Epifania all'insegna di forti piogge e nevicate in varie parti d'Italia. Allerta rossa nel Lazio nella zona del bacino dell'Aniene. Traffico e complicazioni sull'A1 e l'A14
Epifania all'insegna del maltempo sull’Italia. La giornata si è aperta con allerta arancione meteo-idro su settori del Lazio e del Molise e allerta gialla su dieci regioni del Centro Sud, dalle Marche alla Sicilia. In Lazio è poi scattata allerta rossa nella zona del bacino dell'Aniene, esondato in vari tratti, anche nella Capitale (ad esempio all'altezza di Ponte Mammolo, completamente allagati il IV municipio e Colli Aniene, in particolare via degli Alberini). Piogge e temporali al Centro-Sud, soprattutto sulle zone tirreniche centro-meridionali, mentre sulle regioni centrali le temperature in calo causeranno nevicate fino a quote collinari. Neve nel fiorentino e anche lungo l'A1 e l'A14. Diverse scuole chiuse domani, 7 gennaio, ad esempio in vari Comuni della Toscana, in provincia di Ravenna, a Forlì e a Trieste.
La situazione a Roma
A causa dell'esondazione dell'Aniene, a Roma sono state chiuse diverse strade, con livelli dell'acqua al limite sulla Tiburtina. Critica la situazione in vari quartieri, peggiorata anche dalla pioggia battente, come Pietralata. Livelli preoccupanti a ponte Nomentano e ponte delle Valli sud, Tor Tre Teste e anche in altri quadranti del quarto e terzo municipio e quinto municipio. Tra le altre, chiusa via Tiburtina da Casale San Basilio fino al ponte di via Anticoli, in direzione Tivoli. Nell'area meridionale, nel municipio IX, chiusa la Laurentina. Come previsto da un'ordinanza del sindaco Gualtieri, dalla mattinata accesso vietato a parchi e ville storiche; divieto di attività aggregative ludico-ricreative o a carattere sportivo (non agonistiche), su aree pubbliche o su aree aperte al pubblico; interdette le aree sotto carichi sospesi o alberi; chiusura dei cimiteri salvo esigenze urgenti. Tra le raccomandazioni evitare sottopassi, zone allagabili e seminterrati; non sostare a lungo su balconi; prestare attenzione alla guida e alle zone costiere. In strada, serve evitare di rimanere sotto gli alberi e cercare, quando necessario, una posizione riparata “evitando così di essere colpiti dall’eventuale caduta di oggetti”.
Neve nel fiorentino
La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un'allerta gialla per ghiaccio su tutta la Toscana a partire dalla mezzanotte di oggi e valida per l'intera giornata di domani, mercoledì 7 gennaio. Nel dettaglio, si spiega in una nota, la criticità per neve interessa in particolare la Toscana orientale fino alla serata odierna, con fenomeni più probabili alle quote collinari comprese tra i 200 e i 400 metri, soprattutto su Alto Mugello, Casentino e Alta Val Tiberina, ma con possibilità di nevicate anche in altre zone della regione. Sono previsti accumuli fino a circa 10 centimetri nelle aree di bassa collina, mentre in pianura potranno verificarsi locali e deboli nevicate, con accumuli inferiori ai 2 centimetri. Per quanto riguarda il ghiaccio, le condizioni più critiche sono attese nelle prime ore del mattino di domani e nuovamente dalla sera, a causa del calo delle temperature. Chiuso temporaneamente - e poi riaperto - in entrambi i sensi un tratto del raccordo autostradale Siena-Firenze, la cosiddetta AutoPalio, tra Impruneta e Tavarnelle.
Disagi per neve sull'A1 e sull'A14
Intense nevicate hanno interessato anche l'A1 Milano-Napoli tra Rioveggio e Calenzano (Firenze) e alla diramazione per Ravenna, dove in alcuni tratti si sono formati anche 10 km di coda e dove il traffico era stato temporaneamente aperto su un'unica corsia. Neve, anche se più debole, anche in A1 tra Sasso Marconi e Rioveggio, tra Valdarno e Arezzo, e sulla Direttissima, oltre che sull'A14 Bologna-Taranto tra Bologna Fiera e Pesaro.
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Peggiora il tempo in Campania
La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione dell'evoluzione della perturbazione meteorologica in atto e delle ulteriori valutazioni del Centro Funzionale, ha prorogato ed esteso l'avviso di allerta meteo di livello giallo per temporali attualmente in vigore. Dalle 20 di questa sera e fino alle 20 di domani, mercoledì 7 gennaio," i fenomeni temporaleschi già in essere subiranno una intensificazione e riguarderanno tutta la Campania: la perturbazione insisterà ancora sulla regione determinando precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, con conseguente criticità idrogeologica e idraulica". Tra le principali conseguenze dell'impatto al suolo delle precipitazioni piovose che potranno essere anche particolarmente intense, si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con inondazioni, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti, caduta massi e fenomeni franosi dovuti anche alla saturazione dei suoli. La Protezione civile ricorda ai Comuni delle zone di allerta interessate di attivare o mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Si chiede di monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale. Prevista allerta gialla nelle seguenti aree territoriali: Zona 1(Piana campana, Napoli, Isole, area vesuviana); Zona 2 (Alto Volturno e Matese); Zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Zona 5 (Tusciano e Alto Sele); Zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento); Zona 8 (Basso Cilento).
Neve anche nelle Marche
L'ondata di maltempo sta investendo anche le Marche, in particolare l'entroterra, con nevicate diffuse e a tratti abbondanti in tutte le province: da Pesaro Urbino all'Anconetano, in particolare nel Fabrianese, dell'Ascolano al Fermano fino a al Maceratese. Dal pomeriggio del 7 gennaio è previsto un graduale miglioramento con schiarite, mentre le temperature restano intorno allo zero e potrebbero scendere sensibilmente sotto lo zero nei prossimi giorni.
La situazione a Pescara
Come ha comunicato l'assessore comunale alla Protezione civile, Massimiliano Pignoli, anche a Pescara sono monitorati sottopassi e fiume a causa del possibile peggioramento delle condizioni meteo con il ritorno della pioggia. L'attivazione del Gruppo di Protezione civile è scattata dopo la comunicazione del Centro Funzionale di Protezione civile regionale d'Abruzzo sulla previsione di criticità ordinaria e conseguente allerta gialla per rischio idrogeologico.
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Le allerte meteo del 7 gennaio
Queste le allerte meteo di domani 7 gennaio diramate dalla Protezione Civile:
- Allerta arancione per rischio idraulico – Lazio (Aniene);
- Allerta gialla per rischio idraulico: Calabria (Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale); Campania (Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Lazio (Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri); Molise (Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro), Umbria (Chiani – Paglia);
- Allerta gialla per rischio temporali: Basilicata (Basi-A2, Basi-E2, Basi-D, Basi-A1, Basi-C, Basi-E1, Basi-B);
Calabria (Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale); Molise (Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea); Puglia (Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica); Sicilia (Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia); - Allerta gialla per rischio idrogeologico: Abruzzo (Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica, Bacino Basso del Sangro); Basilicata (Basi-D); Calabria (Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale); Campania (Tusciano e Alto Sele, Alta Irpinia e Sannio, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Lazio (Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri); Marche (Marc-5, Marc-2, Marc-1, Marc-6, Marc-4, Marc-3); Molise (Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea); Puglia (Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica); Sicilia (Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia); Umbria (Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere).
Scuole chiuse per il maltempo
Vari Comuni hanno disposto la chiusura delle scuole a causa del maltempo per la giornata del 7 gennaio. Tra questi Trieste e Muggia (sempre in provincia di Trieste), tutti i Comuni della provincia di Ravenna, a Forlì e in varie parti della Toscana (Castiglione d'Orcia e Chianciano Terme, Gambassi Terme, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Poppi, Castel Focognano, Volterra). Una trentina i Comuni con le scuole chiuse nelle Marche: niente lezioni, tra gli altri centri, a Macerata, Tolentino, Fermo, Camerino, Fabriano, Cerreto d'Esi, San Severino Marche e Urbino. A Pesaro scuole regolarmente aperte con alcune eccezioni: la scuola di Monteciccardo al Conventino, la scuola dell'infanzia di Montegaudio, "Madama Dorè"; la primaria "Arca delle Colline" dell'Arzilla e la scuola dell'infanzia "Mille Luci" di Candelara. Nell'Anconetano, lezioni sospese anche a Filottrano, Corinaldo, Castelleone di Suasa. Nel Pesarese stop alle lezioni anche a Urbania, Cagli, Fossombrone, Tavoleto, Vallefoglia, Tavullia e Montelabbate. E ancora in provincia di Macerata, a Pioraco, Castelraimondo, Valfornace e Caldarola. Nel Fermano, oltre a Fermo, scuole chiuse a Montefortino, Amandola, Smerillo, Santa Vittoria in Matenano, Montefalcone, Montappone, Monte Vidon Corrado, Falerone. In provincia di Ascoli Piceno scuole chiuse a Montemonaco e Roccafluvione.