Nel corso della perquisizione nell'abitazione del minore sono stati trovati fogli in formato A4 con disegni, simboli ed emblemi riconducibili all'ideologia suprematista, e una pagina dattiloscritta con indicazioni per la realizzazione di un giubbotto antiproiettile artigianale. Sul suo smartphone è stato rivenuto altro materiale di propaganda suprematista e jihadista, manuali per la fabbricazione di armi artigianali e uno per la costruzione di una pistola
Un ragazzo di 16 anni, residente in provincia di Bologna, è stato arrestato nelle scorse ore dalla Digos di Verona a causa delle detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Grazie alla collaborazione con la Digos di Bologna ed il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, è stata eseguita una perquisizione personale, domiciliare e informatica nei confronti del giovane, su decreto della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Manuali per fabbricare armi
Le indagini erano cominciate nell'autunno dell'anno scorso, nell'ambito del monitoraggio dei canali di estrazione suprematista e hanno condotto al ritrovamento di materiale jihadista e manuali per fabbricare delle armi.
La "white jihad"
In base a quanto ricostrutito dagli inquirenti, sarebbe emersa una contaminazione tra contenuti riconducibili all'estremismo suprematista e alla propaganda jihadista, fenomeno che gli esperti della lotta al terrorismo definiscono "white jihad", in sostanza una convergenza di ideologie che possono apparrie distanti ma che in realtà sono accomunate dall'esaltazione della violenza in quanto strumento di affermazione ideologica.
Le indagini e le perquisizioni
Le indagini sul web hanno permesso di identificare il 16enne, residente nel Bolognese, e il coordinamento delle attività è stato trasferito dalla Procura distrettuale di Venezia a quella per i Minorenni del capoluogo emiliano. Nel corso della perquisizione nell'abitazione del minore sono stati trovati fogli in formato A4 con disegni, simboli ed emblemi riconducibili all'ideologia suprematista, e una pagina dattiloscritta con indicazioni per la realizzazione di un giubbotto antiproiettile artigianale. Sul suo smartphone, invece, è stato rivenuto altro materiale di propaganda suprematista e jihadista, manuali per la fabbricazione di armi artigianali, uno per la costruzione di una pistola, un testo tradotto dal cirillico contenente indicazioni su sostenze chimiche aggressive e un manuale per il confezionamento di ordigni artigianali. Presente anche il video integrale dell'attentato terroristico compiuto a Christchurch nel 2019, corredato da messaggi nei quali l'autore della strage veniva indicato come modello da emulare.
Organizzazioni clandestine
Nelle chat scoperte dagli inquirenti, sono emersi propositi di ricostituzione di organizzazioni clandestine sul territorio nazionale, riferimenti all'utilizzo di armi artigianali e ad azioni violente nei confronti di categorie come "magistrati e giornalisti influenti". Il 16enne è stato arrestato in flagranza di reato ed è stato condotto presso una comunità di prima accoglienza ad Ancona.