "in considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni" era stato necessario introdurre "misure di regolazione dei flussi, che comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano". Le verifiche tecniche "hanno individuato l’origine delle anomalie nella rete di trasmissione dati".
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Nessun attacco hacker
Enav, come detto, ha specificato chiaramente che, in virtù di quanto accaduto, è stato escluso che "le anomalie siano riconducibili ad attività malevole". Dunque non è stato segnalato alcun attacco hacker né nessun sabotaggio dietro il guasto che ha fortemente rallentato il traffico aereo in Italia fino alle 15,30 di oggi.
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La capacità di gestione ridotta
Le problematiche emerse hanno, di fatto, condizionato la capacità di gestione del traffico aereo che è stata ridotta di circa il 50% per buona parte della mattinata. Questo quello che ha ufficializzato la stessa Enav a seguito delle anomalie nella rete di trasmissione dati.
La rete secondaria satellitare
Col passare delle ore poi è stato riportato un lieve miglioramento. "Tutte le strumentazioni di Enav funzionano regolarmente e non hanno manifestato anomalie. Attualmente la gestione dei voli in totale sicurezza è garantita dalla rete secondaria satellitare: le tratte garantite hanno superato il 50%, in aumento rispetto a meno di un'ora prima". Così Enav a metà giornata ha aggiornato sulla situazione, spiegando di essersi subito messa al lavoro per ripristinare la piena funzionalità della rete di trasmissione dati.
Primo miglioramento intorno alle 13,30
Intorno alle 13,30 Enav ha poi informato che "grazie all'utilizzo della rete secondaria satellitare la capacità operativa di gestione dei voli nello spazio aereo nazionale ha raggiunto il 75%, in costante aumento rispetto alle ore precedenti". Il sistema alternativo di trasmissione dati, ha ribadito la società, "ha permesso di garantire la continuità dei servizi di controllo del traffico aereo, mantenendo inalterati i massimi standard di sicurezza".
I disagi a Fiumicino
Sono stati diversi gli scali fortemente coinvolti dai disagi. All'aeroporto di Fiumicino si sono registrate ripercussioni sui voli. Sono stati cancellati alcuni collegamenti e per alcuni voli sono stati confermati ritardi importanti. Nel corso della mattinata sono saliti fino a 12 i collegamenti cancellati allo scalo capitolino. Dalle 8 alle 14 risultano soppressi alcuni voli tra i quali Milano Linate, Bari, Riyadh, Tirana, Torino, Trieste, Valencia, Monaco di Baviera, Lione, Catania, Venezia, Trapani. Le compagnie aeree si sono adoperate per riproteggere i passeggeri coinvolti sui primi voli utili.
Le testimonianze
Ci sono anche alcuni i giovani atleti della Federazione italiana padel tra i passeggeri penalizzati oggi, all'aeroporto di Fiumicino, dalle cancellazioni legate alle anomalie riscontrate da Enav sulla rete di trasmissione dati, sullo spazio aereo nazionale. "Dovevamo partire per Lione dove i ragazzi, intorno ai 12 anni, provenienti da tutta Italia e riuniti in una delegazione, sono attesi per giocare un quadrangolare internazionale - ha detto una accompagnatrice nella hall del Terminal 1 - E' stata una brutta sorpresa, non ci voleva: ora stiamo cercando di capire come poter raggiungere la Francia prima possibile e con il primo volo". Una vacanza di tre giorni è a rischio per un gruppo di sei giovani romani diretti a Valencia: "Il nostro weekend a questo punto rischia di saltare - spiegano - Ci attendevano altri sette amici in Spagna. Siamo tutti dei professionisti ed avevamo chiesto da tanto tempo, in anticipo, le ferie. Appena arrivati in aeroporto abbiamo scoperto che il volo è stato cancellato un'ora e mezza prima del decollo, previsto alle 12.25: ora proviamo a vedere se riescono a riproteggerci a breve, ma ci crediamo poco: ormai sono a rischio l'albergo, l'organizzazione, le spese sostenute". Sorpresa non gradita nemmeno per una manager: "Ho appena scoperto che il mio volo per Bari è stato cancellato: questo mi comporta dei problemi non da poco, perché avevo un appuntamento di lavoro".
Le problematiche a Milano e Bergamo
Disagi si sono riscontrati pure negli aeroporti lombardi. A Malpensa il tabellone delle partenze indicava ritardi da mezzora a oltre due ore, mentre quelli degli arrivi sono stati ritardi più contenuti. Ritardi segnalati anche all'aeroporto di Linate: da venti minuti a un'ora gli arrivi, fino a più di un'ora le partenze. Problemi, allo stesso modo, all'aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, dove il Ryanair delle 6:50 per Trapani è decollato con un'ora e mezza di ritardo; un'ora e venti di ritardo anche per il volo della stessa compagnia diretto a Berlino, mentre l'arrivo del Volotea proveniente da Olbia delle 7:45 era previsto dopo le 11.
I problemi a Torino
Ci sono conseguenze anche all'aeroporto Sandro Pertini di Torino Caselle per i problemi registrati dal sistema aeroportuale nazionale. In mattinata sono stati cancellati voli in partenza per Palermo, Monaco, Roma Fiumicino e Catania. Sono stati cancellati anche i voli in arrivo dalle medesime città. Lo scalo piemontese, come tanti altri nel Paese, ha invitato i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo attraverso i portali della compagnia aerea di riferimento.
La situazione in Emilia-Romagna
Ritardi e cancellazioni di voli anche in Emilia-Romagna, a causa del guasto alla rete Enav, in particolare per i voli che transitano dagli aeroporti di Bologna, Rimini e Parma. Al Guglielmo Marconi di Bologna si sono registrati decine di voli in ritardo, anche di un'ora, oltre a diverse cancellazioni. Anche negli aeroporti di Parma e Rimini si è riscontrato un rallentamento a catena degli arrivi e delle partenze.
La situazione a Napoli e Salerno
Per garantire la massima sicurezza delle operazioni, all'aeroporto di Napoli la capacità operativa è stata temporaneamente dimezzata, passando da 28 a 14 movimenti orari, con un limite di 7 voli in arrivo e 7 in partenza. Segnalate 9 cancellazioni in partenza e 8 in arrivo e un ritardo medio di 40 minuti su tutti i voli in partenza. All'aeroporto di Salerno su 8 movimenti programmati, 4 in arrivo e 4 in partenza, segnalata una cancellazione in arrivo e una in partenza e un volo partito in ritardo. Le restrizioni hanno determinato ripercussioni sull'operatività di entrambi gli scali, con possibili ulteriori ritardi e cancellazioni.
Le problematiche a Bari e Brindisi
Anche all'aeroporto di Bari ci sono state ripercussioni sui voli. Quattro quelli in partenza che sono stati finora cancellati: sono il volo Ita per Milano Linate (delle 11.55) e due Ryanair per Milano Orio al Serio (delle 12.35) e per Malpensa (12.40) e il volo Wizz per Bucarest delle 14.55. Quattro cancellazioni anche per gli arrivi a Bari: il Milano Linate delle 10.20, i Ryanair da Milano Orio al Serio (delle 12.10) e da Malpensa (delle 12.15) e il Wizz per Bucarest delle 14.20. Nell'aeroporto di Brindisi si è registrata finora una cancellazione del volo Ryanair proveniente da Milano Orio al Serio delle 12.05.
Ritardi in Sicilia
Anche nell'aeroporto di Catania si sono registrate ripercussioni sull'operatività dei voli, con ritardi e alcune cancellazioni, a causa dei guasti alla rete nazionale. La Sac, ente di gestione dello scalo etneo, ha fatto sapere di aver monitorato la situazione ed ha invitato i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo. Viene monitorata la situazione anche allo scalo di Comiso. Nel frattempo dalla Gesap si è appreso che non si registrano più "restrizioni" alle partenze dall'aeroporto Falcone-Borsellino, dopo i ritardi e le cancellazioni della mattina.
In Sardegna cancellazioni a Cagliari e Alghero
Riguardano, per adesso, solo gli aeroporti di Cagliari e Alghero le cancellazioni di voli in partenza e in arrivo. Nello scalo di Olbia i voli sono decollati e atterrati tutti, anche se si con diversi ritardi. Per quanto concerne l'aeroporto del capoluogo sardo, sono stati cancellati quattro voli in partenza gestiti da Ryanair: quello delle 12,35 verso Parma, delle 13,20 diretto a Trieste, delle 14,05 per Catania, e delle 16,10 per Bologna. In ritardo, invece, i voli di Aeroitalia delle 10,30 verso Milano Linate, delle 13 verso Roma Fiumicino e quello Ryanair delle 14,50 verso Vienna. Per quanto riguarda i voli in arrivo, anche in questo caso operati da Ryanair, le cancellazioni riguardano quelli delle 12,55 da Trieste, delle 13,20 da Catania, delle 15,45 da Bologna, e delle 15,45 da Parma. In ritardo, invece, due voli Ryanair, quello delle 14,30 da Norimberga, e delle 21 da Torino, e poi tre voli di AeroItalia, tutti da Milano Linate, uno delle 14,15, un altro delle 18,50 e l'ultimo delle 23,30. Nello scalo di Alghero risultano cancellati i voli in partenza di Wizz Air delle 9,40 verso Belgrado, e uno di Ryanair delle 13,35 verso Bergamo. Per quanto riguarda gli arrivi sono stati cancellati i voli gestiti da Wizz Air, delle 9 proveniente da Belgrado, e quello Ryanair delle 13,10 da Bergamo. In ritardo, un volo Ryanair delle 12,25, in arrivo da Katowice.
L'attenzione del Mit
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha seguito con la massima attenzione i rallentamenti che hanno interessato il traffico aereo nazionale. Fin dalle prime ore della mattina, il ministero è rimasto in contatto con Enav per approfondire le cause tecniche delle anomalie riscontrate nella rete di trasmissione dati e le conseguenti limitazioni operative. Il ministro, è stato spiegato, "continua a seguire da vicino l'evolversi della situazione, con particolare attenzione alla sicurezza delle operazioni, alla necessità di contenere i disagi per i passeggeri e all'obiettivo di un rapido ritorno alla piena operatività".
Le parole di Salvini
"Le opposizioni mi convocano in Parlamento da questa mattina per i problemi degli aerei. Il problema non è di Salvini, c'è il blocco della rete di trasmissione dati di Enav gestito da Tim, per cui chiedo che i tecnici Tim facciano il massimo per tornare alla normalità". Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. "Se questo disagio andrà oltre non vorrei essere costretto a chiedere a Tim di rispondere dei danni causati oggi a tanti viaggiatori", aveva aggiunto.