Le prime pagine dei quotidiani di oggi 12 aprile: la rassegna stampa di Sky TG24
In apertura dei giornali, il braccio di ferro tra Usa e Iran su Hormuz. Trump: "Sminiamo lo Stretto". In attesa dei negoziati a Washington sul Libano, Israele bombarda Beirut. Il Papa alla Veglia per la pace: "Basta con la guerra, basta con l'idolatria di sé stessi e del denaro. Serve argine al delirio di onnipotenza". Elezioni in Ungheria, Magyar sfida Orban
CORRIERE DELLA SERA
- Braccio di ferro su Hormuz, il presidente americano Trump: "Nostre navi per sminarlo". Teheran smentisce. Piano in quattro mosse per lo Stretto: coinvolti oltre 40 Stati, spunta un ruolo per l'India. In attesa dei negoziati a Washington sul Libano, Israele bombarda ancora Beirut. Il grido di papa Leone XIV: "Governanti, fermatevi". Elezioni storiche in Ungheria, che decide se cambiare o tenersi Orban.
LA REPUBBLICA
- Il grido di papa Leone XIV sulle guerre: "Arginiamo il delirio di onnipotenza, nel regno di Dio né spada né drone". Braccio di ferro sull'apertura di Hormuz, il presidente americano Trump: "Lo sminiamo noi". Artemis II, missione compiuta per gli astronauti della capsula Orion: "E' stato un viaggio al cardiopalma". Morti in ambulanza a Forlì, arrestato l'autista: sei i casi sospetti.
LA STAMPA
- L'Ungheria alle urne: per la prima volta in 16 anni il potere può passare di mano. Il voto spaventa il premier Orban: "Congiura contro di me, sono nel mirino di Paesi stranieri". Lo sfidante Magyar: torneremo una democrazia. Guerra in Iran, il presidente americano Trump manda le navi a Hormuz e alza la posta sul tavolo.
IL MESSAGGERO
- Distanze tra Iran e Stati Uniti sul controllo di Hormuz e sui pedaggi. Il presidente americano Trump: "Due navi americane stanno sminando lo Stretto". Papa Leone XIV come Wojtyla: "Ora fermate la guerra". Benzina, governo in pressing: "Prezzi giù o tassiamo". E dopo i voli è caro-traghetti. Ungheria al voto tra Orban e Magyar: l'Europa tiene il fiato sospeso. Le elezioni si tengono in un clima avvelenato. Forlì, arrestato il conducente per le morti in ambulanza. L'ipotesi dei pm: "Punture d'aria ai malati".
LA GAZZETTA SPORTIVA
- Gran Signora: la Juventus vince a Bergamo e avvicina la Champions. Boga piega l'Atalanta e trascina i bianconeri al quarto posto per una notte (e a -3 dal Milan). Spalletti però frena: "Stiamo calmini". Fischi al Diavolo (e a Leao): clamoroso ko in casa dei rossoneri contro l'Udinese (0-3). Inter a Como, Pio deve fare Lautaro (infortunato). Napoli a Parma con il sogno rimonta, Conte: "Mettiamo pressione". Tennis, a Montecarlo sfida Sinner-Alcaraz: vale il numero uno al mondo.
CORRIERE DELLO SPORT
- Boga party: la Juve passa a Bergamo 1-0 e fa 13 punti in 5 partite. Ora i bianconerisono quarti. Proteste per un braccio di Gatti in area. Spalletti intanto vola: +2 sul Como e -3 da Allegri. Milan e Leao, solo fischi: Udinese padrona a San Siro, finisce 0-3. Per i rossoneri è il terzo ko in quattro giornale. Max lancia l'allarme: "Corsa Champions? Così rischiamo di buttare un anno. Ma il cambio del modulo non c'entra".
TUTTOSPORT
- Cuore di Juve: la zampata di Boga piega l'Atalanta e vale il sorpasso al Como, è quarto posto. A Bergamo la squadra di Spalletti soffre, resite, colpisce con l'ex, sfiora il raddoppio, poi difende con tenacia i tre punti che profumano di Champions. Il franco-ivoriano è già al quarto gol: "Non potevo sognare di più, voglio rimanere qua". Locatelli: "Crederci fino alla fine". Milan choc, bufera Leao: Udinese padrona a San Siro (0-3), Rafa travolto dai fischi
IL GIORNALE
- Guerra in Iran, due navi americane a Hormuz (ma Teheran smentisce). Frizioni sullo sminamento e sulla gestione dello Stretto, si tratta sui fondi iraniani bloccati. L'urlo di papa Leone XIV: "Governanti, fermatevi". Intervista al presidente del Pd Bonaccini: "Meloni resti a Palazzo Chigi, contestarla non ci basterà per vincere. La sinistra non può unirsi solo contro di lei, dobbiamo unirci su un programma per l'Italia". Flotilla, via alla nuova gita: cento barche in partenza da Barcellona alla volta di Gaza.
IL SOLE 24 ORE
- Nel braccio di ferro tra Usa e Iran resta il nodo Hormuz, tra mine e tentativi di riaprire lo Stretto. Papa Leone XIV alla Veglia per la pace nella basilica di San Pietro ha usato parole molto nette: "Basta con la guerra, basta con l’idolatria di sé stessi e del denaro". E chiede "un argine al delirio di onnipotenza".
IL FATTO QUOTIDIANO
- Guerra tra Usa e Iran, Teheran è pronta a 6 mesi di conflitto. L'Idf: 30 morti in Libano. Dalla Cia a Sallusti, passando per Minetti: le grazie facili del Quirinale. L'ex soubrette, consigliera lombarda e igienista dentale non è l'unica condannata eccellente miracolata a tempo di record: il Colle conferma la decisione per "motivi di salute". Londra prepara scuole e ospedali per un conflitto: nuovo piano di Starmer.
DOMANI
- Braccio di ferro tra Usa e Iran: i punti centrali sono il nucleare, le sanzioni, i proxy e Hormuz. Il presidente americano Trump: "Navi americane lo stanno sminando". La navigazione nello Stretto rimane il vero punto chiave del confronto tra i due Paesi. Il giorno clou dell'Ungheria: Orbán e lo spettro della sconfitta, tallonato da Magyar.
LIBERO
- Sognano il ribaltone: scenari fantasiosi su Forza Italia pronta a mollare i "sovranisti", secca smentita del partito. "Nessuna nuova maggioranza, noi nel Centrodestra", dice Fi. Tempesta d'odio contro Minetti: il Quirinale la grazia, i manettari passano agli insulti. Salis, l'aspirante anti-Meloni: dal tailleur alla kefiah. Il caos in Iran l'ha provocato il flop di Obama, quando nel 2015 firmò l'accordo nucleare e lo chiamò "diplomazia".
IL RIFORMISTA
- Apertura con titolo "Senza bavaglio, senza paura". Manifestazione il 25 aprile per l'informazione promossa dai Radicali che scrivono una lettera aperta a Mattarella: autonomia a rischio. Calderone: "L'anti Slapp non è risolutiva", Fina: "La libertà soffoca".
IL FOGLIO
- Nell'edizione del weekend "Il filo spezzato con Draghi, la classe dirigente rimossa, la continuità e i vinti. Cosa ci dicono le nomine meloniane, con arietta di fine regime". Spazio anche alle elezioni in Ungheria, all'incontro fra Macron e il Papa e alla politica interna
LA NAZIONE
- Braccio di ferro su Hormuz tra Iran e Stati Uniti. Il presidente americano Trump: "Bonifichiamo lo Stretto". Libano, l'analista: "Punizione collettiva". Petrolio, voli a rischio. Il ministro dell'Economia Giorgetti: "Temo la recessione". Artemis II, rientrato l'equipaggio dopo il viaggio intorno alla Luna durato 10 giorni. Ora la Nasa guarda alle prossime missioni. La Ue avvisa la Biennale: "Fuori i russi o niente fondi".
IL MANIFESTO
- Ungheria, perda il peggiore. Dopo decenni, Orban può perdere il potere che ha esercitato in maniera autoritaria e calpestando lo Stato di diritto. Speranze di cambiamento concentrate sul suo ex alleato Magyar, un conservatore e un'incognita. Iran e Usa, braccio di ferro su Hormuz. Il presidente americano Trump: "Stiamo sminando lo Stretto". Libano appeso al negoziato: Beirut ancora martoriata dai raid israeliani.