Maltempo, piogge e mareggiate: danni in Calabria e Campania

Cronaca
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In serata le situazioni più a rischio si stanno verificando al Sud. Nel Cosentino distacco spalletta ponte SS107 e voragini su lungomare. Rischio valanghe, evacuata a Bardonecchia la frazione di Rochemolles. Per la giornata di domani, invece, la Protezione civile ha valutato l’allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali della Calabria e allerta gialla su alcuni settori di Marche, Campania, Sicilia e sul restante territorio della Calabria

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Il maltempo continua a colpire diverse zone dell’Italia. In serata le situazioni più a rischio si stanno verificando in Calabria, Puglia e Campania. Per la giornata di domani, invece, la Protezione civile ha valutato l’allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali della Calabria e allerta gialla su alcuni settori di Marche, Campania, Sicilia e sul restante territorio della Calabria.

Il meteo

Dal pomeriggio di oggi si sono verificate precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici di queste ultime due. I fenomeni sono accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica. Dal tardo pomeriggio di oggi, inoltre, venti da forti a burrasca nord-occidentali su Valle d'Aosta, Piemonte, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, in estensione a Sardegna e Puglia, con mareggiate lungo le coste esposte.

La situazione in Calabria

Il distacco di una spalletta di un ponte, a Zumpano, comune alle porte di Cosenza, su cui scorre la Statale 107 "Silana-Crotonese" ha imposto un intervento d'urgenza per scongiurare il collasso del muro stesso. Per precauzione è chiuso al traffico il tratto di strada che costeggia la parete. Per prevenire fenomeni di torsione strutturale che potrebbero condurre al crollo definitivo del tratto interessato, nella mattinata di domani è previsto il posizionamento di massi ciclopici. Situazione difficile anche a San Lucido. L'azione combinata delle forti piogge e delle mareggiate, ha provocato la formazione di ampie voragini sul manto stradale e sulla passeggiata del lungomare cittadino. Preoccupano inoltre le condizioni della linea ferroviaria minacciata dalle onde in contrada Deuda, al confine con il comune di Paola. In questo punto, l'esondazione dell'omonimo torrente ha pesantemente danneggiato la strada litoranea di collegamento tra i due comuni ed è stata interdetta al traffico. A sud dell'abitato, sempre lungo la costa, il torrente Cacacicero è esondato costringendo Rfi a un intervento. Non è migliore la situazione nell'entroterra di San Lucido, dove il maltempo ha provocato frane e smottamenti. Diversi nuclei familiari sono rimasti isolati nelle contrade. Il sindaco di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza, ha firmato un'ordinanza di evacuazione temporanea, a scopo cautelativo, dei piani interrati, seminterrati e piani terra delle abitazioni situate nelle contrade 'Lattughelle' e 'Piano Scafo', già duramente colpite dall'ondata di maltempo delle scorse ore. Secondo una prima stima, è prevista l'evacuazione di oltre duecento residenti.

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La situazione in Puglia

La Protezione civile ha emanato un messaggio di allerta arancione per tutta la Puglia, valido da mezzanotte fino alle ore 20 di martedì 17 febbraio, a causa dei venti da forti a burrasca; e per le mareggiate lungo le coste.

La situazione in Campania

Frane, crolli, cedimenti, esondazioni, mareggiate. Il maltempo degli ultimi giorni e di queste ore ha provocato danni e causato disagi in diverse aree della Campania. La Protezione civile regionale ha emanato un'allerta meteo per venti forti e un'altra di livello giallo per temporali sui settori meridionali della regione, valide fino alle 18 di domani. A Castellammare di Stabia, una frana in via Vena della Fossa ha interessato il piazzale e le strutture di recinzione perimetrali di un edificio. A Marano di Napoli, ha ceduto un muro di contenimento nel centro storico e ha coinvolto un edificio di via Roma "determinando lo sgombero di 93 persone e 2 animali da affezione, le aree sono state sottoposte a sequestro". Sopralluoghi anche a Bacoli e a Monte di Procida. Nel comune isolano, la frana di via Petrara ha compromesso la percorribilità della strada, interrompendo la funzione di collegamento tra la frazione di località Cappella e la zona alta, nei pressi della chiesa di San Giuseppe e Madonna di Loreto. A Castel Volturno, nel Casertano, le mareggiate hanno ostruito le foci di Lago Patria e del lago Piatto in località Bagnara. Anche a Giugliano si sono determinate esondazioni alla foce del fiume, dovute alle forti mareggiate che hanno compresso il flusso in uscita delle acque. A Napoli si è verificato uno smottamento di un terrapieno in via Mandracchio ai Camaldoli, nella zona ospedaliera, con conseguenti disagi alla circolazione veicolare.

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Evacuata a Bardonecchia la frazione di Rochemolles

Il sindaco di Bardonecchia Chiara Rossetti, a causa del forte rischio valanghe, ha firmato questo pomeriggio un'ordinanza che dispone l'immediata evacuazione della frazione di Rochemolles, con divieto di accesso all'abitato e la contestuale chiusura al traffico veicolare e pedonale. L'ordinanza resterà in vigore fino alla riduzione del rischio. Il provvedimento coinvolge otto residenti nella frazione e trenta turisti, per i quali è stato aperto un punto di accoglienza presso il Palazzo delle Feste della stazione invernale torinese.

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