
Introduzione
Il dispositivo di blocco dell’auto entrerà in vigore da luglio su auto e camion di chi è stato fermato in stato di ebbrezza alla guida e condannato in via definitiva. Obbligherà chi voglia mettersi alla guida a soffiare nel dispositivo che permetterà l’avvio del motore solo se rileverà alcol zero. Il decreto è stato notificato all’Ue e sarà in visione per 90 giorni al termine dei quali, se non ci saranno osservazioni, entrerà in vigore.
L’alcolock è una delle novità introdotte nel codice della strada dello scorso novembre. Con la riforma, chiunque venga trovato alla guida in stato di ebbrezza sarà costretto a una spesa di circa 2mila euro nelle officine autorizzate per l’installazione del dispositivo
Quello che devi sapere
Alcolock: cos’è
- L’alcolock è una delle novità introdotte nel nuovo codice della strada. Il dispositivo serve a impedire la guida in stato di ebbrezza in determinati casi. Si tratta di un etilometro installato in automobili, bus o camion nel quale il conducente deve soffiare e che consente l’accensione del motore solo se rileva alcol zero. l dispositivo viene già utilizzato in diversi Paesi europei, dove è obbligatorio per alcune categorie di lavoratori come autisti di scuolabus, di van commerciali e mezzi pesanti, o per chi ha precedenti per reati alcolemici
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Decreto all’Ue
- Il decreto, previsto dalla legge di riforma del Codice della strada, entrato in vigore il 14 dicembre, è stato notificato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’Unione europea. Sarà in visione per 90 giorni in Ue e, se non ci saranno osservazioni, entrerà in vigore a luglio
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Come funziona
- Il veicolo del conducente su cui è installato il nuovo dispositivo, compresi autobus e autocarri, obbligherà chiunque vi salga e debba guidarlo a soffiare con alcol zero per avviare il motore. Il dispositivo funge infatti da immobilizzatore e può essere sbloccato solo dopo la il soffio e l'analisi di un campione di alito che presenta una concentrazione di alcool non superiore a 0 mg/l
- Sarà obbligatorio per tutti i condannati a pena definitiva per guida in stato d'ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 gr/l, per due anni successivi alla sospensione della patente da sei mesi ad un anno
- Nel caso in cui il tasso alcolemico supera invece 1,5 gr/l saranno tre gli anni di obbligo di installazione dell'alcolock, dopo la sospensione da uno a due anni disposta dal prefetto
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Quanto costa e dove installarlo
- L’installazione dell’alcolock non è l’unica punizione per i guidatori in stato di ebbrezza che subiscono anche il ritorno alla qualifica di neopatentato con un codice sulla patente. L’installazione dell’alcolock può avvenire solo nelle officine autorizzate e costa almeno 2mila euro
- Il costo elevato è dovuto all’obbligo di rispettare le norme sulla costruzione degli etilometri che dovranno anche essere sottoposti a revisione per la taratura. Sanzioni amministrative e sospensione patente per chi guida senza alcolock, o manomette o altera i sigilli del dispositivo, o se guida con un tasso alcolemico superiore a 0,1 gr/l
Asaps: “Bene il ministero”
- Asaps, l'Associazione sostenitori amici polizia stradale, ha applaudito il lavoro del ministero che ha “rispettato i tempi per l'attuazione dell'alcolock previsti dalla legge”. Un fatto che “dimostra la volontà di un pesante giro di vite, sulla guida alterata, perché sono ancora troppi i conducenti che uccidono pedoni e ciclisti e che vengono condannati per guida alterata”, ha commentato il presidente Giordano Biserni. “Ci aspettiamo però la stessa velocità per le direttive sulla guida dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti e per il tanto atteso decreto sull'omologazione degli autovelox, ancora fermo negli uffici del ministero e non inviato per la notifica all'Unione Europea"
Dubbi di Federcarrozzieri
- Come detto, l’alcolock potrà essere installato solo presso autofficine autorizzate. Per questo motivo, il decreto potrebbe contenere profili anti-concorrenziali "in grado di alterare il mercato e danneggiare gli automobilisti". A dirlo è Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane
- L'articolo 5 del decreto stabilisce che sia il fabbricante del mezzo a individuare gli installatori autorizzati al montaggio dei propri dispositivi. "Questo significa che non tutte le autocarrozzerie, seppur in possesso dei requisiti di legge, potranno montare gli alcolock sulle vetture, ma solo quelle indicate dal produttore dell'apparecchio: un limite che da un lato viola le norme sulla concorrenza e dall'altro, riducendo il numero di operatori abilitati, determinerà una alterazione del mercato con conseguente aumento dei costi a carico degli automobilisti", denuncia Federcarrozzieri
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