Maltempo in Calabria, esondano due fiumi nel Cosentino: evacuate centinaia di persone

Cronaca
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Per la giornata odierna è stata diramata un’allerta arancione in Calabria e gialla in Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Nel Cosentino il fiume Crati è esondato in due punti a Cassano allo Ionio: il sindaco ha disposto l’evacuazione precauzionale di circa 500 persone. Esondati anche il Busento e il Campagnano tra Cosenza e Rende. Scuole chiuse ad Alghero e a Messina per il forte vento

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Continua a sferzare, specie sul Centro-Sud, il maltempo in Italia. Per la giornata di oggi, 13 febbraio, è stata diramata un’allerta arancione in Calabria mentre è di colore giallo in altre quattro regioni: Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Proprio nel Cosentino la situazione è peggiorata nelle ultime ore: a Cassano allo Ionio il fiume Crati è esondato in due punti e il sindaco Gianpaolo Iacobini ha disposto l’evacuazione temporanea di circa 500 residenti delle frazioni di Piano Scafo, Lattughelle e delle zone limitrofe.

Per precauzione è stata inoltre disposta la chiusura delle scuole ad Alghero e anche a Messina. Ieri nel Sassarese tre giovani sono rimasti feriti a causa di alberi caduti per il forte vento.

 

Maltempo, i disagi nel Cosentino - ©Ansa

Evacuazione a Cassano allo Ionio dopo l’esondazione del Crati

È nel territorio di Cassano allo Ionio che si registra la situazione più delicata. Il Crati ha superato gli argini in due punti, invadendo terreni agricoli e agrumeti. L’ordinanza del sindaco è arrivata nel pomeriggio, in via precauzionale e urgente, per tutelare l’incolumità dei cittadini in un’area già messa a dura prova dalle piogge delle ultime 48 ore. Circa 500 persone hanno lasciato temporaneamente le proprie abitazioni. La misura è stata adottata in attesa di verificare l’evoluzione della piena e le condizioni degli argini. Le squadre della Protezione civile e delle forze dell’ordine stanno monitorando costantemente la situazione.

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Due fiumi esondati tra Cosenza e Rende

L'ondata di maltempo ha interessato in queste ore anche la costa tirrenica calabrese provocando l'esondazione del fiume Busento in località Molino Irto, al confine tra Dipignano e Cosenza. Il corso d'acqua ha invaso le aree circostanti e danneggiato diverse autovetture parcheggiate. Alcune famiglie risultano isolate e i soccorritori stanno cercando di raggiungerle. Anche il fiume Campagnano è esondato in alcuni tratti tra Cosenza e Rende, riversando acqua e fango sull'asfalto. Diverse le strade allagate e chiuse al traffico. Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco, la Protezione civile regionale e i carabinieri forestali. I vigili del fuoco sono impegnati senza sosta per allagamenti e frane: circa un centinaio gli interventi ancora in coda. Le piogge, tuttora in corso, hanno superato i 260 millimetri di accumulo nelle ultime 48 ore. Su via Lungo Crati, a Cosenza, è franata una porzione di strada e il transito è stato interdetto.

Approfondimento

Autostrada Messina-Catania chiusa per forti raffiche di vento

La zona del Messinese in difficoltà

Le scorse ore sono state critiche nel Messinese a causa di una bufera di vento che ha colpito la città e il versante tirrenico della provincia. Le forti raffiche hanno provocato parecchi disagi: alberi, tettoie, pali, antenne e strutture sono crollati sotto la forza del vento, danneggiando alcune auto. Decine gli alberi caduti all'uscita di Messina Centro, sul viale Regina Elena, in via Catania, via Natoli, via Trieste, a piazza Castronovo, Minissale, sulla Cortina del porto, in via La Farina e in numerose altre zone. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco sia in città sia in provincia, nelle aree di Milazzo e Patti. Disagi anche alle Eolie, dove da ieri i collegamenti sono difficili a causa del maltempo. A Lipari le onde hanno raggiunto il lungomare arrivando quasi a minacciare le abitazioni.

Frana a Vietri, statale chiusa e famiglie evacuate

Resta chiusa al traffico la strada statale 163 “Amalfitana” nel tratto di Vietri sul Mare dopo la frana. Lo ha confermato il vertice tenuto questa mattina in Prefettura a Salerno, in attesa dei risultati dei nuovi rilievi geologici effettuati sull’area interessata dallo smottamento. Disposta inoltre l’interdizione per sei nuclei familiari residenti nel parco Madonna dell’Arco, evacuati in via precauzionale. La decisione tiene conto anche dell’allerta meteo arancione prevista da domani mattina su gran parte della Campania. "Restiamo in attesa dei risultati dei rilievi effettuati questa mattina - ha spiegato il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone - che condizioneranno ogni possibile intervento futuro. La situazione resta seria e purtroppo non credo che la soluzione sarà attuata in tempi brevi". 

In Sardegna frane e 500 interventi dei vigili del fuoco

Le piogge e le fortissime raffiche di vento, legate alla perturbazione che sta interessando l'intero territorio regionale della Sardegna, hanno causato frane, smottamenti, numerosi alberi caduti e impianti fotovoltaici divelti. Le squadre operative dei quattro comandi provinciali dei Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 500 interventi, soprattutto per la messa in sicurezza di edifici con la rimozione di parti pericolanti. Il maltempo ha colpito inizialmente l'area di Nuoro per poi estendersi al territorio di Sassari. Nel Nuorese diverse strade provinciali sono state chiuse per alberi caduti sulla carreggiata, mentre nell'Oristanese l'area più colpita è quella servita dal distaccamento di Abbasanta. 

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