Truffa del curriculum, nuova frode telefonica che nasconde furto dati e virus
Cronaca
L’interlocutore si finge un’azienda o un’agenzia per il lavoro e promette un impiego allo scopo di estorcere dati personali sensibili. Alle volte, secondo diverse testimonianze, viene mandato su whatsapp un link che dovrebbe rimandare a moduli da compilare per il datore di lavoro, e in altri casi invece l’interlocutore invita a fare investimenti in sospette piattaforme online, promettendo guadagni veloci
Il numero di provenienza è generalmente italiano. Alla risposta dall’altra parte una voce registrata dice: “Abbiamo ricevuto il tuo curriculum, aggiungici su WhatsApp per parlare di lavoro”. Da lì, il rischio di virus, furto di dati e richieste di denaro. Sono moltissimi gli utenti che, nelle ultime settimane, denunciano di essere stati obiettivo di questa nuova truffa telefonica, spesso anche in più occasioni. Un inganno che può rivelarsi efficace quando interessa persone che un lavoro lo stanno cercando davvero e che di curricula ne hanno spediti a centinaia.
Come funziona
L’allarme è stato lanciato soprattutto sui social, da Facebook a X a LinkedIn. L’interlocutore si finge un’azienda o un’agenzia per il lavoro e promette un impiego allo scopo di estorcere dati personali sensibili. Alle volte, secondo diverse testimonianze, viene mandato un link che dovrebbe rimandare a moduli da compilare per il datore di lavoro, e in altri casi invece l’interlocutore invita a fare investimenti in sospette piattaforme online, promettendo guadagni veloci.

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Come proteggersi
Il primo consiglio è diffidare di questi messaggi e non rispondere alle telefonate sospette. Un modo molto semplice per assicurarsi che si tratti di una truffa è contattare direttamente l’azienda o l’agenzia menzionata dall’interlocutore, se ne menziona una. In ogni caso non fornire mai informazioni personali o finanziarie a sconosciuti al telefono. Non cliccare sui link inviati tramite WhatsApp o SMS e, soprattutto, non inviare denaro a sconosciuti o a piattaforme di investimento online. Si può poi segnalare il numero da cui si è ricevuta la chiamata alla polizia postale.
