Il vertice sull'Ucraina di Londra, a cui hanno partecipato i leader Ue tra cui la premier Meloni. Proposto un piano per la pace: "Tregua di un mese e coalizione dei volenterosi". Starmer e Macron: "Lo presenteremo a Trump". Meloni frena: "L'Occidente resti unito". Le condizioni di Papa Francesco: "Nessun segno dell'ultima crisi". Trionfo di Federica Brignone nel SuperG a Kvitfjell, terzo posto per Sofia Goggia. MotoGp: Marc Marquez vince la prima gara della stagione 2025 al GP Thailandia
CORRIERE DELLA SERA
- Il vertice Ue sull'Ucraina a Londra in apertura: "Kiev, il piano divide Meloni e Macron". Per il presidente francese: "Sia al nostro fianco". Per la premier: "L'Occidente resti unito". Le condizioni del Pontefice: "Il Papa a messa, poi caffè e lettura. Nessun segno dell'ultima crisi". Spazio allo sport con la vittoria di Brignone nel superG e il trionfo di Marquez nella motoGp
LA REPUBBLICA
- In apertura il vertice di ieri sull'Ucraina a Londra: "Ucraina, un mese di tregua. Asse tra Starmer e Macron: subito stop al conflitto". Presente all'incontro anche Meloni che "vede Zelensky ma frena sulle truppe: 'Serve la Nato, andrò da Trump'". Manifestazione dei sindacati: "Uniti per l'Europa: anche i sindacati dicono sì alla piazza". Spazio anche allo sport con lo sci: vittoria di Brignon nel superG
LA STAMPA
- "Tregua di un mese per l'Ucraina" è l'apertura della Stampa. Durante il vertice a Londra i leader Ue hanno parlato di un piano per la pace. Starmer e Macron: "Lo presenteremo a Trump". Meloni: "Serve la Nato, basta tifoserie". Intervista a Massimo Cacciari: "L'Occidente ha fatto vincere Putin: ora l'Unione si apra a Pechino e a Mosca". Le parole del padre del musicista morto sulla Concordia: "Non perdono Schettino". Lo sport: "Brignone non si ferma più e sogna la Coppa a La Thuile"
IL MESSAGGERO
- In apertura ancora il vertice di Londra: "Ucraina, un piano europeo". La proposta di Starmer e Macron: "Tregua di un mese e coalizione dei volenterosi". Meloni frena: "L'Occidente non si spacchi". Il lavoro: "Svolta anti furbetti: niente Naspi agli assenteisti". Spazio allo sport con i risultati del weekend calcistico: "Roma, che scalata. Lazio, che colpo". Poi lo sci: "Il senso di Brignone per la neve: si prende il SuperG di Kvitfjell". L'editoriale di Luca Ricolfi: "Quei valori di civiltà che ci legano all'America"
GAZZETTA DELLO SPORT
- "Frana Milan" è l'apertura di oggi della Gazzetta dello Sport. "Il Diavolo in 10 precipita, rigore al 98', la Lazio vola". L'appuntamento di mercoledì a Rotterdam con Inter-Feyenoord: "Inter febbre a 40". Vittoria del Torino a Monza: "Elmas in gol, Casadei strega il ct Spalletti". La motoGp: "I Marquez dominano: Marc trionfa". E lo sci: "Brignone show: la coppa è a un passo"
CORRIERE DELLO SPORT
- La sconfitta dei rossoneri contro la Lazio domina l'apertura: "Non è Milan": "Conceiçao sprofonda, Lazio quarta". L'Inter: "Conte ci crede". Questa sera Juve-Verona: "Motta a caccia". La Roma batte il Como: "Casa Ranieri, è tutta un'altra Roma". Lo sci: "Brignone un'altra perla: Sofia torna sul podio". E la motoGp: "Il dominio di Marquez. Bagnaia: 'Sta giocando'"
TUTTOSPORT
- La vittoria del Torino a Monza in apertura: "Nuovo Toro Vanoli". L'appuntamento di questa sera con Juve-Verona: "Motta, parla il campo". La sconfitta dei rossoneri contro la Lazio: "Milan folle, disperato e furioso". Trionfo di Marc Marquez in Ducati nel GP di Thailandia: "Marquez si è già preso la Ducati, Bagnaia 3°". Infine, trionfo di Federica Brignone nel SuperG: "La Coppa di SuperFede: 'Fa cose incredibili'"
IL GIORNALE
- Il vertice sull'Ucraina a Londra domina l'apertura: "Occidente, ultima chiamata". "Meloni cerniera tra Europa e Stati Uniti. Starmer e Macron chiedono un mese di tregua: 'Italia necessaria'". L'arrivo del presidente ucraino a Londra per il summit: "L'abbraccio dei leader a Zelensky". L'intervista a Luca Zaia: "Trump può portare la pace, Ue debole". L'editoriale di Alessandro Sallusti: "L'appuntamento con la storia"
IL SOLE 24 ORE
- Il Sole 24 Ore apre con il Decreto Salva Casa: "La sanatoria corre a due velocità": "Flusso di richieste intenso nelle città, scarso nei centri minori". Cyberattacchi: "Italia sotto tiro, 38mila attacchi cyber". Spazio alla scuola: "Nel nuovo contratto in busta paga fino a 150 euro in più per i docenti". Si parla anche di impianti energetici green: "Servono oltre 40 miliardi fino al 2030". Emergenza amianto: "Discariche al limite e 6mila morti: il pericolo resta"
IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura il vertice sull'Ucraina a Londra: "L'Europa difende Kiev a ciance. Trump: via Zelensky dal tavolo". Starmer propone un "piano di pace e difese aeree". Ursula von der Leyen: "Riarmo Ue". Ma la premier Meloni è "scettica". Il patron di Tesla e SpaceX: "Anche Musk scricchiola: crollo europeo per Tesla". Il Medio Oriente: "7 ottobre: consigliere di Netanyahu venne avvisato tre ore prima". L'editoriale di Marco Travaglio: "Ma mi faccia il piacere"
LIBERO
- In apertura ancora il vertice dei leader Ue sull'Ucraina a Londra: "L'Europa scopre l'America". I leader: "La pace in Ucraina si fa con gli Usa". La premier Meloni: "Tifoserie inutili". Le condizioni di salute di Papa Francesco che dice: "Dall'ospedale la guerra è ancora più assurda". L'automotive: "C'è un piano per salvare l'auto a benzina". Spazio anche allo sci con la vittoria di Federica Brignone: "Il Mondiale è a un passo"
IL FOGLIO
- In apertura l'intervista a Emmanuel Macron dopo il vertice Ue sull'Ucraina a Londra: "Come europei, dobbiamo essere credibili nel sostegno a lungo termine all'Ucraina". E aggiunge: "L'Italia sia al nostro fianco, e lo faccia da grande paese europeo". In prima pagina anche le parole di Giuseppe Sala: "Ucraina e Trump? Basta ambiguità, a destra e a sinistra". L'editoriale di Giuliano Ferrara sull'incontro Trump-Zelensky: "Chi ha umiliato chi alla Casa Bianca?"
IL GAZZETTINO
- In prima pagina ancora il vertice sull'Ucraina a Londra: "La Ue: 'Dobbiamo riarmarci'". Starmer e Macron si dicono "pronti a una coalizione dei volenterosi". Meloni dice no: "Occidente unito". Le condizioni di salute del pontefice: "Il Papa stabile ma la prognosi è ancora riservata". Nel Bellunese "due valanghe in un'ora: travolti cinque scialpinisti". L'editoriale di Luca Ricolfi: "Quei valori che legano Europa e America"
DOMANI
- Il summit di Londra resta ancora in apertura: "Il piano di pace di Starmer e Macron. Zelensky, Meloni come don Abbondio". L'analisi di Piero Ignazi: "Gli Usa non ci sono più amici, l'Europa deve cavarsela da sola". Il caso Delmastro: "Case e Ezra Pound, gli affari di Delmastro". Spazio anche alla salute mentale: "Stretti tra ansia e stanchezza: oggi i trentenni hanno meno amici". L'editoriale di Alessandro Penati: "Il trumpismo ci impoverirà per molti anni"
IL MATTINO
- "Piano europeo per l'Ucraina" è l'apertura del Mattino dedicata al vertice su Kiev tenutosi a Londra. "Con der Leyen: armiamoci. Francia e Gb: tregua di un mese. Meloni frena sull'invio di truppe: l'Occidente resti unito". Le parole del Papa dall'ospedale: "La guerra da qui appare ancora più assurda". Spazio anche allo sport: "Napoli credici". L'editoriale di Roberto Napoletano: "E' l'ora della ragione: l'unione fa la forza"
LA NAZIONE
- In apertura il piano per l'Ucraina discusso al vertice di Londra: "Macron e Starmer: tregua di un mese". Le parole della premier Meloni: "Possibile un vertice con gli Usa". Durante il summit, la presidente del Consiglio ha ribadito: "Si parta dalla Nato, perplessa su truffe". Alcuni manifestanti negli Stati Uniti contro JD Vance: "Vance, vai a sciare in Russia". L'intervista al ministro Foti: "L'Occidente sarà compatto, anche grazie ai nostri sforzi"