Cosa fare in caso di incendio boschivo: chi chiamare e come proteggersi dalle fiamme
CronacaIntroduzione
Con il numero degli incendi boschivi in aumento durante i mesi più caldi, sapere come comportarsi se si avvista o se ci si trova ad affrontare un rogo può fare la differenza. In queste situazioni è fondamentale agire rapidamente, senza esporsi a rischi inutili. Allertare subito i soccorsi, allontanarsi in sicurezza e seguire alcune semplici regole può contribuire a salvare vite umane e limitare i danni. Ecco le indicazioni diffuse dal Dipartimento della protezione civile, dai vigili del fuoco e dalla campagna nazionale "Io non rischio".
Quello che devi sapere
Chi chiamare se si avvista un incendio
Se si notano fiamme o anche solo una colonna di fumo in un'area boschiva è importante avvisare immediatamente i soccorsi. Il riferimento principale è il 112, Numero unico di emergenza europeo (dove attivo), oppure il 115 dei Vigili del Fuoco. In alcune regioni è inoltre ancora disponibile il 1515, numero dedicato alle emergenze ambientali e agli incendi boschivi. La Protezione Civile raccomanda di non dare per scontato che qualcun altro abbia già effettuato la segnalazione.
Fornire indicazioni precise sull'incendio
Durante la telefonata è essenziale mantenere la calma e descrivere con precisione la posizione del rogo. Bisogna indicare il Comune, la provincia, eventuali punti di riferimento visibili e ogni altro dettaglio utile a localizzare l'incendio. È consigliabile non interrompere la chiamata finché non è l'operatore a concluderla: le domande servono a organizzare l'intervento nel modo più rapido ed efficace.
Allontanarsi subito dalle fiamme
La priorità assoluta è mettersi al sicuro. Un incendio boschivo può propagarsi molto rapidamente, soprattutto in presenza di vento, e cambiare direzione in pochi minuti. Per questo è necessario cercare immediatamente una via di fuga sicura, preferendo una strada asfaltata o un corso d'acqua, senza perdere tempo a osservare l'evoluzione del rogo.
Evitare la direzione in cui si muove l'incendio
In un incendio boschivo il vento è uno dei fattori che determinano la velocità e la direzione di propagazione delle fiamme. Per questo la Protezione Civile raccomanda di non dirigersi mai sottovento, cioè nella direzione verso cui il vento sta spingendo il fuoco. Se, ad esempio, il vento soffia da ovest verso est, anche il fronte dell'incendio tenderà a spostarsi verso est: fuggire in quella direzione significa rischiare di ritrovarsi davanti alle fiamme. È invece preferibile allontanarsi dalla traiettoria del rogo, cercando una strada asfaltata, un'area già priva di vegetazione o un corso d'acqua, senza improvvisare percorsi attraverso il bosco.
Cosa fare se non si può fuggire
Qualora non sia possibile allontanarsi, le indicazioni della Protezione Civile suggeriscono di sdraiarsi a terra in una zona priva di vegetazione, dove non possano svilupparsi nuove fiamme. Il fumo caldo tende infatti a salire e, restando il più possibile vicini al terreno, si riduce l'inalazione dei gas della combustione.
Attraversare il fronte del fuoco solo come ultima risorsa
Gli esperti precisano che attraversare le fiamme non deve mai essere la prima scelta. Soltanto se non esistono alternative e il fronte dell'incendio è limitato e poco intenso, si può tentare di oltrepassarlo nel punto meno pericoloso per raggiungere l'area già bruciata, dove non c'è più vegetazione in grado di alimentare il fuoco.
Non fermarsi a guardare o a filmare l'incendio
Un incendio boschivo non è uno spettacolo. Sostare lungo le strade per osservare o riprendere le fiamme può ostacolare l'arrivo dei mezzi di soccorso e creare ulteriori situazioni di pericolo. Liberare le vie di accesso è uno dei comportamenti raccomandati dalla Protezione Civile.
Come evitare di provocare un incendio
Molti incendi hanno origine da comportamenti imprudenti. Per ridurre il rischio è fondamentale non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi, non accendere fuochi al di fuori delle aree autorizzate e non abbandonare nei boschi riufiuti. Che possono trasformarsi in materiale combustibile.
Attenzione anche all'auto e ai barbecue
Tra le cause meno conosciute degli incendi boschivi c'è il contatto della marmitta rovente di un'automobile con l'erba secca. Per questo è consigliabile evitare di parcheggiare su terreni ricoperti di vegetazione. Se invece si utilizza un barbecue in un'area attrezzata, il fuoco non deve mai essere lasciato incustodito e, prima di andare via, bisogna verificare che sia completamente spento.
Informarsi prima
La Protezione Civile invita i cittadini a conoscere in anticipo il Piano comunale di protezione civile, così da sapere quali sono le aree sicure, le eventuali vie di evacuazione e i comportamenti previsti in caso di emergenza. Informarsi prima che si verifichi un incendio consente di affrontare la situazione con maggiore rapidità e consapevolezza.