Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo la riforma della legge elettorale, dopo il via libera definitivo alla Camera. La premier Meloni: "Una risposta a chi ci voleva divisi". Mentre l'opposizione prepara i ricorsi di legittimità alla Corte Costituzionale: "Una truffa". Spazio anche all'attacco russo ai bus in Ucraina, dove sono morte oltre 30 persone. In evidenza anche il primo sì dell'Ue alla flessibilità italiana su energia e difesa
CORRIERE DELLA SERA
- In apertura il via libera definitivo alla Camera della nuova legge elettorale. La premier Meloni: "Una risposta a chi ci voleva divisi". L'opposizione: "Una truffa". Spazio anche alla guerra in Ucraina e all'attacco ai bus dei pendolari: "Oltre 30 morti nel Donbass". In evidenza anche l'accordo su Mps: "I due no a Lovaglio di Caltagirone e Agricole: Intesa vede il traguardo". In prima pagina anche l'inflazione: "L'Ue apre a Roma ma chiede prudenza fiscale".
LA REPUBBLICA
- In primo piano l'approvazione della riforma elettorale di Meloni: "Premio di maggioranza al 42%, indicazione del premier, capilista bloccati". Le opposizioni: "Cercano di manomettere la Costituzione". In evidenza anche energia e difesa: "Primo sì Ue alla flessibilità italiana". Spazio anche ai dati Istat, secondo cui "un terzo delle famiglie ha cominciato a risparmiare sul cibo". In prima pagina anche l'attacco russo sui bus nel Donbass: "Strage di civili, nuova escalation".
LA STAMPA
- In apertura ancora il via libera alla Camera della riforma elettorale: "Voto, Meloni cambia le regole". La premier: "Risposta a chi ci voleva divisi". Spazio anche all'attacco russo su due bus a Kramatorsk in Ucraina, dove sono morte oltre 30 persone: "La strage dei civili". Rubio: "Temiamo che la guerra si allarghi". In prima pagina anche l'intervista al cofondatore di Revolut Nikolay Storonsky: "Così l'Ai rivoluziona il mondo bancario".
IL MESSAGGERO
- "La riforma elettorale è legge", così titola Il Messaggero. La premier Meloni: "Ora i cittadini potranno scegliere". Le opposizioni preparano i ricorsi di legittimità alla Corte Costituzionale: "Una truffa". Spazio anche alla questione Mps: "Da Caltagirone no alla Ops, il fronte dei contrari oltre il 33%. Agricole boccia il Monte su Bpm". In evidenza anche il caro energia: "Flessibilità, arriva l'ok dell'Europa ma sull'inflazione freno dei frugali". In prima pagina anche l'intervista a Claudio Baglioni: "Ho rischiato la fine, riparto da Roma".
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- In primo piano il mercato del Milan: i rossoneri vogliono due rinforzi, con il difensore Gonçalo Inácio ed Endrick tra gli obiettivi. Spazio anche al piano di Jannik Sinner: rientro previsto a Brisbane per preparare gli Australian Open. In evidenza anche l’Inter, che si prepara alla sfida con la Roma e punta su Djed Spence, mentre la Juventus incassa il via libera di Nico Gonzalez al rinnovo fino al 2030. In prima pagina anche la corsa al gol di Gasperini e Fabregas, attesi domenica in Como-Roma.
CORRIERE DELLO SPORT
- In apertura l'intervista esclusiva a Donyell Malen, protagonista con 20 gol in 23 partite di campionato: "Gasp la nostra forza". E ancora: "Io e Paulo che feeling". In prima pagina anche il mercato: l’Inter perde Jones, il Milan punta Scott del Bournemouth, la Juventus lavora al rinnovo di Nico Gonzalez fino al 2030 e il Napoli si interroga sulle condizioni di Lobotka.
TUTTOSPORT
- In apertura la Juventus che "scommette su Nico Gonzalez", oggi atteso al rinnovo fino al 2030 anche grazie alla spinta di Luciano Spalletti. In programma anche i rinnovi di Douglas Luiz, Kalulu e Conceição, mentre il club lavora ai progetti per lo Stadium e il J-Medical. In casa Torino, buone notizie per Adams, che corre verso il rientro in vista dell’Udinese. Spazio anche a Sinner, con Djokovic che approva la scelta di fermarsi, e alla Mercedes, che incorona Kimi Antonelli.
IL SOLE 24 ORE
- In primo piano la manovra: "Dal dossier banche il Governo cerca nuovi fondi fino a 3 miliardi". Spazio anche ai trasporti aerei ko: "Pesano fuel e impennata degli oneri sul debito". In evidenza anche la questione Mps: "Caltagirone e Credit Agricole gelano Lovaglio: no alle offerte". In prima pagina anche l'approvazione della legge elettorale: "Il premio di coalizione con il 42% dei consensi". Focus anche su UniCredit: "Oggi consiglio d'amministrazione straordinario, convocate le prime linee".
IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura l'approvazione alla Camera del Melonellum, la riforma elettorale voluta da Meloni: "Mattarella può bocciare l'ultima porcata: lo farà?". Spazio anche alle proteste degli studenti in Francia: "No ai tagli di 1600 prof: gli studenti alla prima vittoria". In evidenza anche la flessibilità: "la Ue respinge Meloni, banche sotto tiro". In prima pagina anche l'Ucraina, con Kiev che conferma "tavoli con gli Usa". Infine, la situazione a Gaza e le parole di un ex militare: "Ho lasciato l'Idf perché a Gaza viste le atrocità".
IL GIORNALE
- "Il voto torna agli italiani" è il titolo d'apertura del Giornale sull'approvazione della legge elettorale. La maggioranza: "Siamo entrati nella Terza Repubblica". Spazio anche all'"allarme terrorismo": "Un pilota islamista spaventa Malpensa con un video sui social". In prima pagina anche l'intervista al viceministro dell'Economia Maurizio Leo: "L'Irpef? La tagliamo e useremo l'Ia con gli evasori". Poi, l'editoriale di Tommaso Cerno: "Il Rosichellum".
IL MANIFESTO
- "Le regole del giogo" è il titolo d'apertura del Manifesto sull'approvazione definitiva alla Camera della legge elettorale. Spazio anche alla situazione in Spagna e "l'omaggio di Madrid a Maricarmen". In evidenza anche il caro energia: "Fino all'ultimo cavillo per avere la flessibilità". In prima pagina anche la guerra in Ucraina e l'attacco ai bus a Kramatorsk: 33 civili morti. Infine, l'ex Ilva che "si ferma" ma "è allarme rosso".
LIBERO
- "La sinistra benedice la Sharia" è il titolo in prima pagina di Libero sulle dichiarazioni di Avs, secondo cui "il tribunale musulmano non va represso". Spazio anche all'approvazione della legge elettorale: "Si vota in primavera". In evidenza anche il caso Garlasco e il dossier con "i sospetti sulle gemelle Cappa". Poi, il sondaggio sui partiti italiani: "Vannacci in discesa, la Lega lo sorpassa". E sul caso dell'attentato a Ranucci, "ecco le prove dei tre conti di Lavitola in Montenegro".
DOMANI
- In primo piano l'approvazione del Melonellum, la legge elettorale voluta da Meloni che Domani definisce "legge truffa". Le parole di Schlein: "Vinceremo lo stesso". Mentre la premier esulta: "Maggioranza unita". Spazio anche alle proteste degli studenti in Francia: "Soldi alla scuola o la lotta continua". In prima pagina anche l'editoriale di Piero Ignazi: "Tra oligarchia e super premio, un raggiro al quadrato". E quello di Gigi Riva: "Se il pacifismo 'estremista' è un pericolo".
AVVENIRE
- "Gran premio elettorale" è il titolo d'apertura di Avvenire sulla legge elettorale approvata alla Camera. Meloni: "Ora i cittadini possono scegliere premier e candidati". Le opposizioni: "Legge truffa". Spazio anche alla situazione a Gaza e al "primo anniversario della tregua": "Sanità distrutta". In prima pagina anche l'attacco russo contro gli autobus in Ucraina: 33 morti. Poi, la Conferenza nazionale sulla famiglia: "Ora i Centri per la famiglia da rete diventano struttura".
IL RIFORMISTA
- In apertura le parole del sottosegretario alla Giustizia Balboni contro Scarpinato: "Deve lasciare l'antimafia". L'Anm siciliano e anche il Csm "lo attaccano". Spazio anche all'ok definitivo alla legge elettorale. In evidenza anche la guerra in Ucraina e l'attacco russo su un bus: "Ennesimo bagno di sangue". Poi, le parole di Musumeci sul settore nautico: "Diventi una politica industriale italiana". In prima pagina anche l'editoriale di Claudio Velardi.
LA NAZIONE
- In apertura l'approvazione della legge elettorale: "Ma c'è l'incognita della Consulta". Dalle opposizioni "no", mentre puntano sulla Corte Costituzionale. Spazio anche alla scrittrice canadese Anne Carson che ha vinto il Premio Nobel per la letteratura. In evidenza anche le esercitazioni nucleari della Nato in Italia: "Ma senza armi atomiche". Focus anche sul caro carburanti: "Accise mobili ferme al palo, la Ue è caduta sulla flessibilità: sì ma con prudenza".