Maltempo in Salento, crolla l’arco dell’amore di Melendugno. FOTO
Un simbolo della costa pugliese si è sbriciolato in mare dopo le violente piogge e mareggiate dei giorni scorsi. “Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell'Italia intera”, commenta il sindaco Maurizio Cisternino. Per paura di crolli rocciosi, parte dell'area a ridosso dell'arco era interdetta già dal 2014
L’ARCO DELL’AMORE
- È scomparso, completamente sbriciolato in mare, uno dei simboli del Salento: l'imponente l'arco dei faraglioni di Sant'Andrea, a Melendugno, conosciuto anche come arco dell'amore, non ha resistito alla potenza dell’acqua e del vento.
I DANNI DEL MALTEMPO
- Il maltempo continua quindi a creare grossi danni in Italia, non solo a infrastrutture e città ma anche al patrimonio naturale del nostro Paese. Le tempeste degli ultimi giorni non hanno risparmiato la costa salentina della Puglia: le mareggiate e le piogge hanno provocato il crollo dell’arco nella notte tra sabato 14 e domenica 15 febbraio.
GRANDINE E VENTO
- L’ultima violenta perturbazione è avvenuta proprio nella serata di sabato 14 febbraio, quando la zona tra Sant'Andrea e Torre dell'Orso e la stessa cittadina di Melendugno è stata interessata da piogge forti, simili a grandine, fulmini e vento. (In foto: l'arco come si presentava prima del crollo)
SINDACO MELENDUGNO: “COLPO AL CUORE”
- Si tratta del danno più importante causato dall'erosione costiera al paesaggio del Salento. "È un colpo al cuore durissimo. Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell'Italia intera”, commenta il sindaco di Melendugno Maurizio Cisternino. (In foto: l'arco come si presentava prima del crollo)
NESSUN FERITO
- Fortunatamente il crollo non ha provocato danni a persone. Parte dell'area a ridosso dell'arco era interdetta già dal 2014 a causa delle ordinanze comunali e della Capitaneria di porto.