Famiglia nel bosco, concessa una videochiamata alla madre per il suo compleanno

Cronaca
©Ansa

La decisione è stata presa dalle assistenti sociali. Delusi i sostenitori che avevano chiesto un incontro in presenza con 15 mila firme. La famiglia, intanto, attende il 21 aprile, quando la Corte d'appello deciderà sul ricongiungimento

ascolta articolo

Compleanno senza contatti per la mamma della famiglia nel bosco Catherine Birmingham che compie 46 anni senza poter vedere i suoi tre figli. I sostenitori che avevano firmato l'appello per consentire un incontro in presenza, oltre 15 mila firme, esprimono la propria delusione sui social. La casa famiglia di Vasto ha autorizzato soltanto una videochiamata, negando la visita fisica richiesta per l'occasione. 

L'ultima visita

L'ultimo incontro dal vivo tra Catherine e i bambini risale al 1° aprile. Da allora, nessuna possibilità di rivedersi. A mantenere il legame ci ha pensato il padre, Nathan, che nelle sue visite quotidiane racconta ai figli della madre e porta loro i suoi saluti. I legali della Famiglia Trevallion, Marco Femminella e Danila Solinas, avevano chiesto che per il compleanno ci fosse un incontro in struttura. La stessa richiesta è arrivata dai tanti sostenitori che, nei mesi scorsi, hanno manifestato davanti alla comunità. 

Leggi anche

Famiglia nel bosco, stop a trasferimento dei bimbi dalla casa famiglia

La lettera delle 15 mila firme 

"Non c'è regalo più bello per una madre e i suoi figli di potersi abbracciare e stare insieme, anche per breve tempo", si legge nella lettera consegnata alla struttura e firmata da 15 mila persone. Per Catherine, questo anniversario arriva in un momento difficile. La vita della famiglia è cambiata dal 24 novembre 2025, quando il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha sospeso la potestà genitoriale e trasferito i tre minori nella casa famiglia, inizialmente insieme alla madre. Le tensioni interne hanno poi portato, il 6 marzo, all'allontanamento di Catherine, ritenuta ostile alle educatrici, e alla separazione dai figli. 

Verso la decisione della Corte d'appello 

Il 21 aprile la Corte d'appello dell'Aquila si pronuncerà sul reclamo presentato dai difensori di Nathan e Catherine per il ricongiungimento familiare. Tra i segnali che alimentano una moderata fiducia ci sono i progressi compiuti dai Travallion sui punti critici evidenziati dal Tribunale: una nuova casa con acqua e corrente, il percorso educativo con la maestra Lidia, i vaccini, il pediatra. Nel frattempo, Catherine sta ultimando il suo libro "La nostra vita libera". I legali smentiscono invece qualsiasi trattativa con Netflix per un adattamento cinematografico della vicenda. Anche l'ufficio stampa della piattaforma dichiara che non ci sono contatti in corso.

Vedi anche

Famiglia nel bosco, il 21 aprile udienza sull'eventuale ricongiungimento

Cronaca: i più letti