Sulle prime pagine dei quotidiani di oggi, spazio alla battaglia su Hormuz che riaccende la guerra nel Golfo. Teheran annuncia la chiusura dello Stretto, Washington risponde con nuovi raid contro il regime mentre Teheran torna a prendere di mira le basi Usa nei Paesi arabi vicini. Spazio anche a Sinner, che si conferma re di Wimbledon. In primo piano il ritorno del caldo torrido in Italia con l’anticiclone africano
CORRIERE DELLA SERA
- In apertura la battaglia di Hormuz che riaccende la guerra nel Golfo, con il titolo “Bombe su Hormuz. L’Iran: lo Stretto vale più dell’atomica” e l’analisi: “La forza supera il diritto”. In primo piano anche la vittoria di Jannik Sinner con “Ancora Sinner. È lui il re a Wimbledon”. Spazio anche al ritorno del caldo torrido sull’Italia con “Caldo, via alla terza ondata. Una settimana a 40 gradi”. In spalla: “Conte avverte il Pd: sul riarmo un’unica linea”. In taglio basso: “Ora la Rai ‘indaga’ sul B&B di Lavitola”.
LA REPUBBLICA
In apertura la “Battaglia sul controllo di Hormuz”: “Pioggia di missili sull'Iran e navi colpite. Teheran annuncia la chiusura dello Stretto, gli Usa smentiscono. Lagarde a Washington”. In primo piano “Sinner (che) fa l’impresa bis. A Wimbledon il ritorno del re”. Spazio anche alla guerra in Ucraina con l’analisi “La via obbligata per una Nato più europea” e al caso della “Biennale, per lo stop ai fondi M5S e Lega alleati contro l’Ue”. In taglio basso: “Uccide l’ex moglie. ‘Non è femminicidio’, bufera sulla procura”.
LA STAMPA
- In apertura “A Hormuz torna la guerra”, con l’analisi “Droni e hacker perché i conflitti non aspettano l'Occidente”. Al centro della prima pagina trova spazio la vittoria a Wimbledon di Sinner con il titolo “Lord Sinner”. Sul fronte economico si legge “Orsini: ‘Le Zes in tutta Italia. Alle imprese serve velocità’”. In spalla spazio alla guerra in Ucraina con l’intervista a Gentiloni “Meloni e Schlein frenino l’asse degli anti-Kiev” e il commento “Difesa europea, basta fare finta che la storia non ci riguardi”.
IL MESSAGGERO
- In primo piano Sinner che si conferma re di Wimbledon, con il titolo “Il nostro Mondiale”. Spazio alla guerra in Iran con “Iran-Usa, la battaglia su Hormuz” e le analisi: “Indeboliti ma aggressivi”, “Riaprono le vie alternative”. In taglio alto: “Avanza la terza ondata. Roma, caldo su di 5 gradi”. Spazio anche al calcio con “La Roma riparte. Rosa da costruire per la Champions”. In spalla: “Attentato a Ranucci, 14 esecutori pagati meno di 10mila euro”.
IL SOLE 24 ORE
- L’apertura è sulle Big tech con il titolo “Social sotto accusa dai tribunali Usa alla stretta della Ue”. Spazio anche a “Boom dei mini pacchi, ma non dei dazi”. In primo piano anche i dati Siae sugli spettacoli: “Al botteghino Milano incassa quanto tutto il Mezzogiorno”. Spazio anche al lavoro con “Over 35 al Sud, incentivo Zes per le assunzioni di tutto il 2026”. In spalla il tema dell’energia con “Blackout elettrici, cresce il conto per imprese e negozi”.
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- L’intera prima pagina è dedicata alla vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon. Il titolo principale è “Mitico”. In alto si legge “Sinner è sempre re. Storico bis a Wimbledon”. Il sommario riporta “Jannik supera in 4 set un grande Zverev. È il suo quinto Slam. Cahill e Vagnozzi: ‘Una liberazione’”. Spazio anche alle parole di Sinner, “Ho visto mamma uscire dallo stadio un paio di volte, è stata dura per lei”, e al commento “Più forte di prima”.
IL GIORNALE
- In apertura “La sinistra difende i terroristi rossi”, “L’opposizione critica il governo che partecipa al vertice Usa contro la rete dei violenti Antifa”. In primo piano anche l’attentato a Ranucci: “‘Report’, Ranucci sempre più solo”. Al centro trova spazio la vittoria di Jannik Sinner con “God save Jannik. Sinner è tornato e si conferma re di Wimbledon”. In spalla: “Rimpatriato l’immigrato della rivolta al Colosseo”. Spazio anche all’editoriale: “L’IA contribuirà al nuovo welfare”.
IL RESTO DEL CARLINO
- L’apertura è dedicata a “Hormuz, l’arma del ricatto. Raid di Trump per aprirlo”. In taglio alto: “Nuova ondata di grande caldo. Crescono i pendolari del clima”. Al centro trova spazio la vittoria di Jannik Sinner con “Re Sinner II”. In spalla si legge “Iran contro Meloni, il governo sceglie la linea della prudenza”. Spazio anche a “Zelensky licenzia la sua premier. Rimpasto a Kiev”. In taglio basso: “Esposto di Fdl sui rapporti tra Ranucci e Lavitola. Report: fango e sciacallaggio”.
IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura “Riarmo, Schlein critica Conte. E lui: 'Follia, dirò sempre no'”. In taglio alto il rimpasto di governo in Ucraina con “Ora Zelensky fa fuori un altro premier: ha ‘una nuova strategia’”. Spazio anche all’indagine sull’attentato a Ranucci con “La fotografia del socio di Lavitola coi presunti attentatori di Ranucci”. E l’editoriale: “Ma mi faccia il piacere”. In primo piano anche “Rider: così la Cisl aiuta Glovo&C. per i precari”. In taglio basso: “Il bis di Sinner contro un grande Zverev”.
IL FOGLIO
- In taglio alto trova spazio la vittoria di Jannik Sinner con “Il nostro Mondiale si chiama Sinner”. In primo piano “Resistere al vannaccismo”: “Come rimediare al guaio combinato da Salvini al suo partito e al centrodestra di governo”. In spalla: “Forte nei sondaggi, l’internazionale nera arranca nella realtà”. Spazio anche all’inchiesta sull’attentato a Ranucci con “Lavitola entrava in Rai dal 2019. Ranucci riflette sulla ‘pausa’”. In taglio basso la guerra in Ucraina con “Cartoline dal campo Lavrov”.
DOMANI
- In apertura “Usa e Iran dialogano con le bombe. Ricomincia la battaglia di Hormuz”. In spalla il commento “Tutto quello che Meloni non ha capito del tycoon”. Spazio anche a “Pistole e iPhone. I doni velenosi dell’Occidente”. In primo piano anche il tennis con Sinner che si conferma re di Wimbledon: “Il ritorno di Sinner. Wimbledon è ancora casa sua”. In taglio basso: “Dopo Delmastro, il diluvio. Il carcere è il solito inferno”.
LIBERO
- In apertura “Ecco come le toghe ci riempiono di clandestini”: “Il permesso di soggiorno dato a uno spacciatore straniero stravolge la legge: ormai sono i giudici, e non il Parlamento, a decidere chi può stare in Italia”. Subito sotto si legge “Aggredì la polizia a Roma: rimpatriato 18enne egiziano”. Al centro trovano spazio le parole di “Giuseppe Cruciani: ‘Vi spiego io la verità sul politicamente scorretto’”. In taglio medio troviamo “Minacce alla Meloni, sinistra muta”. In spalla: “Il team Ranucci attacca ma teme il colpo di scena”.
IL GAZZETTINO
- In apertura la guerra in Iran con il titolo “Usa-Iran, battaglia su Hormuz”. Al centro trova spazio la vittoria di Jannik Sinner con “Re Sinner, trionfo bis a Wimbledon”. Spazio anche al caso della Biennale con “Biennale, Stefani attacca: ‘Inaccettabile censura’”. In spalla: “Romea, ancora morti: torna dalla discoteca e si schianta a 20 anni”. Spazio anche a “Enti, raffica di nomine: Arpav, limiti di età”.
IL MATTINO
- In taglio alto trova spazio l’ultimo saluto a Peppino di Capri con il “L’inchino di Capri” e l’intervista a Edoardo Bennato: “Il paradiso della sua voce nel jukebox di Bagnoli”. L’apertura è dedicata a “Hormuz, nuova sfida Iran-Usa”, con l’analisi “La guerra intestina e le crepe del regime”. Al centro pagina la vittoria di Sinner con “God save Jannik”. Spazio anche al calcio con “Arriva Allegri, riparte il Napoli”. In spalla: “Ranucci, i quattro attentatori pagati meno di diecimila euro”.
CORRIERE DELLO SPORT
- L’intera prima pagina è dedicata alla vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon. Il titolo principale è “And the Sinner is…”. In alto si legge “Galattico”. “Wimbledon è casa sua: secondo trionfo di fila. Jannik orgoglio d’Italia”. In basso “Evoluzione continua”, “Va sotto 1-0, rimonta e incanta: 6-7, 7-6, 6-3 e 6-4 in quasi 4 ore” e le parole del tennista: “Sto dando la vita per il tennis”.
TUTTOSPORT
- La prima pagina interamente dedicata alla seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner a Wimbledon. Il titolo principale è “Sua Maestà”, “Sinner, apoteosi bis a Wimbledon”. “Sul prato dei re, in un crescendo entusiasmante, Jannik ribalta un grande Zverev (6-7 7-6 6-3 6-4). Il suo 5° Slam allontana i fantasmi del Roland Garros: ‘Dopo Parigi abbiamo avuto giornate infinite, sto dando la vita per il tennis. Non pensavo di riuscire a rivincere qui. lo simbolo d'Italia? Abbiamo un movimento incredibile in tutti gli sport, felice di farne parte”.