Open Arms, il post della compagna di Salvini Francesca Verdini prima della sentenza
Cronaca
Il vicepremier è accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per aver impedito lo sbarco a Lampedusa di 147 migranti soccorsi dalla ong spagnola Open Arms nell’agosto del 2019. "Qualunque sia la sentenza per me oggi è una bella giornata perché sono fiero di avere difeso il mio Paese", ha detto Salvini arrivando a Palermo insieme alla compagna
"Sei la persona più buona e coraggiosa che io abbia mai incontrato”. Lo scrive in un lungo post di incoraggiamento su Instagram Francesca Verdini, compagna di Matteo Salvini, nel giorno della sentenza per il processo Open Arms che vede il leader della Lega imputato a Palermo. “Sei leale al punto da essere sempre pronto a rimetterci - scrive ancora Verdini - perché non te ne frega niente di rimetterci. Tu hai capito qualcosa di più profondo della vita, e ti sono così grata per avermene dato accesso. Non c’è rabbia, vendetta o sospetto nel mondo dove mi porti. Sei paziente con la mia malinconia, comprensivo con la mia tristezza e con le mie paure, al punto da trasformarle in speranza. Nonostante il prezzo dei tuoi sacrifici, sei sempre disposto a vedere il buono di tutti. Mi rendi ogni giorno migliore, o comunque, mi fai sperare di poterlo essere. È vero, è tutto difficile, ma comunque possibile grazie a te”. E conclude: “Non potrei essere più orgogliosa e grata, Tieni duro, amore mio. Sono al tuo fianco”. (SENTENZA DEL PROCESSO OPEN ARMS - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)
La sentenza
Per oggi, 20 dicembre, è attesa la sentenza contro Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per aver impedito lo sbarco a Lampedusa di 147 migranti soccorsi dalla ong spagnola Open Arms nell’agosto del 2019, quando il leader della lega era ministro dell’Interno. La legale di Salvini, l’ex ministra della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, ha chiesto per lui l’assoluzione "perché il fatto non sussiste". La pm ha chiesto invece 6 anni di carcere. Il vicepremier è arrivato questa mattina a Palermo: "Sono assolutamente orgoglioso di quello che ho fatto, ho mantenuto le promesse fatte, ho contrastato l'immigrazione di massa”, ha detto ai giornalisti. “Qualunque sia la sentenza per me oggi è una bella giornata perché sono fiero di avere difeso il mio Paese. Rifarei e rifarò tutto quello che ho fatto e sono felice delle dimostrazioni di affetto che tantissimi italiani mi stanno portando. Entro in aula orgoglioso del mio lavoro. Non mollerò assolutamente".
