Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Caldo fino a Ferragosto, da domenica in arrivo perturbazioni

©Ansa

Ma già sono arrivati i primi episodi di maltempo in Toscana e nel Lazio, soprattutto a Roma, con bombe d'acqua e grandinate. Allerta meteo per i temporali in quattro regioni. Il caldo potrebbe però attenuarsi venerdì, almeno a giudicare dai bollini rossi del ministero della Salute che domani saranno 18 e il 14 agosto scenderanno a 7

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Ha già battuto il record di durata rispetto altre ondate di calore che hanno segnato questa torrida estate, ma la quarta ondata potrebbe protrarsi fino al 17 agosto, con almeno 20 giorni consecutivi di temperature con 7-8 gradi sopra la media. A separare le quattro ondate sono stati intervalli sempre più brevi, tutti elementi che suggeriscono scenari in cui estati così calde possono diventare la normalità. "L'anticiclone africano si è spostato più a Nord rispetto al passato", spiegano gli esperti. Due nuove bocche e nube di cenere sull'Etna, caos voli.  Allerta meteo per il temporali in quattro regioni. 

Il caldo potrebbe attenuarsi venerdì prossimo, almeno a giudicare dai bollini rossi del ministero della Salute che oggi sono 19, domani 18 e il 14 agosto 7. Nello specifico, oggi, le città da bollino rosso sono Roma, Napoli, Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Viterbo. Domani scenderanno a 18 con Pescara che passerà da bollino rosso a bollino giallo. Venerdì saranno 7 le città in allerta rossa: Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria. 

Le ripetute ondate di calore di quest'estate potrebbero costare alla Francia "nell'ordine dei 10-15 miliardi di euro", ha dichiarato la ministra per la Transizione Ecologica, Monique Barbut.

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Meteo, dalla prossima settimana arriva la pioggia. Ecco dove

La quarta ondata di calore dell'estate 2026 ha già battuto i record di durata rispetto alle precedenti e sembra destinata a proseguire almeno fino al 17 agosto,  raggiungendo così ben 20 giorni consecutivi di caldo torrido. Le  altissime temperature che stanno facendo boccheggiare gli italiani da  settimane hanno però i giorni "quasi" contati. Dalla prossima settimana,  complice l’elevata temperature della superfice marina che rilascerà  ingenti quantità di calore ed energia, sono probabili anche eventi estremi come nubifragi e grandinate (LE PREVISIONI).

Meteo, dalla prossima settimana arriva la pioggia. Ecco dove

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Clima, entro il 2100 fino a 4 ore di caldo in più al giorno: lo studio

Le ore di caldo estremo a livello globale potrebbero quadruplicare entro  la fine del secolo, arrivando in media fino a quattro ore in più al  giorno. È quanto indicano i modelli pubblicati sulla rivista Nature Climate Change dai ricercatori della Sun Yat-sen University di Guangzhou, in Cina,  considerando uno scenario ad alte emissioni di gas serra, basato sul  continuo e massiccio utilizzo di combustibili fossili. A registrare la  maggiore esposizione sarebbero soprattutto le nuove generazioni e, in  particolare, quelle che vivono nei Paesi a basso e medio reddito.

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Roma: incendi e maltempo, 140 interventi vigili del fuoco

Sono stati circa 140 gli interventi effettuati a Roma e provincia dalle 8.00 di stamattina per gli incendi e, dal pomeriggio, per gli effetti del maltempo. I vigili del fuoco sono intervenuti per incendi di sterpaglie nelle zone di Tor Pignattara,  Pomezia, Fiumicino, Cerreto Laziale, Sacrofano. Poi, a causa del temporale pomeridiano, sono interventi per alberi caduti, rami pericolanti e verifiche su cornicioni e tegole pericolanti nel quadrante dei castelli romani, Campagnano e nella zona di La Rustica.

Caldo e stress, idratarsi e ridurre i ritmi: i consigli dell'esperto

L’Italia è ancora alle prese con la quarta ondata di calore che, dopo  giorni, non accenna ad allontanarsi: l’afa non molla la Penisola con  temperature massime sempre molto elevate. Siccità, incendi, aumento  della temperatura superficiale dei mari sono alcune delle conseguenze  del caldo estremo. Ma, per gli esperti, non sono da sottovalutare  nemmeno le ripercussioni sull’organismo umano. Sentirsi stanchi e  stressati, a livello sia fisico che mentale, è frequente in caso di afa  persistente e temperature troppo alte che mettono alla prova la  resistenza. Ecco cosa dicono gli esperti.

Caldo e stress, idratarsi e ridurre i ritmi: i consigli dell'esperto

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Gli incendi e il caldo estremo visti dai satelliti dell'Esa. FOTO

Incendi boschivi, siccità e ondate di calore. Ecco come i fenomeni che  hanno riguardato questa estate torrida sono stati rilevati dai satelliti  nello spazio gestiti dall'European Space Agency.

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Copernicus: in Europa occidentale giugno-luglio più caldo di sempre

L'Europa occidentale ha rilevato il periodo giugno-luglio più caldo mai  osservato. Lo rende noto Copernicus, il programma di osservazione e  monitoraggio della Terra della Commissione europea in partnership con  l'Agenzia Spaziale Europea, secondo cui luglio ha registrato la terza e  la quarta ondata di calore da maggio, segnando per quest'estate un periodo di caldo torrido eccezionale. In  gran parte della regione, fa sapere Copernicus, si è inoltre assistito  al persistere e all'intensificarsi della siccità diffusa osservata a  maggio e giugno. Le condizioni di caldo e siccità prolungate hanno  portato alla diffusione e all'intensificazione di incendi estremi.

Copernicus: in Europa occidentale giugno-luglio più caldo di sempre

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Ondata di maltempo su bassa Tuscia, vigili del fuoco e volontari in campo

I vigili del fuoco di Viterbo e Civita Castellana, insieme ai  carabinieri e ai volontari dei vari gruppi di protezione civile, sono al  lavoro da oggi pomeriggio per i numerosi danni creati da un'improvvisa  ondata di maltempo che si è abbattuta improvvisamente sulla bassa  Tuscia, e in particolare nelle zone di Civita Castellana, Faleria,  Calcata, Orte, e Celleno. I caschi rossi sono stati impegnanti per i  numerosi alberi caduti sulle strade sia di Orte che, di Civita  Castellana. Piante abbattute dalle raffiche di vento e dalla pioggia  battente, anche sulle Sp Falerina e Flaminia. Su un tratto della  Nepesina intervento per vari cavi elettrici caduti sulla sede stradale. A  Celleno, una copiosa grandinata ha creato vari danni alle culture e  disagi alla circolazione stradale. Numerosi interventi per i danni a  anche a Calcata, dove una piccola tromba d'aria ha provocato numerosi  danni soprattutto ad alberi e a strutture commerciali all'aperto.  Anche  la viabilità sul territorio di Calcata è gravemente compromessa per  piante e detriti sulle strade. La strada per Magliano Romano non è  percorribile a causa della caduta di alberi e pali della luce, anche nei  territori di diversi Comuni limitrofi. Stessa cosa per i collegamenti  per Mazzano Romano, dove la circolazione è bloccata o rallentata per la  caduta di diversi alberi. Il Comune in serata ha diffuso una nota che  invita "tutta la popolazione alla massima prudenza alla guida e  all'utilizzo di percorsi alternativi. Evitare gli spostamenti non  strettamente necessari fino alla messa in sicurezza delle carreggiate".

Caldo record, dal Danubio al Po: i fiumi in secca in Europa. FOTO

Alte temperature e siccità stanno mettendo a dura prova il Vecchio  Continente con i corsi d'acqua che vedono diminuire il loro livello fino  a valori record. Problemi a centrali nucleari e idroelettriche, disagi  per gli agricoltori e alla navigazione. La situazione.

Caldo record, dal Danubio al Po: i fiumi in secca in Europa. FOTO

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Il caldo sgretola le montagne: cosa sta succedendo sulle Alpi

L'Italia continua a fare i conti con una delle estati più torride mai registrate.  La quarta ondata di calore della stagione non accenna a mollare la  presa e, secondo le previsioni, accompagnerà il Paese almeno fino a dopo  Ferragosto. Le temperature eccezionali non stanno mettendo a dura prova  soltanto la salute delle persone, i consumi energetici e le città, ma  stanno trasformando anche l'alta montagna. Il caldo persistente sta  infatti modificando profondamente l'ambiente alpino: i ghiacciai  arretrano, il permafrost si scioglie, aumentano i crolli di roccia e  molte delle ascensioni simbolo dell'arco alpino vengono chiuse o  sconsigliate per motivi di sicurezza. Una situazione che sta cambiando  la stagione alpinistica e costringendo guide e appassionati a ripensare  itinerari e programmi.

Il caldo sgretola le montagne: cosa sta succedendo sulle Alpi

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Incendi, Piemonte estende stato emergenza a tutta la regione

Estensione dello stato di emergenza di rilievo regionale per gli incendi boschivi a tutto il territorio del Piemonte e ordinanze in arrivo per ristorare le spese sostenute dai Comuni per gli interventi disposti in urgenza. E' quanto emerge dall'ultimo quadro dell'Osservatorio regionale, dopo settimane di roghi intensi che hanno colpito l'area metropolitana di Torino, il Biellese, il Vercellese, il Verbano-Cusio-Ossola e l'Alessandrino. Per fronteggiare i roghi e' stato necessario il coordinamento tra il sistema regionale di Protezione civile, il Corpo AIB, i Vigili del Fuoco e il Dipartimento nazionale, che ha messo a disposizione la flotta aerea comprensiva dell'elicottero Erickson. "I volontari e i Vigili del Fuoco stanno facendo un lavoro straordinario, spesso in condizioni molto difficili", ha dichiarato il presidente della Regione, Alberto Cirio, confermando che attraverso il Fondo regionale di Protezione civile verranno coperte le spese sostenute dai sindaci per le prime urgenze legate all'emergenza roghi.

Maltempo: grandine e temporali nel Salernitano, fuga da spiagge

Ondata di maltempo in diverse zone del Salernitano nel pomeriggio di oggi. Grandine, temporali e raffiche di vento hanno concesso una tregua dal grande caldo. Rami spezzati e allagamenti si registrano in varie localita' della provincia. A Baronissi e in altri comuni della Valle dell'Irno si e' abbattuto un acquazzone accompagnato in diversi punti anche dalla grandine: chicchi di ghiaccio di medie dimensioni si sono abbattuti sul territorio. Temporale anche a Salerno e in Costiera amalfitana con i bagnanti che hanno lasciato velocemente le spiagge. A Episcopio a Sarno, come mostrano foto sui social, acqua e detriti. A San Valentino Torio, il sindaco Michele Strianese ha consigliato, in un post social, "di compiere solo gli spostamenti strettamente necessari e di trovare riparo in luoghi chiusi, di allontanarsi da fiumi e corsi d'acqua, da alberi e piante di alto fusto, da tralicci e altre strutture a punta". Ai vigili del fuoco sono arrivate segnalazioni per un allagamento stradale in via Nuova Striano a Sarno e per un intonaco pericolante ad Angri. In Campania (a esclusione della zona 1, cioe' Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana), fino alle 20 di oggi avviso di allerta meteo di colore giallo della Protezione civile regionale.

Caldo estremo in Gb, Burnham riunisce il comitato Cobra e vieta i barbecue

Il premier britannico Andy Burnham ha sollecitato uno stop temporaneo  alla vendita e all'utilizzo dei kit portatili da barbecue per non  alimentare la minaccia degli incendi propagatisi anche in alcune zone  del Regno Unito sullo sfondo della quinta ondata di caldo estremo -  anomalo per gli standard estivi locali - che imperversa sull'isola al  pari di quanto accade in altri Paesi europei. Burnham ha formalizzato  l'iniziativa a margine di una riunione ad hoc del comitato per le  emergenze Cobra, presieduta nel pomeriggio per discutere dei  contraccolpi sulla salute, sulla sicurezza e sull'economia legati  all'allerta meteo in atto. Allerta che intanto continua a riguardare  gran parte dell'Inghilterra e dell'intero Galles, con temperature che  oggi hanno raggiunto i 35 gradi e domani si prevede possano toccare  localmente massime record oltre quota 38. Il clima secco e la penuria di  piogge, giunti a livelli senza precedenti nel Regno nel mese di luglio  da quando esistono le rilevazioni, ossia dal 1836, non dà nel frattempo  tregua, in un contesto che spinge le autorità a sollecitare restrizioni  nell'uso dell'acqua e dell'elettricità. Mentre la siccità continua a  favorire il moltiplicarsi di focolai d'incendio, anche se il rogo più  grave degli ultimi giorni, nell'area boschiva del parco naturale di New  Forest, nella contea inglese meridionale dell'Hampshire, è stato infine  "circoscritto" da decine di vigili del fuoco: dopo giorni di affannoso  lavoro e dopo aver devastato circa 160 ettari di verde.

La Romania spegnerà la centrale nucleare a causa del basso livello del Danubio

La Romania inizierà domani le operazioni di spegnimento della sua unica  centrale nucleare, dopo che questa settimana la portata del Danubio è  scesa a un minimo storico e i tentativi di evitare lo stop completo sono  falliti. Lo ha annunciato oggi il governo. Si tratterà del primo  arresto dell'impianto dalla siccità del 2003, poiché le ondate di calore  senza precedenti e la scarsità di piogge in tutta Europa quest'anno  hanno causato un drastico calo del livello del Danubio, le cui acque  contribuiscono al raffreddamento della centrale. "L'unità 2 della  centrale nucleare di Cernavoda verrà spenta in modo controllato a  partire da domani, alla luce delle attuali condizioni idrologiche", ha  dichiarato il ministero dell'Energia in un comunicato. Si prevede che  fonti alternative, tra cui l'energia eolica e le importazioni,  garantiranno la fornitura di elettricità; il ministero ha inoltre  ribadito l'appello a un "consumo responsabile". La centrale, che  solitamente genera un quinto dell'elettricità totale del Paese  dell'Europa orientale, aveva già arrestato uno dei suoi due reattori  nucleari da 700 MW alla fine del mese scorso. Anche il secondo reattore  avrebbe dovuto essere spento, ma le operazioni di dragaggio e altri  interventi per convogliare una maggiore quantità d'acqua del Danubio  verso l'impianto hanno permesso di guadagnare tempo. Tali sforzi, con  costi complessivi stimati in oltre due milioni di euro, hanno incluso  anche la demolizione controllata di una roccia e l'affondamento nel  fiume di quattro chiatte cariche di pietre nel tentativo di deviarne il  flusso. La centrale di Cernavoda rimase ferma per diverse settimane nel  2003, quando era in funzione un solo reattore.

Incendi, Ossola: pre-evacuazione per frazione di Piedimulera

Cresce l'allarme a Cimamulera, frazione del comune di Piedimulera (Verbano-Cusio-Ossola), dove un vasto incendio boschivo si e' spinto fino a ridosso del centro abitato. Squadre di soccorso sono operative senza sosta da terra e con i mezzi aerei per circoscrivere il rogo e difendere le abitazioni dal fuoco. Il sindaco Alessandro Lana ha predisposto lo stato di pre-evacuazione per i residenti della localita' San Giuseppe. A titolo precauzionale, i cittadini hanno gia' trasferito i veicoli nella piazza principale di Cimamulera, cosi' da facilitare un eventuale allontanamento rapido. Per non intralciare le operazioni dei soccorritori, la viabilita' verso San Giuseppe e' stata temporaneamente chiusa al traffico. Sul posto e' giunto l'assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte, Marco Gabusi, per un sopralluogo e per coordinare gli interventi con le autorita' locali. La situazione resta critica anche nella vicina Calasca Castiglione, dove il fronte di fuoco che interessa il rilievo montuoso sta progressivamente scendendo di quota verso valle.

Incendi in Piemonte, la rivolta dei volontari Aib: "Basta critiche social"

"Leggere certi post e certi commenti riguardo gli incendi boschivi che  stanno interessando in questo periodo il Piemonte, e non solo, fa  veramente ridere. O forse, più semplicemente, ridiamo per non avere a  che discutere con certa gente". Un gruppo di volontari Aib, quello di  Givoletto, in provincia di Torino, si ribella alle critiche "dal divano"  che in questi giorni si sono moltiplicate su internet e diffonde via  social la propria contrarietà con un lungo comunicato. "Da settimane -  si legge - gli incendi boschivi stanno mettendo a dura prova il nostro  territorio e, soprattutto, le persone che ogni giorno sono impegnate a  combatterli: volontari AIB, Vigili del Fuoco e tutti coloro che, a terra  e dal cielo, lavorano per contenere le fiamme e proteggere persone,  abitazioni, infrastrutture e boschi. Ed ecco cosa leggiamo: 'Perché non  riescono a spegnerlo?' 'Se fossero intervenuti prima, adesso non sarebbe  così grande' 'Perché non mandano più Canadair?' 'E' tutta una questione  di soldi, così le aziende del settore ci guadagnano'. E potremmo andare  avanti per giorni". La varietà delle teorie "è ampia" e quella che gli  Aib trovano "assurda" è quella che "lo fanno durare apposta così  guadagnano di più". Per questo dedicano ampio spazio a ribattere punto  per punto a ciascuna delle tesi complottiste. "Mentre voi scrivete il  vostro commento dal divano di casa, magari sotto un condizionatore che  fa fatica a tenere testa alle temperature di questo periodo, c'è  qualcuno - prosegue il testo - che va contro al fuoco indossando una  tuta che, credete, di 'fresco' ha ben poco. Ci sono persone che lavorano  sotto il sole, con temperature elevatissime, circondate dal calore  delle fiamme e dal fumo. Persone che arrivano a dover camminare per ore  per raggiungere il fronte dell'incendio. Ore. Non cinque minuti. Sapete  che c'è gente là in mezzo che rinuncia a ferie programmate per  continuare a lavorare su un incendio? Sapete che ci sono volontari che  sacrificano famiglia, lavoro,  impegni personali e ore di riposo per  mettersi a disposizione? Sapete che ci sono Vigili del Fuoco che  affrontano turni pesantissimi per garantire una presenza costante sul  territorio e proteggere tutti noi? Probabilmente no". L'ultima  esortazione è "prima di trasformare una situazione complessa in una  teoria da social, informatevi". "Dietro un incendio che vedete in un  video di trenta secondi - è la conclusione del post - possono esserci  decine di persone che stanno combattendo da ore per impedire che quelle  fiamme arrivino alle vostre case. E forse, prima di giudicare il loro  lavoro dal divano, sarebbe sufficiente ricordarsi una cosa: quelle  persone non stanno guardando l'incendio, ci stanno dentro".

Rogo vicino ai binari, circolazione ferroviaria in ripresa sulla Foggia-Bari

È in graduale ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea  Bari-Foggia, dopo l'incendio che nel primo pomeriggio ha danneggiato un  locale tecnico della stazione di Trani provocando cancellazioni e  ritardi. Il traffico ferroviario accusa "una significativa riduzione di  velocità in ingresso e in uscita dalla stazione di Trani", si legge in  una nota di Trenitalia. I tecnici di Rete ferroviaria italiana "stanno  presidiando la stazione, dove nel primo pomeriggio di oggi un incendio  ha danneggiato un locale tecnico della stazione, e continueranno a  lavorare nelle prossime ore per ripristinare la piena funzionalità degli  impianti di circolazione", prosegue la nota in cui si evidenzia che è  "in corso la riprogrammazione dell'offerta commerciale dei treni  Regionali, Intercity e Alta velocità"

Incendi in Piemonte, Cirio: "Straordinario lavoro dei vigili del fuoco"

A nome mio e dei piemontesi vogliamo dire grazie ai Vigili del Fuoco, al  Corpo AIB, alla Protezione civile e a tutti i volontari che da  settimane lavorano senza sosta contro gli incendi che stanno colpendo il  territorio. Stanno facendo un lavoro straordinario, spesso in  condizioni molto difficili, per proteggere le persone, i nostri paesi e  il nostro territorio. A loro va la gratitudine di tutto il Piemonte». Lo  ha detto il presidente della Regione, Alberto Cirio, in occasione della  seduta dell'Osservatorio sull'emergenza idrica. Durante la riunione il  comandante regionale dei vigili del fuoco, Alessandro Paola, ha  riepilogato gli interventi effettuati in queste settimane sui vari  fronti, dall'area metropolitana di Torino al Biellese e Vercellese, al  Vco e all'Alessandrino. "Eventi intensi - sottolinea una nota della  Regione - che hanno richiesto una risposta coordinata con il sistema  regionale di Protezione civile e con il Dipartimento nazionale, che ha  messo a disposizione la flotta aerea, compreso l'elicottero Erickson".

Maltempo, alberi caduti e allagamenti in Toscana

Dopo il caldo afoso, la pioggia battente. Con l'arrivo di una violenta perturbazione che sta interessando maggiormente le zone della Valdelsa Empolese, Campi Bisenzio, Signa, i Vigili del fuoco del comando di Firenze stanno operando con le squadre dei distaccamenti di Empoli, Castelfiorentino, Calenzano, Firenze Ovest e della sede centrale, nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione, Signa, per la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, alberi caduti sulla sede stradale, caduta di intonaco e cornicioni e danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti. Si segnala un albero caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne. Non ci sono persone coinvolte. Sono anche in corso interventi per incendio di sterpaglie Via Volterrana in Cerbaia nel comune di San Casciano in Val di Pesa. Numerosi gli interventi in attesa che impegneranno le squadre nelle prossime ore.

Meteo, Sardegna: allerta per temporali e rischio idrogeologico

La Protezione civile della Sardegna ha emesso un avviso di allerta in  codice giallo, criticità ordinaria, per rischio idrogeologico e temprali  sull'area di allerta Flumendosa Flumineddu (Sardegna centrale) a  partire dalle 12 fino alle 18 di domani 13 agosto.

Siccità, in Piemonte acqua dalla Svizzera: sono 109 i Comuni con autobotti

Aumentano i rilasci d'acqua dalla Svizzera verso il Piemonte ma cresce  il numero dei Comuni piemontesi costretti a ricorrere alle autobotti:  erano circa 70, sono diventati 109, con oltre 4 mila viaggi effettuati.  Questi, come informa un comunicato della Regione, sono gli sviluppi  della situazione sul versante della siccità così come sono stati  tratteggiati dalla riunione di oggi dell'Osservatorio regionale  sull'emergenza idrica, coordinata dal direttore generale della Regione  Piemonte Angelo Robotto. Alla Confederazione è stato chiesto di  accrescere la portata del Tresa, l'emissario del Lago di Lugano che  sfocia nel Lago Maggiore. "Oggi - spiegano il presidente Alberto Cirio e  gli assessori Matteo Marnati, Paolo Bongioanni e Marco Gabusi - quel  lavoro ha prodotto un primo risultato concreto: la portata del fiume è  passata da circa 3 a 8 metri cubi al secondo. Acqua in più per il nostro  territorio". In parallelo si sta lavorando sul bacino del Toce,  attraverso una valutazione congiunta con Enel, per aumentare  ulteriormente la disponibilità di risorsa. I dati aggiornati indicano  163 Comuni che hanno già emanato ordinanze per il risparmio idrico.  Quelli serviti dalle autobotti sono saliti da circa 70 a 109 e sono  stati effettuati complessivamente oltre 4 mila viaggi. "Ristoreremo le  spese - annunciano gli esponenti del governo regionale -  perché i  sindaci che stanno affrontando questa emergenza devono sapere che la  Regione è al loro fianco. Con i miei assessori, e insieme al Governo,  stiamo lavorando per individuare gli strumenti necessari a sostenere le  nostre imprese».

Siccità, in Piemonte da maggio anomalia precipitazioni a -55%

Nei mesi di maggio, giugno e luglio le precipitazioni in Piemonte hanno  fatto registrare un'anomalia negativa del 55%. Il dato è stato diffuso  oggi durante la riunione dell'Osservatorio regionale sull'emergenza  idrica. "Nella prima decade di agosto - informa una nota - sono caduti  mediamente sul Piemonte 18 millimetri di pioggia, contro una media di  27. Gli indicatori evidenziano una condizione di siccità severa  praticamente sull'intero territorio regionale, mentre nella prima decade  di agosto le portate dei corsi d'acqua hanno registrato un deficit che,  nel dato di sintesi illustrato da Arpa, arriva al -83% rispetto ai  valori storici".

Vasto incendio boschivo ai confini tra il Vicentino e il Veronese

Un incendio boschivo sta interessando dalla tarda mattinata di oggi  un'ampia area boschiva sul Monte Formiga, tra i comuni di Crespadoro  (Vicenza) e Selva di Progno (Verona), coinvolgendo entrambe le province.  Secondo quanto si è appreso le fiamme si sono sviluppate a nord, in  località Campofontana, località dei Lessini, per poi svilupparsi  velocemente verso il basso, anche a causa del terreno molto secco. Sul  posto stanno operando i vigili del fuoco del Veronese e le squadre della  protezione civile della Val d'Illasi. In arrivo, come supporto, oltre a  squadre di volontari dei gruppi di Grezzana, Badia Calavena e della  vallata vicentina del Chiampo. "Veneto Agricoltura" ha messo a  disposizione, per contribuire alle operazioni di spegnimento, alcuni  addetti del nucleo antincendio, ma vista la situazione non è da  escludere l'intervento anche di elicotteri per cercare di circoscrivere  le fiamme, anche per il fatto che si tratta di una zona impervia. Sul  posto per seguire le operazioni, tra gli altri, anche la sindaca di  Crespadoro Elisa Maria Ferrari. Al momento non sono note le cause del  rogo.

Caldo, Firenze: domani ultimo giorno di codice rosso

L'ondata di calore che interessa Firenze comincia a mostrare i primi segnali di attenuazione. Il codice rosso resta confermato per oggi, mercoledi' 12 agosto, e per domani, giovedi' 13, mentre venerdi' 14 il livello di allerta potrebbe scendere da 3 a 1. Anche le temperature previste indicano una progressiva diminuzione del disagio.E' quanto emerge dal nuovo bollettino del Ministero della Salute. Per oggi sono previsti 37 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 39 gradi. Giovedi' i valori scenderanno rispettivamente a 36 e 37 gradi, mentre venerdi' sono attesi 34 gradi alle 14 e una massima percepita di 35. Le rilevazioni del Centro funzionale regionale confermano intanto il caldo intenso di queste ore. Alle 9.45 di oggi la stazione di rilevamento all'Orto Botanico registrava gia' 33,6 gradi, mentre erano 32,3 gradi al Giardino di Boboli; alle 10 Firenze Universita' segnava 32,3 gradi. Elevate anche le temperature minime della notte: 24 gradi all'Orto Botanico, 22,8 a Boboli e 22,7 a Firenze Universita'.Ieri le massime hanno raggiunto 39,8 gradi all'Orto Botanico, 39,1 a Boboli e 38,2 a Firenze Universita'.Le carte meteorologiche confermano condizioni ancora favorevoli alla persistenza del caldo sulla Toscana, senza evidenziare nell'immediato l'arrivo di un deciso ricambio d'aria.Il livello 3 del sistema nazionale indica un'ondata di calore con condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o piu' giorni consecutivi. Il livello 1 previsto per venerdi' corrisponde invece a condizioni meteorologiche che possono precedere un livello 2 e comporta la pre-allerta dei servizi sanitari e sociali.

Incendio fra le dune nel nord della Francia, evacuato un campeggio

È stato evacuato questo pomeriggio un campeggio che ospitava fra le  1.000 e le 2.000 persone nel nord della Francia dopo diversi focolai di  incendio segnalati nelle dune sul litorale del dipartimento del  Pas-de-Calais. Secondo quanto riferito dai pompieri, ai responsabili del  camping in località Camiers è stato comunicato che "un incendio è in  corso" nei dintorni.

Parroco protesta sui social per la mancanza d'acqua: "È una vergogna"

"Capocolonna è senza acqua da 20 giorni. E' una vergogna". A scrivere  questa frase sulla sua pagina facebook è stato il parroco del santuario  della Madonna di Capocolonna, don Bernardino Mongelluzzi, che ha voluto  dare voce all'esasperazione della popolazione che vive sul promontorio  di Crotone per la drammatica crisi idrica che ha colpito l'area. Il  prete denuncia una realtà inaccettabile per il 2026, dove ci sono  cittadini e attività "costretti a vivere e lavorare senza acqua". Don  Bernardino sottolinea con forza come "non si tratti di un guasto  momentaneo di qualche ora o di un singolo giorno, ma di un problema che  va avanti da oltre 20 giorni". Un disservizio che, tuona il rettore del  santuario mariano, senza che "nessuno senta il dovere di dare risposte  serie e immediate". Il sacerdote ricorda che a Capocolonna "ci sono  famiglie, lavoratori, attività commerciali che devono continuare a  lavorare. Ci sono persone che da 20 giorni devono organizzare la propria  vita intorno alla mancanza d'acqua". Una condizione descritta da don  Bernardino come "semplicemente inaccettabile", di fronte alla quale "non  ci interessano più le promesse. Non ci interessano più i rinvii. Non ci  interessano più le giustificazioni. Vogliamo l'acqua, vogliamo che il  problema venga risolto". La chiosa finale di don Bernardino è un monito  che richiama tutti al senso di civiltà: l'impiego dell'autobotte va  considerato "una eccezionalità e non una normalità", perché, conclude il  parroco, "l'acqua non è un lusso, è un diritto e un servizio  essenziale".

Temperature da febbre alta in Liguria, raggiunti i 39 gradi nello Spezzino

Temperature 'da febbre alta' nel levante ligure con il picco di 39 gradi  registrato per la prima volta a Sesta Godano (La Spezia) oggi alle 12  nell'undicesimo giorno consecutivo di bollino rosso per il caldo emanato  dal ministero della Salute al momento fino alla vigilia di Ferragosto.  Lo rileva la rete dell'Osservatorio meteo idrologico della Regione  Liguria (Omirl). Tra le massime registrate nella giornata odierna in  Liguria 38,6 gradi a Onzo e 38,1 a Ellera (Savona) rispettivamente alle  13:30 e alle 12:30. Savona è stato il capoluogo ligure più caldo con  37,4 gradi toccati alle 13 seguita dalla Spezia con 36,2 alle 12:30,  Genova con 33,6 alle 11 e Imperia con 30,8 alle 11:30. La temperatura  del Mar Ligure, misurata due metri sott'acqua a un paio di miglia dalla  costa alla boa di Capo Mele (Savona), alle 16 sfiora i 30 gradi toccando  i 29,9.

Francia, 8 reattori nucleari su 57 spenti per il caldo

L'ondata di calore che ha colpito la Francia quasi ininterrottamente quest'estate sta riducendo la produzione di energia elettrica, con otto dei 57 reattori nucleari spenti. Tuttavia, cio' non compromette l'approvvigionamento energetico del Paese ne' la sua capacita' di esportare elettricita'. Un portavoce della compagnia elettrica statale EDF ha spiegato all'agenzia EFE che uno di questi otto reattori, quello della centrale di Gravelines, avrebbe dovuto riavviarsi intorno alle 23:00 ora locale. Ha sottolineato che la capacita' di generazione di energia e' "buona", il che ha permesso al Paese non solo di soddisfare il proprio fabbisogno negli ultimi giorni, ma anche di continuare a esportare elettricita'. Quel reattore e' uno dei tre di Gravelines (questa centrale nucleare, situata sulla costa del Canale della Manica e la piu' grande dell'Europa occidentale, ha in totale sei reattori) che sono stati spenti. Due reattori sono stati spenti automaticamente a causa di un massiccio afflusso di meduse nelle stazioni di pompaggio che alimentano l'acqua utilizzata per il raffreddamento, mentre il terzo e' stato spento manualmente. Il numero crescente di meduse, sempre piu' frequenti, sono legate in particolare all'aumento delle temperature oceaniche causato dai cambiamenti climatici. Nel frattempo, mercoledi' sono stati spenti cinque reattori situati in prossimita' di fiumi la cui acqua viene utilizzata per il raffreddamento, a causa di un flusso insufficiente (nel caso di due reattori presso l'impianto di Chooz, sulle rive della Mosa), o a causa di temperature dell'acqua eccessivamente elevate (negli altri tre). Nello specifico, e' stato spento un reattore presso l'impianto di Cattenom, sul fiume Mosella; due bacini idrici sono stati chiusi a Golfech, sul fiume Garonna, e un altro a Buguey, sul fiume Rodano, perche' l'acqua aveva raggiunto la soglia massima di temperatura oltre la quale un ulteriore riscaldamento, se utilizzato per il raffreddamento, potrebbe danneggiare la flora e la fauna acquatica. Il portavoce di EDF ha fatto notare che a giugno, durante la prima ondata di calore, l'azienda ha perso l'equivalente di 1 terawattora (TWh) a causa di questi effetti, su una produzione nucleare totale di 34 TWh per quel mese. I risultati preliminari stimano che a luglio, con un impatto maggiore dovuto alle ondate di calore, le perdite siano state di circa 2 TWh su una produzione di circa 34 TWh.

Incendi, ancora emergenza su vari fronti in Ossola

Si avvia verso il miglioramento, intanto, la situazione a Mornese, nell'Alessandrino, interessata da giorni da un vasto incendio. Nell'ultimo aggiornamento diffuso dall'amministrazione comunale si legge che "la situazione appare essere sotto controllo". Dopo una mattinata caratterizzata dalla presenza di alcune fumaiole di fronte a Seruggia e nella zona della Lavagnina, non si ravvisano al momento pericoli nella zona dei filtri dell'acquedotto, considerata strategica per l'approvvigionamento idrico del territorio. In quell'area, vicina ai punti di captazione, le fiamme sono state fermate grazie all'intervento coordinato del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Alessandria affiancato da squadre giunte dai comandi limitrofi , dei volontari dell'Antincendio Boschivo (AIB), della Protezione Civile e della Squadra Emergenza Incendio della Regione Piemonte. La guardia resta tuttavia alta: le autorita' locali sottolineano la necessita di non abbassare l'attenzione, specialmente in caso di rinforzo del vento.

Roma: incendio in zona Tor Pignattara, colonna di fumo ma nessun ferito

Incendio di sterpaglia e materiali di risulta tra via di Acqua  Bullicante e via Teano in zona Tor Pignattara a Roma. Sul posto sono al  lavoro i vigili del fuoco. Nel quadrante si è sviluppata una densa  colonna di fumo. Alcune persone, che avevano alloggi di fortuna nella  zona,  sono state evacuate. Non risultano al momento persone coinvolte.

"L'incendio non molla ma neanche noi", il volontario Vvf sul Monte Barone

"Tu non molli ma neanche noi molliamo". E' il post che ieri ha lasciato  sui social uno dei volontari che in Piemonte stanno lavorando al  contenimento del rogo che infuria sul Monte Barone. Il messaggio,  rivolto con piglio ironico direttamente all'incendio, ha il valore di  una testimonianza diretta e già nella giornata di ieri è diventato  virale sul web. "Avevamo l'idea - si legge - di essere riusciti dopo  nove giorni ad averti battuto" e invece "hai deciso di ripartire più  inc... di prima".

Incendi, ancora emergenza su vari fronti in Ossola

Si lotta ancora contro il fuoco su vari fronti in Ossola, dove le fiamme continuano ad avanzare preoccupando le squadre di soccorso. A Piedimulera il rogo ha raggiunto nelle ultime ore il Pizzo Castello, confermando una situazione in costante evoluzione. Contemporaneamente resta critica la situazione a Calasca, dove l'incendio si sviluppa su due fronti: uno a fondovalle e uno piu' interno, situato in una zona particolarmente impervia che rende ardui gli interventi da terra e richiede il lavoro coordinato di Vigili del Fuoco, volontari AIB e di un Canadair. Al momento i due roghi restano separati da una distanza significativa e non si registrano congiunzioni, ma i soccorritori non escludono che una propagazione favorita dal meteo possa fare avvicinare i due focolai. A Calasca le fiamme hanno gia' percorso circa 150 ettari tra praterie e sottobosco, distruggendo un centinaio di piante. Il pericolo principale minaccia gli alpeggi: posizionati presi'di a difesa delle baite all'Alpe La Piana (fuoco a 500 metri) e all'Alpe Gioccola (fiamme a 300 metri), mentre all'Alpe Colma - dove e' previsto l'invio di un'ulteriore squadra - gli animali sono stati preventivamente trasferiti a valle in una zona sicura.

Incendi, Sardegna: elicotteri in azione a Illorai e Gesico

Gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna stanno  intervenendo, con il supporto di un elicottero proveniente dalla base  operativa di Anela (Ot), su un incendio in località "Rio Cannarzos"  nelle campagne di Illorai (Nu). Coordina le operazioni il Direttore  delle Operazioni di Spegnimento della Stazione Forestale di Bono. Un  altro incendio è in atto in località "Punta Perdarba", in comune di  Gesico (Ca), dove opera l'elicottero di San Cosimo. Le operazioni di  spegnimento sono coordinate dal comandante della Stazione Forestale di  Osini.

Caldo e salute mentale, fino al +20% di accessi a Pronto Soccorso

Il caldo estremo di quest'estate ha causato anche un incremento fino al  20% degli accessi per disturbi psichiatrici in alcuni Pronto soccorso  italiani rispetto a tre anni fa. Un segnale, rilevano in una nota la  Simeu (Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza) e la Siep  (Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica), che conferma come il  fenomeno non sia marginale ma strutturale. Il caldo estremo, sottolinea  la nota, può infatti aggravare ansia, disturbi dell'umore e altre  condizioni psichiatriche, e favorire scompensi psicotici, crisi  depressive e comportamenti autolesivi. Per questo le due società  chiedono che le persone con disturbi mentali siano riconosciute in modo  esplicito tra le categorie fragili nei piani nazionali di prevenzione  degli effetti del caldo. Un ruolo particolare in questo quadro, spiegano  Simeu e Siep, spetta alle terapie con psicofarmaci: il rischio  farmacologico reale riguarda le molecole ad azione anticolinergica, che  inibiscono la sudorazione, ma il pericolo maggiore resta la sospensione  impropria o autogestita delle terapie, tra le principali cause di  ricaduta. A rendere più esposte le persone con disturbi mentali  concorrono anche l'isolamento sociale e la precarietà abitativa, con  alloggi spesso privi di climatizzazione o di adeguato isolamento  termico.

Clima, Bonelli: "Meloni continua a tacere mentre l'Italia brucia"

"Ancora oggi dalla presidente Meloni non arriva una sola parola sulla gravissima crisi climatica che sta colpendo l'Italia e l'Europa. I nostri fiumi si prosciugano, l'acqua viene razionata in diversi comuni, l'agricoltura subisce danni per miliardi di euro, la biodiversita' e' devastata e le ondate di calore causano migliaia di vittime. Ma da Palazzo Chigi arriva soltanto silenzio". Lo si legge in una nota di Angelo Bonelli, parlamentare di Avs e co-portavoce di Europa Verde. "Quando invece si tratta di fare propaganda sui migranti e costruire false emergenze, Meloni - aggiunge - e' velocissima nel chiedere la convocazione di riunioni europee".

Caldo, Cagliari: allerta Ministero Salute

Torna al livello 2 l’attenzione del ministero della Salute su Cagliari  per temperature elevate: allo stato attuale, con l’allerta per  condizioni meteo avverse della Protezione civile regionale valido ancora  per oggi, mercoledì 12, l’avviso del Sistema di allarme per la  prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute è valido  per domani, giovedì 13 agosto, con temperature massime percepite che  potranno raggiungere i 39 gradi. Il livello 2, contraddistinto dal  colore arancione, indica “temperature elevate e condizioni  meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della  popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione  suscettibili”. Sono in allerta i servizi sanitari e sociali. In  città sono operativi il Pronto Intervento Sociale, attivo 24 ore su 24,  e il servizio di Sportello di ascolto telefonico, attivato in  collaborazione con la Croce Rossa, per segnalazioni e richieste di  intervento a favore soprattutto di anziani e persone fragili.

Rogo vicino ai binari, circolazione ferroviaria sospesa sulla Foggia-Bari

La circolazione ferroviaria è sospesa sulla linea Foggia-Bari, in  prossimità della stazione di Trani, per un intervento dei vigili del  fuoco dopo un incendio sviluppatosi vicino ai binari che ha interessato  anche un locale tecnico della stazione. Non si registrano feriti. Sulla  linea regionale vi sono, al momento, almeno quattro treni cancellati, e  altri con ritardi che arrivano fino a 55 minuti. Sul posto sono al  lavoro anche i tecnici di Rfi, impegnati nelle verifiche e nelle  attività necessarie al ripristino della circolazione. I treni Alta  Velocità, Intercity e del Regionale - informa Trenitalia - possono  subire ritardi.

Incendio sul Monte Barone, il Comune di Coggiola intima "stop ai curiosi"

Stop ai curiosi che intendono avvicinarsi all'incendio che da nove  giorni sta imperversando in Valsessera, nel Biellese: "intralciano i  soccorsi". E' quanto sottolinea in un messaggio ufficiale il Comune di  Coggiola. "Vige a tutt'oggi - si legge - divieto assoluto di accesso a  tutti i sentieri che dirigono all'area interessata dall'incendio. La  curiosità intralcia i soccorsi e mette a rischio la vita delle persone.  Chi osserva senza motivo crea traffico e ostacola i mezzi di emergenza".  "Ogni minuto perso nel traffico dei curiosi - è la conclusione del  messaggio - brucia un pezzo della nostra terra". Il messaggio contiene  anche un aggiornamento. "L'incendio boschivo causato da un fulmine lo  scorso 3 agosto - si legge - si è esteso sia verso il versante di  Coggiola che quello di Postua, arrivando vicino a baite e case. Sono  stati chiusi i rifugi del Monte Barone e della Ciota con i gestori fatti  scendere a valle".

Danni da maltempo per oltre 5 milioni al Vittoriale, attivato l'Art Bonus

Supera i 5 milioni di euro il conto, ancora provvisorio, dei danni  provocati al Vittoriale degli Italiani dalla violenta ondata di maltempo  che il 17 luglio ha colpito il Garda. Nella casa-museo di Gabriele  d'Annunzio, a Gardone Riviera, ad avere la peggio era stata la Nave  Puglia, con l'albero andato distrutto. La Fondazione il Vittoriale degli  Italiani ha attivato uno specifico progetto nell'ambito dell'Art Bonus,  lanciando un appello a privati e imprese per contribuire al recupero  del complesso monumentale e dei suoi giardini. "Subito dopo la tempesta  l'ammiraglio Biaggi ha mandato due esperti che si occupano della  manutenzione del Vespucci, la nostra nave più bella, per sistemare la  Nave Puglia: l'albero caduto verrà ripristinato esattamente com'era",  assicura Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale. "Il ministro  Giuli generosamente ha già predisposto dei finanziamenti, ma mancano  tanti soldi, ci occorrono 5 milioni", ha aggiunto assicurando che "già  il 27 settembre, per una festa che faremo, il Vittoriale sarà più bello  di prima".

Con il caldo sulle Alpi le marmotte rinunciano a giocare

L'ondata di calore nelle Alpi sta modificando la vita delle marmotte,  che rinunciano al gioco. Lo indica lo studio condotto nell'area di  ricerca di Orvieilles, in Valsavarenche (Aosta), nel Parco Nazionale  Gran Paradiso, e appena pubblicato sulla rivista Animal Behaviour in  open access. La ricerca, intitolata 'Too warm to play: temperature  selectively constrains social behaviour in the Alpine marmot, Marmota  marmota', è firmata da Caterina Ferrari, ricercatrice del Parco, Diego  Rastelli, Maria Paniw, Achaz von Hardenberg e si basa sui dati raccolti  nell'ambito del progetto di ricerca di lungo periodo sulle marmotte  attivo a Orvieilles dal 2006. Tra giugno 2023 e giugno 2025 i  ricercatori hanno osservato 83 marmotte appartenenti a 14 gruppi  familiari, per complessive 189 ore di osservazione, registrando 667  interazioni sociali. Il risultato è particolarmente evidente per il  gioco, un comportamento soprattutto legato agli individui giovani.  L'attività raggiunge il massimo intorno ai 12,8 °C, quindi diminuisce  rapidamente con l'aumentare della temperatura, fino a diventare quasi  nulla oltre i 21 °C. Il dato - secondo i ricercatori - assume un  significato particolare perché il gioco, nelle marmotte alpine, non è  semplicemente un'attività ricreativa. Coinvolge soprattutto i giovani e  contribuisce allo sviluppo delle loro competenze motorie e sociali. Una  riduzione prolungata potrebbe quindi avere conseguenze che vanno oltre  la risposta immediata al caldo, arrivando potenzialmente a influenzare  lo sviluppo degli individui e comportamenti importanti nella vita  adulta, come la difesa del territorio e la riproduzione. La ricerca  evidenzia così un effetto del cambiamento climatico precoce e poco  visibile. L'aumento delle temperature può infatti modificare il modo in  cui gli animali utilizzano il proprio tempo e interagiscono tra loro  prima ancora di produrre effetti evidenti sulla sopravvivenza, sulla  riproduzione o sulla consistenza delle popolazioni.

Incendio sul monte Morrone in Abruzzo, chiesto l'intervento degli Alpini

È ancora emergenza incendi in Abruzzo e, in particolare, nell'Aquilano,  già duramente colpito nelle scorse settimane. La situazione più  preoccupante è a Roccacasale, dove le fiamme sono tornate a interessare  il monte Morrone, nella zona compresa tra il casolare Santacroce e il  Beato Mariano, minacciando il bosco e la faggeta. Per fronteggiare il  rogo, che potrebbe avvicinarsi al centro abitato, è stato disposto un  rafforzamento del dispositivo di intervento, con l'impiego di mezzi  aerei e squadre a terra. E, vista la gravità della situazione, è stato  chiesto anche l'intervento del IX Reggimento Alpini. Secondo gli ultimi  aggiornamenti della Protezione civile, sul posto stanno operando tre  elicotteri della flotta regionale. Nel corso della mattinata sono stati  inoltre attivati, in diversi momenti, tre Canadair. A terra sono  impegnate sei squadre, con 21 volontari e sei mezzi. A fronte della  "situazione di grave emergenza", il direttore dell'Agenzia regionale  della Protezione civile, Maurizio Scelli, ha scritto al prefetto  dell'Aquila, Vito Cusumano, chiedendo l'attivazione del IX Reggimento  Alpini, che ha già dato "la massima disponibilità" a intervenire con  mezzi e personale specializzato nelle emergenze antincendio boschivo  (Aib). L'obiettivo, si legge nella richiesta, è "agevolare le operazioni  di spegnimento e bonifica dell'area colpita", anche considerando che  l'evoluzione dell'incendio "potrebbe comportare conseguenze per  l'incolumità di persone e cose". La decisione, ha spiegato Scelli, è  stata "sollecitata da tutti i membri della Soup (Sala operativa  permanente) e in particolare dai vigili del Fuoco". L'Agenzia regionale  della Protezione civile, ha aggiunto, è già d'accordo con  l'amministrazione militare per la ripartizione dei relativi costi.  Restano sotto osservazione anche gli altri fronti nell'Aquilano. Risulta  domato l'incendio che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso il  comune montano di Rocca di Cambio, anche se la situazione, definita  sotto controllo, continua a essere monitorata.

A Tesero dopo gli smottamenti vietato l'uso dell'acqua potabile

Dalla notte sono in corso gli interventi per il ripristino della  viabilità e dei servizi dopo gli smottamenti che hanno interessato nella  tarda serata di ieri il territorio comunale di Tesero. Il fenomeno è  stato provocato da un temporale stazionario che ha scaricato circa 50  millimetri di pioggia in appena mezz'ora. La situazione più impegnativa  riguarda la SP 215 di Pampeago, dove più colate di detriti hanno invaso  la carreggiata nel tratto compreso tra la chiesetta della Palanca e  l'inizio dell'abitato di Tesero. Per raggiungere Pampeago resta  disponibile la viabilità alternativa attraverso la SS 620 del Passo  Lavazè, da Varena fino all'incrocio di Passo Pramadiccio, e quindi lungo  la SP 215 in direzione del Passo Pampeago. L'intensa precipitazione ha  provocato anche l'allagamento del piano terra della casa di riposo, dove  i vigili del fuoco volontari sono intervenuti per rimuovere acqua e  fango. Sono ora in corso ulteriori verifiche per completare le  operazioni di ripristino e consentire alla struttura di tornare alla  piena operatività. Intanto, sull'intero territorio comunale è in vigore  un'ordinanza che vieta, fino a revoca, l'utilizzo dell'acqua proveniente  dagli acquedotti comunali a uso potabile e dispone che, per gli altri  usi alimentari, venga sottoposta a bollitura. Nel lungo tratto della SP  215 di Pampeago - comunica la Provincia autonoma di Trento - gli  operatori sono al lavoro per la rimozione dei detriti: l'obiettivo  prioritario è garantire in tempi brevi l'accesso alle abitazioni che si  trovano a valle delle colate e quindi ripristinare la percorribilità  della strada e le opere di protezione. In questo quadro, i vallotomi  hanno svolto efficacemente la loro funzione, trattenendo una parte  significativa del materiale e impedendo che la colata raggiungesse le  case. Sono in corso anche gli interventi sulla viabilità comunale e sui  sottoservizi. Il Rio Stava è stato interessato dal materiale delle  colate, ma le verifiche effettuate dal Servizio Bacini montani non hanno  evidenziato al momento particolari criticità. Le verifiche effettuate  questa mattina hanno consentito di individuare l'origine del fenomeno a  circa 2.000 metri di quota; ulteriori rilievi saranno effettuati anche  con l'impiego di droni per valutare le condizioni del versante.

Francia, governo: "Le ondate di calore costano 10-15 miliardi"

Le ripetute ondate di calore di quest'estate potrebbero costare alla Francia "tra i 10 e i 15 miliardi di euro", ha dichiarato la ministra per la Transizione Ecologica, Monique Barbut. "Possiamo stimare, almeno questa e' la stima dell'INSEE, e questa cifra va trattata con grande cautela, una cifra compresa tra i 10 e i 15 miliardi di euro in costi diretti e indiretti derivanti dall'ondata di calore di quest'estate", ha affermato nel suo intervento di apertura a una riunione di crisi al ministero dedicata alla siccita'.Contattato dall'AFP, l'INSEE (Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici francese) ha dichiarato di non essere responsabile di questa stima e di non disporre ancora di un calcolo dei costi diretti e indiretti dell'ondata di calore dell'estate 2026. Il ministro convochera' il Comitato di Previsione e Monitoraggio Idrologico (CASH) e i prefetti regionali. L'ordine del giorno prevede una valutazione della siccita' e delle sue conseguenze, nonche' la condivisione delle lezioni apprese in merito alle misure per rafforzare la preparazione e la resilienza a livello locale.

Unione montana: "Su incendio Monte Barone situazione estremamente complicata"

Sul Monte Barone, da nove giorni interessato da un incendio, "la  situazione è estremamente complicata" perché il rogo si sta sviluppando  "su più fronti molto estesi". E' quanto si legge in un report diffuso  dall'Unione montana Comuni della Valsesia. L'incendio "sembrerebbe  entrato nella pineta di Postua e minacciare alcune baite" ma "i vigili  del fuoco sono schierati a protezione". Il report contiene degli  aggiornamenti anche su altri incendi in corso nella zona. A Cravagliana,  in Valsesia (Vercelli), la situazione non risulta ancora stabile: "le  forze Aib sono concentrate sotto la Madonna del Tizzone e stanno  bagnando per contenere le fiamme". A Valbella, in Alpe Cevia, "c'è molto  fumo e quindi è complicato capire l'evoluzione" ma "il fuoco sembra  stabile e non sembra scendere verso Rimella". "Tutti i siti degli  incendi - prosegue il report - sono continuamente monitorati dai Dos  (direttore operazioni spegnimento) e dall'Aib. Nulla è lasciato al caso.  Grazie a tutti coloro che da settimane stanno combattendo per il bene  del territorio. Alla popolazione chiediamo massima fiducia e pazienza".

Le previsioni meteo di sabato

Nord: Ferragosto soleggiato e caldo su Prealpi e zone pianeggianti. Attesi alcuni temporali di calore sui confini alpini occidentali. Centro: Giornata ampiamente soleggiata con cielo in gran parte sereno e temperature massime fino a 38 gradi in Toscana. Mare caldo e calmo. Sud: Giornata soleggiata con cielo poco nuvoloso. Solo sui rilievi calabresi e sulla Sicilia sudorientali potranno esserci dei rovesci.

Le previsioni meteo di venerdì

Al Nord: La giornata trascorrerà all'insegna di un tempo prevalentemente soleggiato e asciutto; isolati temporali sui confini alpini occidentali. Centro: La giornata trascorrerà con un ampio soleggiamento e un clima leggermente meno caldo. Cielo sereno e picchi termici di circa 37 gradi. Sud: Dopo una mattinata soleggiata, nel corso del pomeriggio scoppieranno dei rovesci temporaleschi sulla Sicilia sud orientale.

Le previsioni meteo per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per domani, 13 agosto: Nord: Mattinata soleggiata e asciutta, nel corso del pomeriggio ci saranno dei rovesci sulle Alpi occidentali; temperature stazionarie. Centro: Giornata con generali condizioni di bel tempo, cielo poco nuvoloso su tutte le regioni. Caldo intenso con picchi i 38 gradi. Sud: Temporali pomeridiani anche intensi sulle zone appenniniche, in estensione alle coste tirreniche; instabile anche sulla Sicilia.

Le previsioni meteo delle ore 15 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata  di domani. Anticiclone africano sempre ben presente al Nord, mentre al  Centro-Sud ci saranno maggiori occasioni per piogge e temporali. La  giornata trascorrerà con una mattinata stabile con cielo poco nuvoloso.  Nel corso del pomeriggio scoppieranno temporali sulla Sicilia centro  meridionale, in Campania, Calabria, Sardegna e isolati sulle Alpi di  confine occidentale e tra frusinate e isernino.

Le previsioni meteo fino alle 8 di domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia fino alle 8 di  domani. Anticiclone africano sempre ben presente al Nord, mentre al  Centro-Sud ci saranno maggiori occasioni per piogge e temporali. La  giornata trascorrerà con una mattinata stabile con cielo poco nuvoloso.  Nel corso del pomeriggio scoppieranno temporali sulla Sicilia centro  meridionale, in Campania, Calabria, Sardegna e isolati sulle Alpi di  confine occidentale e tra frusinate e isernino. Nelle ore notturne e  fino alle 8 di venerdì: atmosfera stabile con cielo più nuvoloso sulle  Alpi, più sereno sul resto d'Italia.

Francia, ministro Barbut: "Caldo record costerà 10-15 miliardi"

Le ripetute ondate di calore di quest'estate potrebbero costare alla Francia "nell'ordine dei 10-15 miliardi di euro", ha dichiarato la ministra per la Transizione Ecologica, Monique Barbut. "Possiamo stimare, almeno questa e' la stima dell'INSEE, e questa cifra va trattata con grande cautela, una cifra nell'ordine dei 10-15 miliardi di euro in costi diretti e indiretti derivanti dall'ondata di calore di quest'estate", ha affermato nel suo intervento di apertura a una riunione di crisi al ministero dedicata alla siccita'. 

Incendio da 9 giorni sul Monte Barone, bruciati mille ettari

L'incendio è divampato a partire dal 3 agosto. Presto si è diviso in due  fronti, sviluppandosi da un lato verso l'abitato di Coggiola, dove è  stata allestita l'unità di crisi, e dall'altro in Valle Strona di  Postua, da dove ha cominciato a salire verso la vetta. Dalle immagini  diffuse dai responsabili del rifugio Monte Barone si notava l'incendio  circondare la costruzione e le fiamme ormai a ridosso della spianata sul  retro, delimitata da una staccionata. "Il fumo - è stato uno degli  ultimi aggiornamenti diffusi nel corso della mattinata di oggi -  impedisce la visuale sul rifugio, in alcuni momenti  abbiamo intravisto   la sagoma della struttura che momento sembra resistere. È stata oggetto  di interventi da parte di Canadair ed elicottero".

Caldo, venerdì bollini rossi in sole 7 città

Sembra attenuarsi il caldo in Italia venerdì prossimo, almeno a  giudicare dai bollini rossi del ministero della Salute che oggi sono 19,  domani 18 e il 14 agosto appena 7. Secondo il bollettino delle ondate  di calore, oggi le uniche città contrassegnata in arancione (rischio  caldo solo per i più fragili) sono Ancona e Cagliari, mentre le altre 6  città sono in giallo, lo stato di pre-allerta per una possibile ondata  di calore (Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona). Se  domani Pescara passa dal rosso al giallo, venerdì le 6 città che restano  in rosso sono solamente Bari, Bolzano, Genova, Messina, Palermo e  Reggio Calabria, con l'aggiunta di Cagliari dopo due giorni in  arancione. Sempre venerdì si contano tre città in verde (nessun rischio  da ondata di calore): Pescara, Trieste e Venezia.

Incendio da 9 giorni sul Monte Barone, bruciati mille ettari

Divampa da nove giorni in alta Valsessera, nel Biellese, un incendio sul  Monte Barone. Le fiamme si stanno propagando verso valle e c'è  preoccupazione per il rifugio Monte Barone che è stato circondato dal  fuoco e la cui struttura potrebbe essere stata intaccata. Anche oggi  proseguono i sorvoli di elicottero e Canadair per cercare almeno di  limitare i danni. Il fuoco ha un fronte di nove chilometri.  Mille gli  ettari di bosco interessati. In azione anche vigili del fuoco, volontari  Aib e Protezione civile

In Marocco allerta arancione per temporali e grandine sul Centro-Nord

Secondo la Direzione Generale di Meteorologia (Dgm), da oggi e fino a venerdì sono previsti temporali con rischio di grandine, venti forti e un'ondata di calore in numerose province del Centro Nord del Marocco. C'è un allerta arancione per temporali con rischio di grandine e venti (da 20 a 35 mm) che parte da questo pomeriggio e per tutta la sera fino alle 23:00, lungo tutta la catena dell'Atlante, da Fes a Marrakech e fino al deserto di Figuig, e, ancora da Taroudant fino alla costa atlantica. Le temperature si alzano fino a 48° C nelle province del Sud, a Es-Smara e Tata. 

'Cavalli al traino alla sagra con 40 gradi', diffida al Comune di Gorizia

Stop al traino con i cavalli a Gorizia durante le ondate di calore: è quanto chiedono la Lav Fvg e la sezione regionale del Partito animalista italiano, che stamani, come riporta una nota congiunta, hanno inviato una "diffida congiunta al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, al vicesindaco con delega al Benessere degli animali, Chiara Gatta, e per conoscenza al Servizio Veterinario, alla Polizia Locale, oltre che alla Direzione regionale salute della Regione Fvg". L'azione, spiegano i mittenti, "è stata decisa dopo le segnalazioni di cittadini sull'impiego di cavalli da tiro in occasione della 526/a Sagra di San Rocco, in corso in città dal 7 al 16 agosto. Le segnalazioni riguardano il passaggio del calesse per alcune vie del centro, che secondo quanto riferito dai cittadini si sarebbe svolto in giornate nelle quali le temperature hanno toccato i 40°C". Nella diffida le due realtà "richiamano il Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali (2005)", "la legge regionale Fvg 20/2012 e gli articoli 544-ter e 727 del Codice penale". Le due associazioni chiedono al Comune di "verificare le autorizzazioni, di fermare subito l'impiego degli animali e di adottare un'ordinanza contro il traino con il caldo estremo". 

Cambiamento climatico, gli incendi e il caldo estremo visti dai satelliti dell'Esa. FOTO

Incendi boschivi, siccità e ondate di calore. Ecco come i fenomeni che hanno riguardato questa estate torrida sono stati rilevati dai satelliti nello spazio gestiti dall'European Space Agency

 Gli incendi e il caldo estremo visti dai satelliti dell'Esa. FOTO

Gli incendi e il caldo estremo visti dai satelliti dell'Esa. FOTO

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A Firenze venerdì fine del codice rosso

L’ondata di calore che interessa Firenze comincia a mostrare i primi segnali di attenuazione. Il codice rosso resta confermato per oggi, mercoledì 12 agosto, e per domani, giovedì 13, mentre venerdì 14 il livello di allerta potrebbe scendere da 3 a 1. Anche le temperature previste indicano una progressiva diminuzione del disagio. È quanto emerge dal nuovo bollettino del Ministero della Salute. Per oggi sono previsti 37 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 39 gradi. Giovedì i valori scenderanno rispettivamente a 36 e 37 gradi, mentre venerdì sono attesi 34 gradi alle 14 e una massima percepita di 35.

Le rilevazioni del Centro funzionale regionale confermano intanto il caldo intenso di queste ore. Alle 9.45 di oggi la stazione di rilevamento all’Orto Botanico registrava già 33,6 gradi, mentre erano 32,3 gradi al Giardino di Boboli; alle 10 Firenze Università segnava 32,3 gradi. Elevate anche le temperature minime della notte: 24 gradi all’Orto Botanico, 22,8 a Boboli e 22,7 a Firenze Università.

Ieri le massime hanno raggiunto 39,8 gradi all’Orto Botanico, 39,1 a Boboli e 38,2 a Firenze Università. Le carte meteorologiche confermano condizioni ancora favorevoli alla persistenza del caldo sulla Toscana, senza evidenziare nell’immediato l’arrivo di un deciso ricambio d’aria. Il livello 3 del sistema nazionale indica un’ondata di calore con condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi. Il livello 1 previsto per venerdì corrisponde invece a condizioni meteorologiche che possono precedere un livello 2 e comporta la pre-allerta dei servizi sanitari e sociali. Resta importante seguire le precauzioni indicate dal Ministero della Salute, soprattutto nelle ore più calde e con particolare attenzione alle persone più fragili.

Cardiologo: "Anziani a rischio aritmie e cali pressione, con notti tropicali più stress e stanchezza"

L'ondata di caldo non dà tregua e afa, temperature elevate e notti tropicali, con temperature che non scendono abbastanza durante le ore notturne, possono mettere sotto stress l'organismo. A risentirne sono soprattutto il cuore e la pressione, con possibili cali improvvisi e un peggioramento dei disturbi cardiovascolari. "Gli anziani sono particolarmente vulnerabili", spiega all’Adnkronos Salute il cardiologo Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia all'università Cattolica di Roma. 

"Con il caldo possono verificarsi squilibri dei sali minerali. Inoltre, le persone anziane tendono a bere poco perché avvertono meno lo stimolo della sete. Una scarsa idratazione e la perdita di sali minerali possono provocare problemi al cuore, come le aritmie, ma anche alterazioni a livello cerebrale, fino alla perdita di coscienza e, nei casi più gravi, al coma", avverte lo specialista. Per questo, soprattutto durante le giornate più calde, è importante bere regolarmente "e reintegrare i sali minerali quando necessario, così da ridurre il rischio di problemi cardiaci, sbalzi della pressione e disturbi neurologici". Anche il sonno può risentire delle alte temperature. "Le notti tropicali possono infatti provocare insonnia e disturbi del sonno sia negli anziani sia nei giovani", e "dormire male può avere conseguenze anche sul cuore - osserva Rebuzzi - Le alterazioni del ritmo sonno-veglia possono influire sul ritmo cardiaco e sulla pressione e modificare il normale ritmo circadiano dell’organismo". 

Particolare attenzione è necessaria anche per chi assume più farmaci ogni giorno, soprattutto medicinali per la pressione. "Il caldo può favorire un abbassamento improvviso della pressione - ricorda il cardiologo - Per questo è importante controllarla con maggiore frequenza e fare attenzione a eventuali cali". Infine, le notti tropicali possono aumentare stress e stanchezza, rendendo più difficile il recupero dell’organismo. "A settembre, al rientro dalle vacanze, può essere utile non solo per gli over 65 sottoporsi a una visita cardiologica", consiglia Rebuzzi.

Domani 18 città da bollino rosso, venerdì solo 7

Oggi sono 19 le città da 'bollino rosso' ma domani diventeranno 18 e dopodomani, venerdì 14 agosto, scenderanno addirittura a 7. Secondo il bollettino del ministero della Salute, la lunga ondata di calore che negli ultimi giorni non ha risparmiato nessuna parte dell'Italia, si appresta finalmente ad allentare la presa. Oggi, sulle 27 città monitorate sono 19 quelle in bollino rosso, il livello 3 che indica condizioni di emergenza - ondata di calore - con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche: Roma, Napoli, Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Viterbo. Domani scenderanno a 18 con Pescara che passerà da bollino rosso a bollino giallo. Venerdì saranno soltanto 7 le città in allerta rossa: Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria. Tutte le altre città passeranno, tra domani e venerdì, dal colore rosso al giallo che è il livello 1 di pre-allerta, mentre Pescara, Trieste e Venezia saranno bollino verde, che è il livello 0, quello che rappresenta condizioni meteorologiche che non comportano un rischio per la salute della popolazione.

Caldo, 92 milioni di europei nella canicola oltre 35 gradi

Oggi in alcune zone d'Europa, dove vivono almeno 92 milioni di persone, in particolare in Francia, Italia e Spagna, si prevedono temperature superiori ai 35 C, nell'ambito dell'ultima ondata di calore che sta colpendo il continente. Si prevede che le temperature supereranno i 30 C per oltre la metà della popolazione europea, Turchia esclusa, pari a circa 300 milioni di persone nel continente che si sta riscaldando più rapidamente, secondo un'analisi basata sulle previsioni del servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca (JRC).

Clima, entro il 2100 fino a 4 ore di caldo in più al giorno: lo studio

L’esposizione della popolazione al caldo estremo potrebbe aumentare fino a sei volte, soprattutto tra le nuove generazioni nei Paesi a basso e medio reddito. Secondo Dino Zardi, professore di Fisica dell’atmosfera e del clima, i risultati della ricerca rappresentano un “campanello d’allarme”, ma vanno letti tenendo conto dei limiti dei modelli globali.

Clima, entro il 2100 fino a 4 ore di caldo in più al giorno: lo studio

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Caldo fino a domenica, da lunedì attesa una perturbazione

Ancora caldo torrido fino a domenica 16 agosto, ma fra il 17 e il 18 a interrompere la lunga serie di giornate afose è attesa una perturbazione atlantica. Lo indicano le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. Fino ad allora, però, si prevedono giornate decisamente calde in tutta Italia, interrotte brevemente da qualche temporale nelle zone interne e in prossimità dei rilievi. Nel dettaglio: Mercoledì 12: al Nord sole e caldo, temporali pomeridiani sui rilievi; al Centro sole e caldo, temporali pomeridiani tra rilievi e pianure adiacenti; al Sud qualche temporale in Calabria. Giovedì 13: al Nord sole e caldo, meno temporali sulle Alpi; al Centro sole e caldo, rari rovesci sui monti; al Sud temporali in Campania, Calabria e Sicilia. Venerdì 14: al Nord sole e caldo; al Centro sole prevalente; al Sud qualche acquazzone in Calabria e Sicilia.

Coldiretti: Sos allevamenti con la siccità che brucia mais e pascoli

Cresce l'allarme nelle stalle italiane con caldo e siccità che stanno bruciando pascoli e mais, mettendo a rischio l'approvvigionamento di fieno e cereali per gli animali, mentre crescono i costi per gli allevatori. A lanciare l'allarme è la Coldiretti per le temperature elevate e le precipitazioni inferiori alla norma che fanno sentire i loro effetti anche per il settore zootecnico. Sulla campagna di raccolta del mais, spiega la confederazione agricola, pesano quest'anno condizioni climatiche estremamente difficili, con lo stress idrico che ha interessato in particolare le fasi di fioritura e riempimento della granella, compromettendo il potenziale produttivo. Nelle aree maggiormente colpite di Piemonte e Lombardia i danni sono stimati già oltre il 30%, con punte fino al 70%, mentre in alcune zone il raccolto rischia addirittura di essere azzerato. A bruciare sono anche i pascoli dove la mancanza di pioggia, soprattutto al Nord, dal Piemonte al Trentino Alto Adige, sta causando cali della produzione dei foraggi tra il 30 e il 40%. Una situazione che assume contorni ancora più drammatici negli alpeggi, e in Val di Sole, Val di Non, Val di Fiemme dove la produzione di foraggio registra riduzioni superiori al 40%. In calo la  produzione di latte. Negli alpeggi piemontesi si è scesi dai 7-8 quintali al giorno degli anni normali a 2-3 quintali. Di conseguenza si riduce drasticamente anche la produzione di formaggi. Ma il fenomeno interessa tutte le stalle in generale, assediate dal caldo. Coldiretti stima una diminuzione media superiore al -20% tra giugno e luglio. Secondo l'analisi il caldo record ha causato anche un aumento del 30% dei costi energetici negli allevamenti.

A Bolzano battuto il record di giorni sopra i 35 gradi

L'ondata di calore che sta caratterizzando anche l'Alto Adige fa registrare i primi primati storici. A tracciare il bilancio è il meteorologo altoatesino Dieter Peterlin, che sottolinea come a Bolzano sia stato raggiunto il 23° giorno con temperature pari o superiori ai 35 gradi. Con questo dato, la stagione attuale supera ufficialmente i precedenti record del 2015, che si era fermato a 22 giornate, e del 2003, 21 giornate. Secondo le previsioni dell'esperto, il conteggio delle giornate torride è destinato a salire ulteriormente con i valori previsti per i prossimi giorni.

Caldo: boom di accessi in pronto soccorso per disturbi mentali, 'fino a +20% in 3 anni

Non solo colpi di calore, disidratazione, malattie croniche che peggiorano. "Il caldo estremo può aggravare ansia, disturbi dell'umore e altre condizioni psichiatriche, e favorire scompensi psicotici, crisi depressive e comportamenti autolesivi". Un effetto che emerge chiaro nei reparti di emergenza degli ospedali italiani: "Nell'ondata di calore del 2026, alcuni pronto soccorso hanno registrato un incremento fino al 20% degli accessi per disturbi psichiatrici rispetto a 3 anni fa. Un segnale che conferma come il fenomeno non sia marginale, ma strutturale". Lo segnalano la Simeu (Società italiana di medicina di emergenza-urgenza) e la Siep (Società italiana di epidemiologia psichiatrica) che lanciano un appello: "Le persone con disturbi mentali siano riconosciute in modo esplicito tra le categorie fragili nei piani nazionali di prevenzione degli effetti del caldo". Nelle crisi che le persone con disagio psichico possono sperimentare a causa delle costanti temperature roventi di questa estate da record, "un ruolo particolare spetta alle terapie con psicofarmaci: il rischio farmacologico reale riguarda le molecole ad azione anticolinergica, che inibiscono la sudorazione, ma il pericolo maggiore resta la sospensione impropria o autogestita delle terapie, tra le principali cause di ricaduta", spiegano gli esperti di Simeu e Siep. "A rendere più esposte le persone con disturbi mentali - aggiungono - concorrono anche l'isolamento sociale e la precarietà abitativa, con alloggi spesso privi di climatizzazione o di adeguato isolamento termico". Le due società scientifiche chiedono quindi "sorveglianza attiva sui pazienti in politerapia psicofarmacologica e un'integrazione stabile tra emergenza e servizi territoriali di salute mentale".

Meteo: caldo fino al week-end poi cambia tutto

Weekend di Ferragosto bollente, dal 17 aria più fresca

Weekend di Ferragosto bollente, si dovrà aspettare ancora la prossima settimana per iniziare a respirare aria più fresca. Le condizioni meteo nella prima parte della giornata saranno per lo più asciutte ad eccezione di qualche pioggia o acquazzone sparso sulle regioni di Nord-Ovest. Nel corso del pomeriggio accentuazione dell'instabilita' sull'arco alpino e sulle zone interne del Centro-Sud con temporali possibili, ma con un generale miglioramento dalla serata. Le temperature raggiungono un nuovo picco, specie in quota, con valori che nei prossimi giorni saranno in lento e costante calo anche se poco avvertibile in pianura. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano per il weekend di Ferragosto confermano condizioni di tempo per lo più  asciutto in Italia ma sempre con un po' di instabilità pomeridiana. Ma questa lunga ondata di caldo potrebbe vedere la fine con l'arrivo della prossima settimana quando diversi modelli mostrano aria piu' fresca in arrivo dall'Atlantico anche sul Mediterraneo. Effetti tutti da valutare data la distanza temporale ma appare sempre piu' probabile un ritorno in media delle temperature.

Codacons, stop ai distacchi di luce per morosità durante allerte rosse per il caldo

Stop ai distacchi delle forniture elettriche per morosità nei giorni caratterizzati da temperature estreme e allerta rossa. È la richiesta del Codacons, che, di fronte alle ondate di calore che stanno interessando l'Italia, chiede una tutela specifica per le famiglie in difficoltà. Durante un'ondata di caldo estremo l'energia elettrica è un bene essenziale, al pari dell'acqua potabile, spiega l'associazione. "Privare una famiglia della corrente quando le temperature raggiungono livelli potenzialmente pericolosi significa impedirle di utilizzare strumenti indispensabili per proteggersi dal caldo e conservare alimenti e medicinali. Chiediamo quindi che, in presenza di allerte da bollino rosso, i distacchi per morosità siano automaticamente sospesi e rinviati al termine dell'emergenza". "La sospensione dell'energia elettrica durante periodi di caldo eccezionale può infatti determinare conseguenze che vanno ben oltre il disagio domestico - osserva il Codacons - Senza corrente non funzionano condizionatori e sistemi di raffrescamento, frigoriferi necessari alla conservazione di alimenti e medicinali e altri dispositivi essenziali. Una situazione particolarmente delicata per anziani soli, persone affette da patologie croniche, famiglie con minori e cittadini in condizioni di disagio economico. In molti casi, inoltre, la morosità non deriva da una scelta volontaria, ma da difficoltà economiche crescenti o, talvolta, da controversie legate a contratti non richiesti, fatturazioni contestate e pratiche commerciali scorrette". Per questo il Codacons chiede "l'introduzione di un meccanismo automatico che sospenda temporaneamente i distacchi nelle aree interessate dalle allerte rosse per temperature estreme. Una misura emergenziale che non cancellerebbe i debiti degli utenti: terminata l'emergenza, dovrebbero essere previste modalità di recupero dei crediti e piani di rientro compatibili con le condizioni economiche delle famiglie". 

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Burnham presiede riunione di emergenza sul caldo estremo in Gb

Il primo ministro britannico Andy Burnham presiederà oggi una riunione del Cobra, il comitato di emergenza del governo britannico, sulla risposta al "caldo estremo, agli incendi boschivi e alla siccità". Lo ha annunciato Downing Street che fa sapere: "Sappiamo quanto sia difficile quest'estate, in particolare per i vigili del fuoco impegnati a domare gli incendi, per gli agricoltori che lavorano in condizioni di siccità e per il personale del Servizio Sanitario Nazionale (Nhs) nei pronto soccorso sovraffollati. Continueremo ad adottare le misure necessarie per garantire la sicurezza delle comunità, proteggere le risorse idriche e salvaguardare l'ambiente.". La riunione si terrà questo pomeriggio e sarà la prima riunione del Cobra presieduta da Burnham da quando è diventato primo ministro.

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