Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo lo "scontro" tra governo e opposizioni. Da un lato, la premier Meloni che assicura: "Io non scappo, vado avanti". Dall'altro, Schlein che accusa di "aver buttato 4 anni". Spazio anche alla situazione in Medio Oriente, con il pressing degli Usa su Israele per fermare i raid su Beirut e Netanyahu che apre ai negoziati con il Libano
CORRIERE DELLA SERA
- In primo piano la "sfida" della premier Meloni con "le opposizioni". La presidente del Consiglio in aula: "Vado avanti, non scappo". Schlein: "Non avete fatto nulla". Spazio anche alla guerra in Medio Oriente e alla situazione in Libano: "Netanyahu apre ai negoziati", mentre continuano le "tensioni a Hormuz". In prima pagina anche il tennis con Sinner che va ai quarti di Montecarlo dopo un "piccolo calo di energia", poi superato con un medical timeout.
LA REPUBBLICA
- In apertura lo "scontro" tra governo e opposizioni. Da un lato, la premier Meloni che assicura: "Non scappo". Dall'altro, Schlein che accusa il governo di aver "buttato 4 anni". In prima pagina anche la situazione in Medio Oriente e Trump che "frena Netanyahu", mentre proseguono le "pressioni Usa per fermare i raid su Beirut e salvare il vertice di pace con l'Iran a Islamabad". Il premier israeliano "apre al negoziato con il Libano". Infine, il caso Equalize: "I pm: processare Pazzali, spiati anche Vieri, Corona, Tognazzi".
LA STAMPA
- In apertura la guerra in Medio Oriente: "Netanyahu, bombe e negoziati". Continua intanto il pressing di Trump: "Israele riduca gli attacchi". E il premier israeliano: "Tratto con Beirut per disarmare Hezbollah". In prima pagina anche l'immagine di una donna a Beirut dopo i bombardamenti. Spazio anche allo "scontro" tra governo e opposizioni. La premier: "Io non scappo". E Schlein: "Ma hai fallito". Poi, le nomine di Stato: "Leonardo, Mariani al posto di Cingolani. Presidenza Eni: arriva Di Foggia".
IL MESSAGGERO
- "Ora responsabilità" è il titolo d'apertura del Messaggero sulle parole della premier Meloni in aula, che ribadisce: "Non scappo, avanti fino alla fine". La replica delle opposizioni: "4 anni, zero riforme". Spazio anche alla situazione in Medio Oriente: "Hormuz, passa la prima petroliera, regge (per ora) il cessate il fuoco". Poi, Trump "frena" Netanyahu e Israele "apre al negoziato" con il Libano. Mentre il presidente della Repubblica Mattarella lancia un appello: "Basta bombe, tra Ue e Usa valori indissolubili".
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- "Milan prendimi" è il titolo d'apertura della Gazzetta dello Sport sulle parole di Lewandowski che "svincolato dal Barca vuole un'altra big". Il Milan "ci pensa (e anche la Juve...)". Spazio anche a Euroleague e Conference League: "Il calcio italiano sempre più giù". Dopo 7 anni "il rischio è non avere semifinaliste in coppa". In prima pagina anche l'Inter e la "corsa scudetto": "Un nuovo Thuram". Poi, il tennis con Sinner ai quarti a Montecarlo: "Adesso ci siamo". Questa sera Roma-Pisa: "Occasione Roma, Gasp e il 4° posto".
CORRIERE DELLO SPORT
- In primo piano Spalletti e il rinnovo: "Investimenti mirati per fare il grande salto". Intanto, la Juve "cerca solo big", da "Alisson a Rüdiger". Spazio anche alla Roma e alla sfida di questa sera con il Pisa, mentre Gasperini "indica la strada": "Sul mercato bisogna cambiare il target degli acquisti. Serve altra gente come Malen e Wesley". Poi, l'Inter: "Bastoni vuole restare". In prima pagina anche la sconfitta di Bologna in Euroleague e Fiorentina in Conference League. Infine, "Sinner e Alcaraz avanti insieme" a Montecarlo.
TUTTOSPORT
- In apertura il rinnovo di Spalletti "con pieni poteri". Il tecnico della Juve "ha le garanzie di poter incidere sul mercato". I bianconeri hanno ora un "tecnico-manager". Spazio anche a Sinner che "vince pure in riserva" e vola ai quarti a Montecarlo: ora lo aspetta Auger-Aliassime. In prima pagina anche la sconfitta di Bologna e Fiorentina, rispettivamente in Euroleague e Conference League: "Povera Italia". Questa sera Roma-Pisa, Gasp: "Champions, la Roma è lì".
IL SOLE 24 ORE
- In primo piano il petrolio: "Export Usa da record (+30%)". Ad aprile, secondo le stime, "consegne di greggio Usa per 5 milioni di barili al giorno". Spazio anche alle parole della premier Meloni in parlamento: "Patto stabilità, stop se la crisi peggiora. Piano per casa e lavoro". In prima pagina anche la situazione in Medio Oriente e la "trattativa diretta" tra Israele e Libano, mentre "continuano attacchi e sgomberi". Infine, le nomine al vertice per Eni, Enav e Leonardo.
IL FATTO QUOTIDIANO
- "Il favoloso mondo di Meloni" è il titolo in prima pagina del Fatto Quotidiano, che parla di "successi mai visti" e "bugie della premier in Aula". Spazio anche al processo Hydra e le intercettazioni di Vesiti, imputato per mafia: "Cenai con La Russa". Il presidente del Senato smentisce: "Falso, mai conosciuto". Poi, il caso dell'ex ad di Ita Lazzerini, che secondo i pm fece "sconti al Garante sui voli". Infine, Netanyahu "per ora" cede a Trump: "Tratterà col Libano in Usa".
IL GIORNALE
- In primo piano le parole di Meloni in Aula: "Io non scappo, avanti fino al 2027". In prima pagina anche l'inchiesta del Giornale su "Conte e il Covid gate, tutte le carte dell'affair cinese": "In pandemia migliaia di mascherine donate a Pechino e poi ricomprate". Spazio anche al caso Salis: "Scoppia la bufera, ora attacca ma non spiega". Poi, la guerra in Iran: "Via ai colloqui, e sul Libano i primi spiragli". Infine, l'appello di Salvini: "Agli alleati dico: basta bombardare".
IL MANIFESTO
- "La stiamo perdendo" è il titolo d'apertura del Manifesto dedicato alla premier Meloni, dopo il discorso in parlamento. La presidente del Consiglio ha spiegato "come intende andare avanti e affrontare la batosta referendaria e le bombe di Usa e Israele". Spazio anche a Israele, con Netanyahu che apre a "negoziati con il Libano". E ora, "persino la Ue critica Israele". In prima pagina anche il caso Almasri: "La vittima del boia si rivolge alla Consulta". E infine, il caro carburante e il gilet gialli d'Irlanda che "bloccano le strade".
LIBERO
- "Fuga dal Senato, è l'ora del bucatino" è il titolo d'apertura di Libero sulla "diserzione" del dibattito da parte dei "parlamentari Pd-M5S". Poi, i sondaggi dopo il "no" al referendum che indicherebbero: "Niente svolta a sinistra". Spazio anche alla situazione in Medio Oriente con Israele che "tratta con il Libano": "Pace più vicina". Intanto, Madrid riapre l'ambasciata iraniana. Poi, l'intevrista a Salvini: "Pronto 1 miliardo per il piano casa". Infine, le nomine: Mariani al posto di Cingolani in Leonardo".
DOMANI
- In primo piano la situazione in Medio Oriente e l'apertura di Israele ai negoziati con il Libano, dopo il pressing degli Stati Uniti. Trump "teme che i blitz possano far saltare l'accordo con l'Iran". L'editoriale di Mario Del Pero: "Il tycoon è un animale ferito ed è ancora più pericoloso". Spazio anche a Meloni che "sfida tutti": "No al rimpasto". Infine, l'editoriale di Giovanni Tizian: "Mafia e FdI, la leader impari da Borsellino".
AVVENIRE
- "Trattativa fra i raid" è il titolo d'apertura di Avvenire sulla situazione in Medio Oriente, con Israele che dopo i bombardamenti apre al negoziato con il Libano "ma senza un cessate il fuoco". Trump "ottimista sul confronto con l'Iran", ma "ancora molto critico con gli alleati della Nato". Spazio anche alle parole della premier Meloni in parlamento che "tira dritto e promette una svolta su case e lavoro". Intanto, Putin proclama "una tregua" di due giorni per la Pasqua".
IL RIFORMISTA
- "E ora il Libano vuole trattare" è il titolo d'apertura del Riformista. L'Idf "colpisce vertici, tunnel e infrastrutture di Hezbollah" e Beirut "chiede di avviare negoziati diretti con Israele". Fassino: "Chi pensa ai manifestanti impiccati dall'Iran?". Spazio anche all'energia: "Salari bassi e misure industriali, il quadro di Misiani". Infine, l'editoriale di Enrico Cerchione: "Eterna apologia della esistenza".
LA NAZIONE
- In apertura la premier Meloni che "brida al governo": "Avanti fino alla fine". E poi annuncia: "Piano casa da 100mila alloggi, basta ritardi sulla sanità". Spazio anche a Netanyahu che "apre ai negoziati" con il Libano. In prima pagina anche le nomine del Tesoro: "Via Cingolani da Leonardo, entra Mariani. Eni, Descalzi ad. E c'è Di Foggia". Poi, il caso dossieraggio: "Accessi abusivi alle banche dati di Equalize: spiati anche Vieri, Lucarelli e Corona". Infine, il festival del cinema: l'Italia "fuori da Cannes".