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Maltempo, fiumi esondano in Emilia-Romagna, un morto a Pianoro. Allerta in 5 regioni

Maltempo in Emilia Romagna, allagamenti a Bologna
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Maltempo in Emilia Romagna, allagamenti a Bologna
00:00:50 min

Situazione difficile in varie zone dell’Emilia-Romagna,dove sono caduti 175 millimetri di pioggia in pochissime ore. Allagata buona parte della città di Bologna e del territorio circostante. Trovato il corpo senza vita di un disperso a Pianoro: si chiamava Simone Farinelli, 20 anni. Forti temporali si sono registrati da Nord a Sud: a Torino preoccupa la piena del Po, frane e smottamenti in Sicilia, con strade come fiumi a Catania. Allagamenti nelle Marche, esondazioni in Calabria

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Ondata di maltempo sull'Italia. 

Situazione difficile in varie zone dell’Emilia-Romagna, dove sono caduti oltre 175 millimetri di pioggia in pochissime ore. Allagata buona parte della città di Bologna e del territorio circostante: trovato morto a Botteghino di Zocca uno dei dispersi. Si chiamava Simone Farineli, aveva 20 anni, ed era residente ad Ozzano Emilia. Esondati i torrenti, molte strade sono diventate rapidamente impraticabili. 

Sono almeno 3mila, ma il dato complessivo è ancora in fase di aggiornamento, le persone che in Emilia-Romagna sono state evacuate tra ieri e oggi per precauzione o perché le abitazioni non erano in condizioni di sicurezza. Oltre 2.100 era il dato che a inizio mattinata riguardava Bologna e provincia. Poi si sono aggiunte mille persone a Cadelbosco nel Reggiano.

Forti temporali da Nord a Sud: a Torino preoccupa la piena del Po, frane e smottamenti in Sicilia, con strade come fiumi a Catania. 

A Palermo è stato riaperto l'aeroporto dopo gli allagamenti all'interno dello scalo che ne avevano bloccato l'attività. 

Allagamenti nelle Marche, esondazioni in Calabria, allerta in particolare nelle zone ioniche. 

Anche per oggi la Protezione Civile segnala allerta 'arancione' per Emilia-Romagna, Calabria, Veneto, Basilicata e Lombardia, e 'gialla' in altre 13 regioni.


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Dai tornado ai nubifragi, come si formano gli eventi estremi

Come spiega l’Ipcc, un “evento meteorologico estremo è un evento che è raro in un determinato luogo o periodo dell'anno”. O almeno dovrebbe essere raro. Perché tornado o trombe d'aria, nubifragi, alluvioni, ondate di calore, grandinate sono purtroppo sempre più frequenti in Italia, anche a causa dei cambiamenti climatici in corso: secondo l'Osservatorio Città Clima di Legambiente, nel 2023 nel nostro Paese gli eventi estremi sono saliti a 378, in aumento del 22% rispetto al 2022. LEGGI L’ARTICOLO. 

Evacuazione per 41 pazienti ospedale Bentivoglio

Sono in corso in queste ore le procedure di evacuazione di 41 pazienti dall'ospedale di Bentivoglio, nel bolognese, a causa delle conseguenze dell'alluvione. Sono state allertate altre strutture della provincia, come gli ospedali di Budrio e San Giovanni in Persiceto. Lo ha reso noto stasera l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, durante uno speciale su E'Tv dedicato alle conseguenze del maltempo nella provincia. L'acqua, che ha circondato l'ospedale di Bentivoglio, ha tra l'altro invaso il centro dialisi, ma fortunatamente - ha precisato l'assessore - i macchinari sono stati messi in salvo in tempo

Evacuazione per 41 pazienti ospedale Bentivoglio

Sono in corso in queste ore le procedure di evacuazione di 41 pazienti dall'ospedale di Bentivoglio, nel bolognese, a causa delle conseguenze dell'alluvione. Sono state allertate altre strutture della provincia, come gli ospedali di Budrio e San Giovanni in Persiceto. Lo ha reso noto stasera l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, durante uno speciale su E'Tv dedicato alle conseguenze del maltempo nella provincia. L'acqua, che ha circondato l'ospedale di Bentivoglio, ha tra l'altro invaso il centro dialisi, ma fortunatamente - ha precisato l'assessore - i macchinari sono stati messi in salvo in tempo.

Meteo, domani l'Italia divisa tra pioggia e ritorno del sereno: ecco dove

Il maltempo che ha investito l'Italia nelle ultime ore provocando frane, allegamenti da nord a sud e la morte di una persona investita dall'acqua a Pianoro, potrebbe nelle prossime ore, concedere una tregua. LEGGI L’ARTICOLO.

Maltempo, più di 8 milioni di italiani vivono in zone a rischio frane e alluvioni

I cittadini stanziati in zone della Penisola classificate come a rischio frane sono 5.707.465: quasi un decimo di tutti gli abitanti (9,6%) italiani. Nelle stesse aree operano 405.240 imprese. Nei territori a elevato rischio alluvione vivono invece 2.431.847 di italiani e lavorano 225.874 aziende. Sono i numeri contenuti in una rilevazione sui rischi idrogeologici che Confartigianato presenterà nell’ambito della Settimana per l’energia e la sostenibilità, tra il 21 e il 27 ottobre. LEGGI L’ARTICOLO.

A Bologna squadre Protezione civile Friuli-Vg

Partito il contingente di soccorso della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia alla volta dell'Emilia Romagna colpita dall'emergenza maltempo. Come ha reso noto l'assessore regionale delegato Riccardo Riccardi, che ha firmato il relativo decreto, d'intesa con il governatore Massimiliano Fedriga "sono stati schierati nell'area critica di Bologna, nel territorio comunale di Zola Predosa, due squadre con kit idraulici composte da undici volontari e due funzionari, che stanno operando in raccordo con le forze di Protezione civile giunta dal Piemonte e dalla provincia di Trento". Il decreto della regione, appena scattata l'emergenza rossa in Emilia Romagna, ha impegnato 100 mila euro per supportare la locale popolazione alle prese con la calamità causata da precipitazioni piovose di carattere eccezionale in particolare su Bologna.

Frane e strade chiuse in Emilia Romagna: le immagini dell'alluvione. VIDEO

Esondano i fiumi nella regione: un morto nel Bolognese, duemila gli sfollati. Numerose le richieste di intervento ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile. Sul posto anche  l'esercito. LEGGI L’ARTICOLO

Bardi: 'Pronti a intervenire per emergenze in altre regioni, monitoriamo costa jonica'

La Basilicata è solidale con l'Emilia Romagna, ma anche con la Toscana e la Sicilia, altri territori tormentati dalla furia dei nubifragi. La Basilicata ricorda il loro supporto per i soccorsi legati al terremoto '80. Saremo pronti a dare una mano anche attraverso la straordinaria rete di volontari della nostra regione''. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, sulle alluvioni e sulle emergenze idrogeologiche in atto. ''Ciò che sta accadendo, con l'esondazione di numerosi canali - ha aggiunto - conferma come, purtroppo, gli eventi meteorologici estremi siano sempre più frequenti. Anche in Basilicata, sulla costa jonica, siamo alle prese in queste ore con violente mareggiate che stanno erodendo ulteriormente la spiaggia di Scanzano. Il governo lucano monitora attentamente l'evoluzione del caso ed è impegnato a cercare soluzioni tecniche per tutelare il litorale. Alla luce di quanto sta accadendo con sempre maggiore ripetitività ritengo sia necessario intensificare gli interventi, a livello globale, per 'alleggerire' il peso di attività impattanti sulle delicate dinamiche del clima''.

Maltempo, fiumi esondati in Emilia-Romagna. Bologna allagata, disagi a Modena. FOTO

Oltre 80 millimetri di pioggia sono caduti sul territorio del capoluogo in quattro ore, dopo giorni di precipitazioni intense. Fango e detriti in città, oltre gli argini il torrente Ravone. Chiusi ponti e sottopassi nel Modenese. Problemi anche a Reggio Emilia, Ravenna e Piacenza. Critica la situazione su tutte le strade dell'Appennino. Un 20enne è morto a Botteghino di Zocca, travolto dall'ondata di piena del fiume Zena. LEGGI L’ARTICOLO

Basilicata, peggiora erosione per mareggiate su costa jonica

I fenomeni di erosione sulla costiera jonica, particolarmente a Scanzano Jonico in provincia di Matera, sono peggiorati con le mareggiate delle scorse ore che hanno provocato ulteriori danni. Domani l'assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata, terrà un sopralluogo nelle aree interessate. ''Il forte maltempo che sta interessando l'Italia non ha risparmiato la Basilicata - ha detto - e dobbiamo garantire in maniera prioritaria la sicurezza ai lucani e alle aree maggiormente colpite''. Sulle iniziative in atto contro il dissesto idrogeologico, ''negli ultimi due mesi - ha spiegato Pepe - abbiamo tenuto quattro incontri con il soggetto attuatore delegato al rischio idrogeologico per la Regione Basilicata, l'ingegner Giuseppe Galante, per affrontare la questione dell'erosione costiera che riguarda la nostra regione. Abbiamo analizzato diversi progetti d'intervento che riguardano la costa jonica. 

Rialimentate quasi tutte le utenze rimaste senza corrente in E-R

Quasi tutte le utenze domestiche che erano rimaste senza elettricità in Emilia-Romagna sono state rialimentate. Lo fa sapere l'Enel i cui tecnici hanno lavorato per tutto il giorno, anche a causa dell'allagamento di molte cabine. In tutto sono state circa 15mila le utenze che avevano subito un blackout, da pochi minuti a diverse ore. Rimane da gestire un numero circoscritto di utenze di bassa tensione.

Bologna: a Baricella si rompe l'argine, crolla un pezzo di strada

A Baricella (Bologna) si è rotto l'argine del Savena abbandonato, causando il crollo di un tratto della strada che corre a fianco. La rottura è avvenuta nelle prime ore di questa mattina. Lungo il canale l'acqua viaggia verso la rottura correndo in due versi diversi: quello normale e quello opposto, provenendo dal Reno. "Non avevo mai visto la corrente andare al contrario", confessa il consigliere di minoranza Shivan Artioli, sul posto insieme alla collega consigliera Angela Stanzani per valutare la situazione. L'acqua ha invaso anche i campi, tra cui un frutteto. Stamattina i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere al sicuro nove persone, tra adulti e bambini, in tre appartamenti. "Altre persone sono uscite di casa spontaneamente trovando alloggio in modo autonomo presso parenti e amici a Baricella e in altre località - spiega Andrea Bottazzi, responsabile della Protezione civile - Alcune abitazioni sono senz'acqua, ora c'è in giro un camion con i sacchi per rifornirle".

Mattarella: “Irrinunciabile il contrasto al cambiamento climatico”

"Tutti dovremmo affrontare il tema della transizione ecologica con la determinazione che caratterizza l'approccio dei più giovani. A loro è chiaro come la natura non possa più essere considerata come una risorsa da utilizzare e da sfruttare e come le risorse del pianeta non siano illimitate e non possano riprodursi all'infinito". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento al Festival delle Regioni e delle Province autonome a Bari. "Da qui l'urgenza - ha aggiunto - di intervenire attraverso politiche lungimiranti e responsabili che stabiliscano obiettivi e riescano a mobilitare le risorse economiche e suscitare investimenti necessari. Politiche coerenti e stabili nel tempo che creino un clima di fiducia e promuovano, con strumenti efficaci, quei cambiamenti dei comportamenti e degli stili di vita richiesti da un processo così impegnativo. Contrastare il cambiamento climatico e proseguire con decisione sulla via della de-carbonizzazione sono obiettivi irrinunciabili".

A Modena ponti chiusi, lunedì scuole aperte

Terminate le verifiche tecniche sugli edifici scolastici, il Comune di Modena ha comunicato che nella giornata di lunedì 21 ottobre le scuole della città, dai nidi alle superiori, saranno aperte. Gli operatori delle scuole sono intervenuti su alcune infiltrazioni rilevate nei muri, causate dalle piogge intense iniziate venerdì, ed è stata raccolta l'acqua presente in corridoi e aule, ma gli edifici sono tutti agibili. Rimangono chiusi al traffico per la notte, invece, i ponti sul Secchia (Ponte Alto e ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera), il ponte sul Tiepido di via Curtatona, e, a cura della Provincia, il ponte di Navicello vecchio sul Panaro, all'innesto della strada provinciale 255 con la strada provinciale 2. I ponti verranno riaperti non appena sarà possibile. Il colmo di piena è stato raggiunto, con il Secchia oltre Soglia 3 (alle 16 a Ponte Alto il livello era a 10,46 metri) e il Panaro sopra Soglia 2, ma si prevede un passaggio lento con livelli che per diverse ore non scenderanno sotto la soglia precauzionale. Oltre ai ponti, per ragioni di sicurezza sono state chiuse al traffico alcune strade e sottopassi che progressivamente si stanno riaprendo alla circolazione.

Anas: “Permangono chiusure in E-R, Liguria e Sicilia”

Anas sta effettuando il monitoraggio della viabilità nelle regioni colpite dal maltempo, intervenendo in tempo reale con 200 addetti, per garantire, in caso di criticità, la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali di competenza e il ripristino della circolazione. In Emilia Romagna pemane nel comune di Pianoro (Bologna), a causa di una frana, la chiusura al traffico, in entrambe le direzioni, della strada statale 65 "Della Futa", dal km 90,000 al km 68,700 con la circolazione consentita esclusivamente ai residenti, mezzi di soccorso e mezzi d'opera. Inoltre per allagamento da Ponte delle Oche, è chiusa, in etrambe le direzioni, la strada statale 65 "Bis Fondovalle Savena", dal km 0,000 al km 3,500 e dal km 4,900 al km 8,300. È stata istituita la viabilità alternativa in loco. A causa dell'allagamento del piano viabile, è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 722 Var "Tangenziale di Reggio Emilia" al km 5,900 a Reggio Emilia. Chiusa per allagamento, in entrambe le direzioni, la strada statale 9 Var/a Tangenziale Sud di Parma dal km 0,000 al km 4,100. Infine, in via precauzionale, permane la chiusura della strada statale 253 Bis 'Trasversale di Pianura' a Medicina in provincia di Bologna. Al momento il traffico veicolare in direzione Budrio (km 37,150) viene deviato lungo la Via Fasanina, proseguimento sulla SS253 e SP 6, mentre i veicoli diretti a Medicina, vengono deviati in prossimità del km 30,500 lungo la SP 6, proseguimento sulla SS253 e via Fasanina. In Liguria per una frana sul piano viabile, è ancora chiusa al traffico, in direzione del confine francese, la strada statale 1 "Via Aurelia" al km 435,500, all'altezza di Borghetto di Vara (La Spezia). A sud in Sicilia, per la presenza di detriti in carreggiata, è chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 191 "Di Pietraperzia" a Mazzarino (Caltanissetta). Istituito percorso alternativo tramite SP26 e SP 128. Chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 190 "Delle Solfare" dal km 38,300 al km 66,525 a Butera (Caltanissetta). Istituiti percorsi alternativi: per raggiungere Gela seguire la SS626, per raggiungere Mazzarino seguire la SS626 direzione Caltanissetta e proseguire sulla SP 27. Chiusi anche gli accessi sulla SS190 al km 62,150, km 57,150, km 47,500 ed al km 45, 500. Per detriti in carreggiata, chiusa la strada statale 192 "Della Valle del Dittaino" dal km 12,300 al km 17,300 a Catania. E infine per la presenza di detriti in carreggiata a seguito delle intense precipitazioni, si è resa necessaria la chiusura, in entrambe le direzioni, della strada statale 560 "Di Marcatobianco", dal km 0,000 al km 10,050, a Enna.Al km 0,000 il traffico viene deviato verso la SS626 , mentre al Km 10,050 il traffico viene deviato verso la SS 191. Criticità risolta invece nelle Marche, dove stamattina, a causa di un allagamento del piano viabile, è stata chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 16 "Adriatica" dal km 254,200 al km 259,200 a Fano (Pesaro-Urbino).

Magi: “Vicini all'Emilia Romagna”

"In queste ore concitate per gran parte della Penisola, seguiamo con grande apprensione gli sviluppi dell'alluvione che ha colpito in particolar modo l'Emilia-Romagna". Lo dichiara in una nota Riccardo Magi, segretario di +Europa. "Siamo vicini alla famiglia di Simone Farinelli, la giovane vittima bolognese travolta dall'acqua e dal fango insieme al fratello. A Bologna si contano anche migliaia di persone che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione, blackout ancora estesi, strade chiuse, decine di frane. Purtroppo - continua Magi - non è più possibile parlare solo di 'ondate di maltempo', gli effetti del cambiamento climatico sono ormai sotto gli occhi di tutti". "A distanza di poco tempo dalle precedenti alluvioni infatti, ciò che colpisce è la mancanza di investimenti e interventi per mettere in sicurezza un territorio come l'Emilia-Romagna in cui il rischio idrogeologico è molto alto. Su questo - conclude Magi - non abbiamo dubbi e siamo d'accordo con il candidato presidente alla Regione De Pascale: le risorse per gli interventi ci sono anche grazie al Pnrr, ed è ora che il governo attribuisca la responsabilità non ad un commissario speciale ma, come dovrebbe essere, al Presidente della Regione".

Emiliano: “Regioni affronteranno insieme gli eventi”

"Rivolgo un pensiero a tutti coloro che in questo momento stanno fronteggiando catastrofi naturali a causa del maltempo. Ancora una volta le regioni affronteranno insieme questi eventi". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Emiliano, durante la cerimonia inaugurale del Festival delle Regioni a Bari, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Lepore: “Danni più grossi a causa dell'Aposa e del Ravone”

A Bologna città "i danni più grossi li abbiamo avuti perché l'acqua con la sua fortissima pressione ha fatto scoppiare i cassoni dell'Aposa e del Ravone. Abbiamo visto esplodere cantine, solai dei garage, saltate le tombature e i tombini. La maggior parte dell'acqua che ha creato problemi alle case è uscita proprio da queste rotture". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso di un punto stampa a Palazzo d'Accursio sui danni dell'alluvione. "Abbiamo visto inondare alcune case che sono sotto il livello del Ravone - ha aggiunto Lepore -. Nella zona di san Paolo di Ravone un tombino è saltato e l'acqua ha inondato i cortili e i giardini vicini". Per il primo cittadino, inoltre, il sistema dei canali di Bologna "che per secoli ha protetto la città" raccogliendo le acque dei torrenti che secondo dalla collina, di fronte alle piogge eccezionali delle ultime ore "purtroppo non ha retto" e servono "opere ingegneristiche" nuove per ripensare il sistema idrico che eviti le alluvioni in città.

Colonna mobile Liguria a disposizione per Emilia-Romagna

La Liguria è a disposizione per intervenire con la Colonna mobile della Protezione Civile in aiuto all'Emilia Romagna, nuovamente colpita dal maltempo che ha provocato ingenti danni. La Regione esprime cordoglio ai familiari della giovane vittima, vicinanza alle tante famiglie evacuate e ringrazia tutti i soccorritori.


Gravi danni all'oasi felina di Pianoro nel Bolognese

"Tutti i gatti nostri ospiti stanno bene. Questa è, purtroppo, l'unica bella notizia. La zona della nostra Oasi è stata devastata dalle piogge e tutto intorno sembra ci sia stata l'apocalisse. Case allagate, corrente saltata, macchine distrutte, frane e un ragazzo di venti anni deceduto perché travolto dalla piena". È la situazione raccontata sui social dai lavoratori dell'Oasi Felina di Pianoro, che si trova in una delle zone più colpite dal maltempo nel Bolognese. "La nostra struttura ha subito molti danni - scrive sui social chi ci lavora - la lavanderia, i bagni, la dispensa, il magazzino e il locale dei volontari sono allagati. Dovremo smaltire tonnellate di fango, ricostruire i fossati che ci proteggono dalle acque ora intasati di fango, ricomprare tanta attrezzatura e molti strumenti. Dovremo fare nuovi lavori di difesa dagli allagamenti e mettere in sicurezza ulteriormente tutta la zona circostante. Eravamo convinti di essere già super attrezzati, ma probabilmente con gli sconvolgimenti climatici che stanno riguardando il nostro territorio non possiamo dare nulla per scontato". Nelle ore in cui le strade erano bloccate e i volontari stavano cercando di arrivare in Oasi "non potevamo fare altro che controllare la situazione dalle telecamere e vedere l'acqua che saliva e i nostri mici che la guardavano dai tavoli è stato sconvolgente", spiegano ancora dal rifugio felino. "Ora ci rimboccheremo le maniche come abbiamo sempre fatto nella nostra storia e ricostruiremo tutto". Per riparare i danni è stato istituito anche un fondo speciale.

Lepore: “Riapertura canale Reno ha permesso all'acqua di defluire”

"Abbiamo avuto problemi nella zona del canale del Reno, seppure in maniera differente" rispetto a via Saragozza, via Andra Costa e via Saffi, perché "la scopertura del canale" in via Riva Reno "ha permesso di avere dei danni ma in misura minore rispetto alla zona dell'Aposa e del Ravone: la pressione dell'acqua è stata molto meno forte". Lo ha spiegato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso di un punto stampa in Comune a Bologna, a proposito del canale riaperto negli ultimi mesi, con i lavori per il tram, nel centro di Bologna. "Nella zona dell'Aposa e del Ravone, proprio perché ci sono i cassoni, la pressione dell'acqua ha esercitato una forza tremenda e ha sfondato i muri delle case e dei sottoscale. Nella zona del canale del Reno, invece, questa cosa è successa relativamente e l'inondazione è avvenuta per l'acqua che percolava dal canale e per le ingenti piogge", ha concluso Lepore.

Oltre 3mila evacuati in Emilia-Romagna per il maltempo

Sono almeno 3mila, ma il dato complessivo è ancora in fase di aggiornamento, le persone che in Emilia-Romagna sono state evacuate tra ieri e oggi per precauzione o perché le abitazioni non erano in condizioni di sicurezza. Oltre 2.100 era il dato che a inizio mattinata riguardava Bologna e provincia. Poi si sono aggiunte mille persone a Cadelbosco nel Reggiano. Un dato ancora più aggiornato e preciso sarà disponibile soltanto nelle prossime ore.

Locri, donna finisce con l'auto nel torrente, salvata dai vigili

Tragedia sfiorata a Locri, nel Reggino, dove intorno alle 13.30 una donna è stata trascinata con la propria auto dalle acque della fiumara Gerace. Uscita di casa per far passeggiare i cani nella pineta, la donna è stata sorpresa dalla pioggia ed è risalita in auto ma, durante il tragitto verso la Statale 106, è stata travolta dall’impeto delle acque che si erano ingrossate a causa del maltempo. A trarla in salvo, i vigili del fuoco di Siderno che, ricevuta la richiesta di soccorso, è intervenuta sul luogo indicato portando in salvo e all’asciutto la donna e i suoi animali, mentre la furia del torrente ha continuato a trascinare l’auto per oltre duecento metri facendola finire in mare. 

Migliora la situazione del Mantovano, si aspetta la piena del Po

Migliora la situazione nel Mantovano dopo le forti piogge di ieri. Da oggi pomeriggio il sole è tornato a splendere su tutta la provincia. Le acque dei canali che avevano invaso porzioni di campagna sono in ritirata, ma i fiumi continuano a restare osservati speciali. La piena del Po, nel Mantovano, è attesa tra questa sera tardi e domani mattina quando, secondo l'Aipo, l'agenzia interregionale del fiume Po, a Borgoforte, il livello dell'acqua potrebbe superare la soglia 3 di criticità elevata (colore rosso), questo in ragione dei consistenti apporti degli affluenti emiliani. La Secchia, nel basso Mantovano, sta rapidamente aumentando di livello ma le casse di espansione aperte nel Modenese hanno in parte trattenuto l'acqua, limitando così l'aumento dei livelli a valle. Il livello dell'Oglio e del Chiese sono in calo ed è rientrata la preoccupazione nella zona di Buscoldo, nel Comune di Curtatone, dove con la tracimazione di alcuni fossi irrigui l'acqua aveva allagato i campi arrivando a minacciare alcune cascine: il livello si sta abbassando e quindi non è stato necessario evacuare le sette persone che vi abitano. Sotto controllo anche il livello del Mincio che si sta alzando, ma di poco, nei pressi della città di Mantova; allerta soprattutto per le sette persone che abitano alcune case in riva al fiume nella frazione di Formigosa: per il momento non c'è alcun pericolo, ma l'ordinanza del sgombero del sindaco Palazzi è pronta.

Lepore, un form sui social per segnalare i danni

Un form  sui social, wathsapp e Telegram per segnalare i danni subiti e  accelerare le procedure per ottenere contributi e risarcimenti. Ad  annunciarlo il sindaco di Bologna, Matteo Lepore a una conferenza stampa  sull'alluvione che ha colpito la città. 

Lepore: non prevista tutta quest'acqua su Bologna

"Non ci  si aspettava una così grande quantità di pioggia, non a Bologna. A  Modena mi dicevano che se l'aspettavano lì tutta quest'acqua, e invece è  arrivata qui. Si attendeva sulla collina e invece le precipitazioni si  sono concentrate sulla città che è sta tutta impattata". Lo ha detto il  sindaco di Bologna, Matteo Lepore, a una conferenza stampa.

Lepore: saliti a 2500 gli evacuati provincia Bologna

"Nella  città di Bologna sono state evacuate 500 persone, undici sono state  ospitate in alberghi, altre hanno trovato ospitalità da parenti e amici.  Il maggior numero degli sfollati si trova nella città metropolitana e  il conteggio è salito a 2500". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo  Lepore, nel corso di una conferenza stampa.

Allerta in Calabria, domani scuole chiuse a Catanzaro

Diverse zone  della Calabria, in particolare sulla costa ionica, continuano ad essere  interessate dall'ondata di maltempo che da ieri sferza la regione.  Confermata, per oggi e domani, l'allerta arancione della Protezione  civile. Domani scuole chiuse a Catanzaro e in alcuni centri della  provincia, in seguito alle ordinanze sindacali emesse venerdì scorso. La  situazione generale, comunque, registra segnali di miglioramento, anche  se non mancano improvvisi temporali e tempeste d'acqua che mettono a  dura prova il territorio, con disagi nel settore della viabilità.

A Molinella evacuata la frazione di Selva Malvezzi

Grosse criticità a Molinella (Bologna), dove sono stati evacuati i 540 residenti della frazione di Selva Malvezzi: la preoccupazione qui è che l'abitato, circondato dall'Idice e dalla Quaderna, resti isolato nel caso che il primo renda inagibile il ponte Boscosa, l'unico ancora in piedi. Per le persone evacuate è stato allestito un centro di accoglienza presso il palazzetto dello sport e per chi ne aveva necessità è stato servito il pranzo nella mensa della scuola. La maggior parte delle persone ha tuttavia preferito affidarsi all'ospitalità dei parenti, in più hotel e b&b si sono resi disponibili a ospitare chi ne avesse bisogno, quindi il punto di accoglienza fa soprattutto da centro di smistamento. Desta preoccupazione, spiegano dal Coc, anche la situazione della frazione di Marmorta, minacciata dalle acque che provengono dal comune di Argenta in provincia di Ferrara. "La situazione è molto peggiore che a maggio 2023 - spiegano dal Coc - Allora non avevamo dovuto evacuare tutta Selva Malvezzi. Ed era maggio, stavolta andiamo in contro alla brutta stagione".

Lepore: "Chiederemo stato d'emergenza, fare presto"

"Abbiamo  avuto ingenti danni. Insieme alla Regione chiederemo lo stato di  emergenza. Bologna è la città maggiormente colpita e abbiamo bisogno che  tutta la città metropolitana abbia le risorse necessarie per ripartire  al più presto". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel  corso di una conferenza stampa, ricordando come la città sia stata  colpita già nel maggio del 2023, con 200 milioni di euro di danni come  parte pubblica, due mesi fa ulteriori danni e ora questa ultima slavina  d'acqua che ha creato danni importantissimi".

Maltempo, a Bologna lunghe code per raggiungere l'aeroporto

Una delle zone più colpite dalle piogge e dagli allagamenti delle ultime ore a Bologna è quella intorno all'aeroporto Marconi a Borgo Panigale e raggiungere lo scalo in auto, per chi deve viaggiare, è un'impresa che può richiedere ore. Arrivando dalla tangenziale la coda inizia prima dello svincolo dedicato, con auto in fila in corsia di emergenza e persone che scendono a piedi una volta imboccata l'uscita, perché il traffico nelle rotonde e sottopassi che precedono i parcheggi del Marconi scorre troppo lentamente. "Mi sono fatta lasciare oltre un chilometro prima dell'ingresso altrimenti avrei perso il volo", racconta una viaggiatrice. Il parcheggio 'kiss & fly' all'interno, per contro, è praticamente deserto perché tutti si fermano prima. Un altro modo per raggiungere l'aeroporto è la navetta Marconi Express, dalla stazione. Funziona, ma anche qui la fila è lunghissima, con le persone in attesa fuori da via Carracci per poter prendere uno dei trenini.

Maltempo, oltre 3000 sfollati province Bologna e Reggio Emilia

Oltre 2  mila sfollati (2.100 secondo la Regione Emilia Romagna) a Bologna e  provincia; oltre mille in provincia di Reggio Emilia, quasi tutti  concentrati nel Comune di Cadelbosco di Sopra. Lo ha detto a Rainews24  il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Dal pomeriggio di ieri  sono caduti fino a 175 millimetri di pioggia sul capoluogo, sulla prima  collina e in comuni limitrofi come Pianoro, San Lazzaro di Savena o  Casalecchio di Reno. La media storica dell'intero mese di ottobre è di  poco superiore ai 70 millimetri. Quindici fiumi hanno superato la soglia  rossa, alcuni con livelli superiori al 2023.

Priolo: a questo Paese serve un Piano Marshall per territorio

"Non bastano più le regole e la gestione ordinaria per eventi così importanti, è necessario mettere in campo un piano straordinario di prevenzione, di difesa del suolo all'interno di un piano nazionale. Le Regioni da sole non bastano più. Dico che serve un piano Marshall, come dice il collega del Veneto". Lo dice in un video su Facebook Irene Priolo, presidente facente funzione in Emilia-Romagna, sottolineando che sono ancora "ore molto difficili". "Servono - ha detto - finanziamenti strutturali, perché quantitativi (d'acqua, ndr) come questi non stanno all'interno dei nostri corsi d'acqua, non stanno all'interno dei canali e il nostro bacino urbano non li riesce a sopportare. Un piano straordinario che deve aiutare a gestire questi che sono cambiamenti climatici che stiamo vivendo sulla nostra pelle".

Maltempo: domani chiusi nidi e scuole a Bologna

Domani chiusi nidi e scuole di ogni ordine e grado a Bologna. In seguito all’alluvione di ieri per consentire le necessarie verifiche di tutte le sedi scolastiche e garantirne la sicurezza, lunedì 21 ottobre, informa il Comune, sarà sospesa l’attività educativa e didattica in tutti i nidi d’infanzia e in tutte le scuole di ogni ordine e grado di Bologna.

Comune di Bologna invita aziende a smart working

L'Amministrazione comunale di Bologna, visto il protrarsi dell'emergenza maltempo e la presenza di diverse strade compromesse, invita le aziende e gli enti del territorio a favorire per la giornata di domani l'utilizzo dello smart working. Lo faranno anche Comune di Bologna e Città metropolitana autorizzando una giornata aggiuntiva di smart working, ad eccezione del personale impegnato in servizi essenziali. 

Piantedosi: “Vicinanza ai familiari del giovane morto”

"La mia vicinanza ai familiari del giovane che ha tragicamente perso la vita a Pianoro e la mia solidarietà ai cittadini di tutti i territori dell'Emilia Romagna gravemente colpiti, nelle scorse ore, da una forte ondata di maltempo. Sono in contatto con il prefetto di Bologna per seguire le operazioni di soccorso. La mia gratitudine ai Vigili del fuoco, agli operatori della Protezione civile e delle forze di polizia, e a tutti coloro che sono intervenuti fin dalle prime ore per mettere in sicurezza la popolazione". Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.

Regione Campania invia colonna mobile in Emilia

La Regione Campania è vicina alle popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e, da subito, ha fornito disponibilità al Dipartimento Nazionale per l'attivazione della colonna mobile della Protezione Civile regionale. Sono in arrivo in Emilia Romagna ventisei volontari di sei associazioni regionali, con mezzi speciali dotati di sei moduli idrogeologici e di un modulo specifico per l'ambiente acquatico.

In calo il livello dei fiumi in provincia di Pavia

È in calo il livello dei fiumi in provincia di Pavia, dopo il passaggio dell'onda di piena avvenuto nella serata di ieri. Al punto di rilevazione del Ponte della Becca, il Po è sceso questa mattina a 2,41 metri sopra lo zero idrometrico, dopo aver raggiunto alle 17 di ieri il più 3,87, con un incremento di oltre 5 metri in due giorni. Scende anche il Ticino, che ieri a Pavia era arrivato sino a 1,59 metri sopra lo zero, superando la prima soglia di allerta ordinaria. La situazione sta lentamente migliorando, ma i fiumi rimangono sotto osservazione. Resterà chiuso sino alle 12 di domani, lunedì 21 ottobre, il ponto di barche di Bereguardo: la decisione è stata adottata ieri in via precauzionale dalla Provincia, in seguito all'innalzamento del Ticino.

Piena del Po in transito, verso soglia 3 nel Mantovano

Il colmo di piena del Po ha transitato a Piacenza nella prime ore mattutine di oggi con 6,14 metri sopra lo zero idrometrico (livello 2 di criticità, colore arancione) e raggiungerà le sezioni di Cremona e Casalmaggiore nella giornata e nella serata di oggi. L'onda di piena continuerà a propagarsi, fino alla foce, con valori superiori alla soglia 2 di criticità (moderata, colore arancione). Nel corso delle prossime 48 ore non si esclude il superamento della soglia 3 (criticità elevata, colore rosso) alla sezione di Borgoforte (Mantobva), in ragione dei consistenti apporti degli affluenti emiliani. Lo fa sapere l'Aipo. La piena interessa diverse aree golenali ed è raccomandata prudenza nell'avvicinarsi al fiume e nelle attività di navigazione. Il personale AIPo è stato ed è tuttora mobilitato, assieme a quello dei Consorzi di bonifica, dei Comuni e degli altri Enti interessati, sulle rotte arginali che si sono verificate nella bassa reggiana (in particolare canali Cava e Tassone e torrente Crostolo). Sono in procinto di attuazione, sottolinea Aipo, gli interventi di somma urgenza per la sistemazione delle arginature, con appositi mezzi. Nel Modenese, le casse di espansione di Secchia e Panaro hanno trattenuto parte delle acque di piena dei due fiumi, limitando in tal modo i livelli a valle. Nel corso della scorsa notte sono state parzialmente abbassate dal personale AIPo le paratoie della cassa di espansione del torrente Parma, in modo da contenere nell'invaso parte della piena e facilitare così il deflusso delle acque dei canali di bonifica.

In Emilia-Romagna treni sospesi su alcune linee

Il maltempo che ieri ha colpito l'Emilia-Romagna ha provocato danni anche all'infrastruttura ferroviaria, che hanno reso necessario sospendere la circolazione dei treni su alcune tratte. In alcuni casi è stato nelle ultime ore possibile attivare dei servizi bus e in altri si va verso la riapertura nel pomeriggio. Sulla linea Porrettana la circolazione ferroviaria è sospesa dalla scorsa notte fra le stazioni di Casalecchio Garibaldi e Marzabotto. Attivo un servizio spola con bus. Sulla Rimini-Ravenna il traffico è sospeso dalle 16.20 di ieri fra Rimini e Cervia. È attivo un servizio di spola con bus e la riapertura è prevista nel pomeriggio. Sulla Ferrara-Ravenna è stata riaperta alle 13 la tratta Mezzano-Alfonsine chiusa alle 11.20 in via precauzionale per la messa in sicurezza degli argini del fiume Senio. In corso anche un'interruzione sulla linea Bologna-Vignola (gestore FER), dove la circolazione ferroviaria sospesa dalla scorsa notte fra le stazioni di Casalecchio Garibaldi e Vignola. Attivo un servizio spola con bus. È regolare la circolazione sulla rete alta velocità Milano-Bologna-Firenze, sulle linee convenzionali Bologna-Piacenza e Bologna-Rimini e su tutte le altre linee afferenti al nodo di Bologna.

Paita (Iv): “Vicinanza alle famiglie colpite”

"Una notte drammatica per Bologna e per l'Emilia Romagna, colpite dal maltempo: esondazioni, migliaia di evacuati e una tragedia a Pianoro, dove un giovane ha perso la vita travolto dalla piena". Lo scrive su X Raffaella Paita, senatrice e coordinatrice nazionale di Italia viva. "In queste ore difficili esprimo vicinanza alle famiglie colpite e a chi sta affrontando questa emergenza", conclude.

Zaia: “Solidali con popolazione dell'Emilia-Romagna”

Per l'Emilia-Romagna, e per il Bolognese in particolare, sono ore difficili, "per questo voglio esprimere la mia solidarietà a tutta la popolazione che si trova a fare i conti con una nuova alluvione. La mia vicinanza va in modo particolare ai familiari e agli amici del giovane travolto dalla piena del torrente nella zona di Pianoro. Sono notizie che non vorremmo mai dover apprendere. Rinnovo l'invito ad attenersi alle indicazioni fornite dalla Protezione Civile e dai sindaci". Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, apprendendo le notizie che arrivano dall'Emilia-Romagna, colpita in queste ore da una nuova alluvione. "Dal Veneto - aggiunge Zaia - sono in partenza, su richiesta dell'Emilia-Romagna, 16 squadre di volontari altamente specializzati della Protezione Civile regionale, coordinati da due funzionari della Direzione Protezione Civile della Regione del Veneto. Confidando che le condizioni meteo migliorino in tempi brevi, ringrazio tutti i soccorritori impegnati a prestare supporto alla popolazione in queste difficili ore".

Maltempo: a Bologna sono caduti 160 millimetri di pioggia

Sull'area metropolitana di Bologna, evidenzia l'Arpae, nelle 24 ore centrali dell'evento - dalle 6 di sabato 19 alle 6 di domenica 20 ottobre - si sono registrate precipitazioni particolarmente intense e persistenti, con cumulate da 160 a 180 millimetri e intensità orarie superiori ai 30 mm in un'ora e ai 100 mm in 4 ore consecutive. "La persistenza delle precipitazioni - spiega l'Agenzia per l'ambiente - ha messo in crisi il reticolo di drenaggio urbano e i piccoli torrenti della collina bolognese, con rapidissimi innalzamenti dei livelli, anche di alcuni metri in poche ore, accompagnati da diffusi ruscellamenti lungo i versanti e rigurgiti dei sistemi fognari urbani. In particolare i torrenti monitorati in telemisura, dai piccoli rii come il Ravone, che passa tombato sotto la città di Bologna, fino al Samoggia, al Ghironda, al Lavino, al Savena e all'Idice, hanno tutti superato i massimi livelli storici, superando talvolta anche i massimi valori misurabili dagli strumenti stessi".

Croce Rossa, 101 operatori e mezzi per l'Emilia Romagna

A supporto delle operazioni della Protezione civile nelle aree colpite dal maltempo in Emilia Romagna, la Croce Rossa Italiana ha mobilitato 4 Squadre Opsa in assetto alluvionale, 8 Squadre con modulo idrovora a media capacità e 2 Squadre con modulo idrovora ad alta capacità. Attualmente il personale operativo nelle aree di intervento è di 42 operatori. La Cri sta inoltre incrementando la propria disponibilità a supporto dell'emergenza inviando sul posto 57 operatori unitamente a numerosi mezzi tra cui 10 Macchine Movimento Terra, 14 fuoristrada, 7 autocarri, 1 posto di comando avanzato, 19 idrovore. il totale degli operatori cri attivati è di 101. "Il maltempo sta mettendo nuovamente in ginocchio l'Emilia Romagna”, ha riferito il presidente Rosario Valastro. “Tra alluvioni, causate dall'ingrossamento dei corsi d'acqua, e frane la situazione resta critica. La Croce Rossa Italiana, nell'ambito del Sistema nazionale di Protezione civile, sta fornendo aiuto alla popolazione ed è impegnata in tutte le operazioni necessarie a supportare le forze attualmente impegnate per far fronte a questa grave emergenza. Esprimo la mia più sincera vicinanza alle popolazioni colpite dai disagi derivanti dal maltempo, soprattutto alla famiglia del giovane ventenne morto a Pianoro, dopo essere stato travolto da un'onda di piena".

Maltempo: rinviata la partita di basket Virtus Bologna-Tortona

È stata rinviata a data da destinarsi la partita valida per la quarta giornata del campionato di basket fra la Virtus Bologna e la Bertram Tortona che era in programma oggi alle 18.15. Il sindaco di Casalecchio di Reno ha infatti firmato un'ordinanza di chiusura dell'Unipol Arena per le questioni relative al maltempo.

Sindaco di Licata: “Maltempo ha devastato le aziende agricole”

"Stiamo lavorando in mezzo al fango, il mercato ortofrutticolo di via Giarretta e la vicina stazione ferroviaria sono sott'acqua e pieni di rifiuti. Ci sono tanti mezzi, tanti volontari e tutti i dipendenti comunali. Speriamo di riuscire a liberare il mercato ortofrutticolo entro le prossime ore, gli imprenditori sono tutti disperati". Lo ha dichiarato Angelo Balsamo, sindaco di Licata, che è al lavoro per cercare di aiutare a ripulire dopo che ieri il fiume Salso, uscendo dal suo letto, ha sommerso ogni cosa. "Al mercato ortofrutticolo non si può interrompere il ciclo produttivo perché sarebbe l'ennesima, devastante, mazzata. La situazione è già drammatica. Le aziende agricole sono state completamente distrutte. Non hanno perso soltanto il prodotto - spiega il sindaco di Licata - , ossia peperoni, melanzane, zucchine che, dopo 3 mesi di lavoro, erano pronti per la raccolta. Ma hanno perso anche le serre, i tunnel e tutti gli impianti". Le coltivazioni di Licata sono intensive, si procede con acqua nebulizzata e ogni azienda è dotata di impianti all'avanguardia. "La piena del fiume ha portato via i motori, gli impianti stessi. Se non verrà sostenuta adeguatamente - incalza Balsamo - l'agricoltura di Licata potrà considerarsi morta, finita. Serve un intervento immediato perché altrimenti perderemo economia e centinaia di posti di lavoro, indotto compreso". La Piana di Licata, abitualmente fertilissima, ieri è diventata un lago, con le colture e le serre completamente ricoperte di acqua.

Salvini: “A Savona è mancata attenzione alla sicurezza territorio”

"Oggi visiteremo alcune aziende agricole, che la Lega e la Regione hanno sostenuto in questi anni. Non sempre l'amministrazione comunale di Savona, mettiamola così, è stata altrettanto attenta nella gestione e nella messa in sicurezza del territorio". Lo ha detto questa mattina Matteo Salvini, segretario della Lega, nel corso di una visita ad Albenga (Savona). Il territorio savonese è stata colpita alcuni giorni fa da una ondata di maltempo che ha causato allagamenti e frane un po' in tutta la provincia. "È una bella campagna elettorale perché parliamo di fatti concreti, di quello che abbiamo fatto e non di quello che faremo. Di opere pubbliche, di strade, di argini da sistemare, di una Liguria che sta crescendo. Mentre da sinistra ci sono solo insulti… arrivano a dire di non votare Bucci perché è malato, qualcosa di assolutamente squallido e vergognoso - ha aggiunto Salvini -. Io sono contento perché tutti i nostri amministratori uscenti in questi anni hanno lavorato, hanno fatto cose, hanno portato a Savona soldi, opere pubbliche e miglioramenti. Non vedo l'ora che arrivi domenica: da una parte c'è il ritorno al passato, quel Burlando che tutti si ricordano, e dall'altro c'è il prosieguo di un buon lavoro di questi 9 anni. Bucci è un sindaco assolutamente concreto, onesto e pragmatico. Io penso che la squadra della Lega raccoglierà tutto quello che di buono ha seminato".

Maltempo, Casellati: “Vicinanza alle popolazioni colpite”

"La mia vicinanza alle popolazioni colpite dalla grave ondata di maltempo in Emilia e il mio cordoglio per la giovane vittima nel bolognese, a Pianoro. Un grande ringraziamento a tutti coloro che stanno partecipando alle operazioni di soccorso per il loro instancabile lavoro". Lo dichiara la ministra per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati.

Foti (FdI): “Vicinanza a comunità dell'Emilia Romagna”

"Esprimo la mia vicinanza e solidarietà alle comunità dell'Emilia-Romagna e delle altre regioni duramente colpite dal maltempo di questi giorni. Rivolgo un sincero pensiero alle famiglie che hanno subito perdite e disagi, specialmente alla comunità bolognese che piange una vittima. La mia gratitudine va anche agli amministratori locali, impegnati in prima linea per gestire questa emergenza. In un momento così difficile, invio un sentito ringraziamento a tutti coloro che stanno lavorando instancabilmente per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini: dai soccorritori ai Vigili del fuoco, alle forze dell'ordine, all'Esercito, ai volontari e alla Protezione Civile". Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti.

Licata fa i conti con esondazione del Salso, si spala fango

A Licata, nell'Agrigentino, dove oggi è tornato il sole, si continua a spalare fango e si andrà avanti così almeno per un paio di giorni dopo che ieri il fiume Salso è esondato in più punti. La foce, nel momento della piena, è arrivata a circa 8 metri d'altezza e oggi si è abbassata a 2 metri, rientrando nel letto. La criticità maggiore è quella del mercato ortofrutticolo di via Giarretta che è completamente allagato. Sono in azione due mezzi meccanici e quattro idrovore che aspirano acqua e fango. Oltre agli uomini della Protezione civile, ai dipendenti comunali e a tanti volontari, sono al lavoro anche i proprietari dei magazzini dell'ortofrutticolo. Accanto al loro anche il sindaco della città, Angelo Balsamo. Protezione civile, operai, volontari e cittadini, avvalendosi dei mezzi di spurgo, per tutta la notte e fino alle 6, hanno lavorato su corso Serrovia, la strada che unisce la zona del mare al resto della città. Una via, altamente trafficata, dove sorgono case e tante attività commerciali. Adesso, le stesse squadre si sono spostate in corso Umberto II e in via Giarretta. Le pale meccaniche stanno rimuovendo il grosso del fango, poi verrà gettata sabbia per far consolidare il fango che rimane e si procederà al lavaggio delle strade. I cittadini, in grande difficoltà, sono consapevoli del fatto che ci vorranno giorni prima di riuscire a tornare alla normalità. 

In Emilia-Romagna ancora allerta rossa per rischio idrogeologico

È stata diramata ancora un'allerta rossa per alcune zone dell'Emilia-Romagna, già a partire dalle 12 di oggi e fino alla mezzanotte, non per altre piogge attese, ma per i rischi connessi alla criticità idraulica causata dai fiumi e torrenti ingrossati dalle piogge della notte. Riguarda la pianura reggiana, modenese, bolognese, ravennate e ferrarese. Oggi, spiegano Protezione civile ed Arpae, si sono verificati nuovi incrementi dei livelli idrometrici su tutti i corsi d'acqua della regione, prossimi o superiori alle soglie 3 sull'asta valliva dell'Enza, del Secchia e su Reno e affluenti, con numerosi allagamenti nella collina Bolognese e nella città di Bologna. Per la giornata di lunedì 21 ottobre l'allerta diventa arancione e non sono previsti fenomeni meteorologici significativi: si prevede invece la propagazione delle piene nei tratti vallivi di Secchia e Reno con livelli superiori alle soglie 2. Atteso anche il transito della piena di Po, nelle pianure occidentali con livelli superiori a soglia 1 e nelle pianure centro orientali con livelli superiori a soglia 2. Si potranno ancora generare localizzati fenomeni franosi sui settori collinari e montani. L'allerta arancione delle aree collinari centrali si riferisce alla particolare fragilità dei versanti causata dalle abbondanti precipitazioni delle ore e giorni precedenti. Possibili difficoltà di deflusso di fiumi e canali in mare per livello del mare elevato.

Maltempo: la vittima si chiamava Simone Farinelli

Si chiamava Simone Farinelli il ragazzo di 20 anni morto nell'alluvione a Pianoro (Bologna). Era nato in provincia di Brescia, ma abitava ad Ozzano Emilia, paese vicino al luogo dove avvenuta la tragedia. Secondo quanto ricostruito, Simone Farinelli era in macchina con il fratello quando sono stati travolti dall'onda del Rio Caurinziano a Botteghino di Zocca. Il fratello è riuscito a scappare dalla macchina, mentre lui non è riuscito a uscire e l'onda di piena ha trascinato via la macchina. La giovane vittima aveva un problema di disabilità uditiva.

Maltempo: Schillaci, 'vicini a popolazione,pronti dare supporto'

"Il Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute da questa mattina sta partecipando attivamente al Comitato operativo convocato dalla Protezione Civile per dare tutto il supporto necessario all'Emilia Romagna e agli altri territori colpiti dall'ondata di maltempo. Rivolgo la mia vicinanza alle popolazioni e ai familiari della giovane vittima travolta dalle acque nel bolognese, ai quali esprimo il mio cordoglio". Così in una nota il ministro della Salute Orazio Schillaci. 

Nel Mantovano chiuso ponte sull'Oglio, tracimati canali

Situazione sotto controllo, per il momento, nel Mantovano per quanto riguarda i fiumi ingrossati dalla pioggia, che questa mattina sta dando una tregua. Sotto osservazione sono i fiumi Oglio, Po, Chiese e Secchia. Nel viadanese è stato chiuso il ponte di Torre d'Oglio a causa della piena, mentre a Bozzolo il fiume ha invaso alcuni tratti golenali fino ad invadere la zona verde di Tezzoglio ma l'acqua è ancora distante da una cascina. A Marcaria la strada comunale tra Pilastro e Gabbiana è stata chiusa  per la tracimazione di alcuni canali, mentre lungo il corso dell'Oglio si temono fontanazzi, quindi infiltrazioni d'acqua negli argini. A Curtatone, nella frazione di Buscoldo, un canale è esondato allagando i campi. La protezione civile sta valutando se evacuare o meno sette persone residenti nella zona. Po e Secchia vengono per ora monitorati attentamente. La piena del Po è attesa tra oggi pomeriggio  e domani e supererà la soglia 2, quella dell'allerta arancione. La Secchia, nella zona del basso Mantovano al confine con il Modenese,  è in rapida crescita ricevendo acqua dall'Emilia, una delle zone più colpite dal maltempo. La protezione civile sta monitorando gli argini. 

Maltempo Emilia Romagna, Priolo: "Situazione più critica a Pianoro e Budrio"

"Abbiamo criticità abbastanza rilevanti in 13 Comuni, sia di pianura ma soprattutto di collina" ha spiegato ai microfoni di Sky TG24 la presidente facente funzione dell'Emilia-Romagna. "Le piogge incessanti  - ha aggiunto - hanno messo in crisi non solo il reticolo dei canali, ma tutta la rete di scolo. L'acqua veniva su dalle fogne". LEGGI QUI

Nel Cremonese chiuso ponte sul Po a San Daniele

Cresce al ritmo di quasi due centimetri all'ora, il Po che tra Cremona e il Cremonese dovrebbe raggiungere il colmo di piena nel primo pomeriggio.  Intanto, lungo il Grande Fiume che all'altezza del ponte che collega Lombardia ed Emilia Romagna ha già superato  la prima soglia di attenzione (ordinaria, giallo) andando oltre i due metri sopra lo zero idrometrico, la mobilitazione è generale: gli operatori dell'Aipo, i volontari della Protezione civile e i sindaci dei paesi dell'asta sono in prima linea dalla notte a monitorare il deflusso.  Il bilancio, per ora, non è pesante: naturalmente invase tutte le prime golene, il fiume sta ricoprendo la strada alzaia, interdetta al transito, e lambendo gli ingressi delle società canottieri cittadine come i circoli sportivi rivieraschi dei paesi. La situazione più critica, al momento, si sta verificando tra Cremonese e Parmense: una chiatta si è staccata dagli ormeggi a Zibello andando alla deriva e per precauzione è stato chiuso temporaneamente il  ponte Verdi a San Daniele Po.  Problemi anche sull'autostrada A21: l'acqua ha parzialmente invaso il sottopasso della bretella di collegamento all'A1 e Autovia Padana ha chiuso la diramazione all'altezza di Caorso. Sono alti anche l'Oglio e l'Adda ma sotto controllo.

In Emilia-Romagna più di 15 fiumi oltre la soglia rossa

Questa mattina in Emilia-Romagna si contavano 8 fiumi sopra il livello 3, la soglia rossa di massima allerta. In totale sono 15 i corsi d'acqua che durante l'evento hanno superato la soglia di allarme. Si sono registrate piene ai massimi storici su Samoggia, Idice, Sillaro e Senio. Alcuni fiumi hanno fatto registrare livelli superiori a quelli del maggio 2023, come l'Idice a Castenaso e il Samoggia a Forcelli. Sotto stretta osservazione il deflusso alla confluenza con il Reno, dove la piena è prevista in crescita nel tratto vallivo. Nel modenese e nel reggiano, piene con livelli al colmo prossimi alla soglia 3 si stanno propagando anche nei tratti vallivi di Parma, Enza e Secchia, rallentati alla foce dal transito della piena in Po. Una particolare criticità si registra a Cadelbosco di Sotto, nel reggiano, dove si è avuta una rottura del Canale Tassone: sono in corso le operazioni per assistere i cittadini coinvolti. Dal pomeriggio di ieri sono caduti fino a 175 millimetri di pioggia su Bologna, sulla prima collina e in comuni limitrofi come Pianoro, San Lazzaro di Savena o Casalecchio di Reno. 



Cesenatico, si lavora per ripulire strade e garage

Dopo una notte problematica e per molti insonne, a causa dei numerosi allagamenti che hanno quasi immobilizzato la rete viaria e reso inagibili diversi e abitazioni, garage e scantinati, con interventi a ripetizione dei vigili del fuoco, a Cesenatico si lavora per fare il punto della situazione e rimediare ai gravi danni subiti. "Stiamo contattando le varie abitazioni e attività che hanno fatto segnalazioni durante la giornata - scrive su Facebook il sindaco della città Matteo Gozzoli - Sono in azione numerose squadre di volontari di Protezione Civile, Croce Rossa insieme ai Vigili del Fuoco. Sono un centinaio le segnalazioni raccolte e le stiamo ricontattando una per una. Le situazioni più critiche al momento sono nell'area del sottopasso di viale Trento dove sono in azione le idrovore e sono in arrivo altre idrovore più potenti. Mentre le altre segnalazioni arrivano da via Canale Bonificazione dove i canali dell'entroterra sono esondati allagando strade e campi, in zona son in azione gli operai del Consorzio di Bonifica. Domani seguiranno nuovi aggiornamenti che riguarderanno anche l'esposizione di rifiuti dalle cantine e dai garage".

Selfie sugli argini dei fiumi, intervengono i carabinieri

Tra le attività dei carabinieri in Emilia, alle prese da ore con i soccorsi alla popolazione colpita dal maltempo, si segnalano anche alcuni casi in cui i militari dell'Arma sono dovuti intervenire nei pressi degli argini per allontanare persone che si fanno selfie con i fiumi e i torrenti in piena sullo sfondo. È successo per esempio nella Bassa reggiana, in alcuni luoghi e in particolare a Castelnuovo Sotto, in via Limido, vicino all'argine del fiume dove i carabinieri hanno dovuto fare un apposito servizio per invitare i cittadini ad allontanarsi.

Priolo: "Su Bologna si è scaricata una slavina d'acqua"

"La città di Bologna è l'esemplificazione dell'evento che si è scaricato in collina, con l'indice di saturazione dei suoli dovuto all'evento di due giorni fa e che ha creato una sorta di slavina d'acqua. Acqua, acqua ovunque in quantità molto importanti". Lo ha detto Irene Priolo, presidente facente funzione dell'Emilia-Romagna, in un punto stampa di aggiornamento sul maltempo in Regione. Il problema è stato in questo caso il Ravone: "l'acqua non ci stava più dentro. Le strade sono diventate torrenti. L'acqua è fuoriuscita dai tombini e dagli scoli della città".

A Budrio sott'acqua il centro Inail e il palazzetto

A Budrio (Bologna) la pena dell'Idice ha mandato sott'acqua il Centro protesi Inail di Vigorso. La strada che porta all'istituto è chiusa e allagata, ma l'acqua poi si è diretta anche verso il capoluogo. Colpiti la caserma dei carabinieri e il palazzetto dello sport, dove solitamente viene allestito il punto di accoglienza. Anche stavolta erano già state preparate le brandine, ma i militari e la Protezione civile hanno poi smontato tutto spostando il punto di accoglienza alla bocciofila. "Qui in paese non era mai successo, l'anno scorso era stata allagata la campagna - raccontano Francesca e Maddalena - E siamo qui da 15 anni. L'Idice ha tracimato verso le 4 in via Rabuina defluendo poi verso il paese, non si era mai visto. A tendere questa situazione ci preoccupa, va sempre peggio". Cristiano abita in campagna ma è in bici in centro per alcune commissioni: "Da me passa il Canale emiliano-romagnolo, stanno riversando tutta l'acqua esondata qui facendola defluire attraverso un canaletto di scolo". Diverse le strade chiuse sul territorio, domani scuole e nidi resteranno chiusi.

Priolo: "Situazione più critica a Budrio"

Priolo: "Non si registrano altri dispersi o scomparsi"

"Al momento non si registrano altri dispersi o scomparsi. Importante non avere vittime ulteriori". Lo ha detto Irene Priolo, presidente facente funzione dell'Emilia-Romagna, in un punto stampa di aggiornamento sul maltempo in Regione esprimendo il cordoglio alla famiglia della giovane vittima di Pianoro, un ragazzo rimasto intrappolato in un'auto trascinata via dalla furia dell'acqua.

Crosetto: "Da forze armate supporto a Protezione Civile"

"Il ministro Guido Crosetto segue con attenzione e ha disposto massimo supporto al Dipartimento della protezione civile con mezzi e personale delle Forze Armate. Questa notte personale dell'Esercito, in concorso con i vigili del fuoco, è intervenuto in soccorso alla popolazione rimasta isolata in località Castel Maggiore (BO). "La Difesa è anche questo. Al fianco della collettività nei momenti di difficoltà". Così il ministro Crosetto su X.

Maltempo a Bologna, esonda il torrente Ravone

Maltempo a Bologna, l'esercito interviene a Castel Maggiore

Famiglia bloccata in auto in Appennino emiliano, in salvo

Una famiglia composta da tre persone, adulte, è rimasta intrappolata ieri sera nell'auto mentre stava rientrando a casa in Appennino emiliano. La vettura è stata colpita da pietre e fango ed è finita in un fosso laterale già pieno di acqua in un'area compresa tra Savignano sul Panaro (Modena) e Castello di Serravalle (Bologna). È intervenuto il Soccorso alpino, dalla stazione di Monte Cimone, poco prima della mezzanotte. I tecnici, raggiunta la vettura, hanno liberato i passeggeri. Valutati dal personale del Cnsas, non avendo problemi sanitari, sono stati riportati alla loro abitazione. Per questa situazione emergenziale, il direttore operativo del Soccorso Alpino, servizio regionale Emilia-Romagna è in costante contatto con il Dipartimento di Protezione Civile di Roma.

Riaperti a Torino i Murazzi del Po

A partire da questa mattina i Murazzi del Po sono nuovamente accessibili, dopo la chiusura al traffico veicolare e pedonale predisposta in via precauzionale dalla serata di venerdì. Lo riferisce il Comune di Torino in una nota. Dopo il passaggio della piena, nella giornata di ieri il livello delle acque è gradualmente diminuito, permettendo la conclusione delle operazioni di pulizia e di rimozione del limo dalle superfici. L'area è ora nuovamente fruibile in sicurezza, e anche i locali potranno riprendere la loro attività. Secondo le previsioni meteo, inoltre, dal primo pomeriggio è attesa un'attenuazione delle precipitazioni. La situazione delle altre aste fluviali cittadine è nella norma e non si segnalano ulteriori criticità.

Palazzo Chigi: Meloni segue con attenzione le conseguenze

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "segue con attenzione le conseguenze del maltempo che sta colpendo diverse zone del nostro territorio nazionale, a partire dal bolognese". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi aggiungendo che la premier "è vicina ai famigliari della vittima di Pianoro e si tiene in costante contatto con il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e con il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano".

Maltempo, fiumi esondati in Emilia-Romagna. Bologna allagata

Oltre 80 millimetri di pioggia sono caduti sulla Regione in quattro ore, dopo giorni di maltempo, allagando buona parte della città di Bologna e del territorio circostante. Durante la notte la piena ha interessato anche Ravenna, Modena, Reggio Emilia e le piogge hanno reso critica la situazione su tutte le strade dell'Appennino. GUARDA LE FOTO

Maltempo in Emilia Romagna, allagamenti a Bologna

Priolo: criticità in 13 Comuni, caduti 175 mm d'acqua

"Sono caduti in pochissime ore 175 millimetri di acqua, diversi affluenti del Reno sono andati in superamento di soglia e sono tracimati. Abbiamo criticità abbastanza rilevanti in 13 Comuni, sia di pianura ma soprattutto di collina". Lo ha detto Irene Priolo, presidente facente funzione dell'Emilia-Romagna, collegata con Progress a Sky TG24. "Stiamo sopportando i colmi di piena di tutti i nostri fiumi, i sindaci hanno disposto evacuazioni. Bologna nella sua interezza di Città metropolitana è la realtà più complessa ma abbiamo criticità anche nel Reggiano e nel Modenese. Al momento in Romagna la situazione è sotto controllo".

Circolazione ferroviaria sospesa tra Marradi e Faenza

In seguito alla segnalazione di alert del sistema di monitoraggio dei movimenti franosi, la circolazione ferroviaria è sospesa tra Marradi e Faenza. Sono previste corse con bus con possibile aumento dei tempi di percorrenza, in relazione anche al traffico stradale. Lo si apprende dal sito di Trenitalia

A Castel Maggiore l'Esercito in aiuto a cittadini

In località Castello, nel comune di Castel maggiore (Bologna) si è da poco concluso un intervento dell'Esercito durato tutta la notte per soccorrere la popolazione. Impiegato personale specializzato del Reggimento Genio Ferrovieri per soccorrere la popolazione. L'intervento - su richiesta della Prefettura di Bologna e in supporto ai Vigili del Fuoco, alla protezione Civile e alle autorità competenti - è stata effettuato per mettere in sicurezza una decina di persone con alcuni camion e un barchino. Le squadre sono state coordinate dalla sala situazione del Comando delle Forze Operative Nord di Padova.

Circolazione ferroviaria sospesa tra Caltanissetta e Dittaino

La circolazione ferroviaria rimane sospesa da ieri tra Caltanissetta Xirbi e Dittaino per le condizioni meteo critiche. La riattivazione è prevista dal gestore della rete ferroviaria nazionale per domani, lunedì 28 ottobre. Prosegue l'intervento dei tecnici. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. Sono attive corse con bus. Lo si apprende dal sito di Trenitalia.

Circolazione ferroviaria sospesa tra Casalecchio e Sasso Marconi

Sulla linea Bologna Pistoia la circolazione è ancora sospesa dalle ore 5.30 di stamane tra Casalecchio Garibaldi e Sasso Marconi per l'allagamento della sede ferroviaria. I treni regionali possono subire cancellazioni e limitazioni di percorso. Lo si apprende dal sito di Trenitalia. Circolazione regolare invece sulla rete ad Alta velocità.

Tracima il torrente Crostolo, evacuazioni nel Reggiano

L'emergenza maltempo investe anche la provincia di Reggio Emilia: il torrente Crostolo, affluente del Po, è tracimato nel comune di Cadelbosco di Sopra dove il sindaco Marino Zani ha firmato un'ordinanza di evacuazione per i cittadini di diverse zone sottolineando il "pericolo imminente". Tracimato anche il Canalazzo nel Comune di Gualtieri, dove pure sono state disposte evacuazioni.

Allagamenti a Modena est, acqua invade strade e case

Allagamenti di strade, case, garage e locali interrati nella zona di Modena est: nella notte sono esondati diversi fossi e torrenti nel quartiere musicisti e in zona Paganine. Molti tombini sono 'saltati' a causa della pressione dell'acqua che poi ha raggiunto le abitazioni e ha reso impraticabili molte strade.

Circolazione ferroviaria ancora sospesa tra Rimini e Cesenatico

La circolazione ferroviaria permane sospesa tra Rimini e Cesenatico per le condizioni meteo difficili. I treni Alta Velocità e Regionali possono subire limitazioni di percorso. Lo si apprende dal sito di Trenitalia.

Sindaco di Pianoro: "Le nostre forze non sono sufficienti"

Un'emergenza che va avanti da ore, almeno dalle 22 di ieri sera, "peggio delle aspettative. Stiamo facendo il punto per coordinare le azioni che tutta la notte sono andate avanti, col massimo supporto da parte di tutti. Ma le nostre forze non sono neanche minimamente sufficienti" per affrontare tutto questo. Sono le poche parole che il sindaco di Pianoro, nel Bolognese, Luca Vecchiettini riesce a pronunciare raggiunto telefonicamente dall'Ansa prima di tornare al lavoro. "Abbiamo molti smottamenti, allagamenti, un numero indefinito. E diverse situazioni molto critiche".

Emilia Romagna, oltre 300 interventi Vigili del Fuoco

Sono oltre 300 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco nelle ultime ore in Emilia Romagna per far fronte ai danni causati dalle piogge. La situazione piu' critica e' in provincia di Bologna, dove a causa dell'esondazione dei torrenti Ravone, Savena e Zena e del fiume Idice sono in atto interventi di soccorso alla popolazione. A Botteghino di Zocca, frazione di Pianoro, i Vigili del Fuoco fluviali stanno procedendo con le operazioni di recupero del corpo senza vita della persona dispersa da stanotte, dopo che l'auto su cui viaggiava era stata trascinata dalla piena del torrente Zena. Nel forlivese prosegue il lavoro dei vigili del fuoco nelle zone di Cesenatico e Gatteo per soccorsi dovuti ad allagamenti e per la messa in sicurezza di persone minacciate dall'acqua. Inviati in rinforzo a Bologna e Reggio Emilia, mezzi e personale esperto nel soccorso connesso al rischio acquatico.

Frana nel Bolognese, chiusa via Emilia ad Anzola

A causa di una frana è momentaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni, la strada statale 9 "Via Emilia" dal km 124,000 al km 120,560 all'altezza di Anzola dell'Emilia (Bologna). Lo rende noto l'Anas sul posto con le squadre e le forze dell'ordine, per la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

Individuato il corpo senza vita del disperso nel Bolognese

È stato individuato dall'elicottero dei vigili del fuoco il corpo senza vita della persona dispersa a Botteghino di Zocca (comune di Pianoro nel Bolognese), dopo che nella notte l'auto su cui viaggiava era stata travolta dalla piena del torrente Zena. Sono in corso le operazioni di recupero. Lo rendono noto i vigili del fuoco.

Protezione Civile: allerta arancione in 5 regioni, gialla in 13

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso ieri un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che estende il precedente.  L'avviso prevede dalle prime ore di oggi, domenica 20 ottobre, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, in particolare sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta arancione su Calabria meridionale e ionica, su buona parte dell'Emilia-Romagna, su ampi settori di Veneto e Basilicata e sui settori sud orientali della Lombardia. Allerta gialla su Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e su settori di Marche, Calabria, Basilicata, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e provincia autonoma di Bolzano. 

Acqua travolge 2 fratelli a Pianoro, uno disperso

Due fratelli a bordo di un'auto sono stati travolti da un'ondata di piena a Pianoro, in via Caurinzano. Uno dei due giovani è riuscito a mettersi in salvo ma non ha potuto soccorrere il fratello ventenne che ora risulterebbe disperso. Ricerche in corso. 

Ravenna, sotto controllo livelli fiumi Ronco e Montone

La situazione del territorio di Ravenna è in costante osservazione soprattutto per l'innalzamento dei livelli idrometrici alla soglia 2/arancione del fiume Ronco, nelle sezioni a sud della via Emilia, e alla soglia 1/ gialla del Montone. In ambito provinciale, si registra il raggiungimento della soglia arancione del Marzeno prima della sua confluenza con il Lamone. A causa delle copiose piogge che si sono riversate in pianura, rende noto il comune, si registrano i livelli alti degli scoli consorziali e in via Canalazzo presso il Canale Magni è operativa la maxidrovora.


Maltempo in Sicilia, immagini dal drone della Protezione civile

Convocato Comitato Operativo della Protezione civile

Il Servizio Nazionale della protezione civile è impegnato da diversi giorni nel fronteggiare le criticità connesse alla forte ondata di maltempo che sta interessando l'Italia, in particolare il Nord Italia.  Per continuare a garantire una tempestiva risposta in tutte le zone interessate dall'ondata di maltempo, il capo dipartimento, Fabio Ciciliano, ha convocato il Comitato operativo di protezione civile. Il tavolo è riunito presso la sede del Dipartimento per assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. La sala stampa è aperta presso l'Auditorium, in via Vitorchiano 2, a Roma.

Maltempo, l'aggiornamento del sindaco di Bologna Lepore

Previsioni meteo, domenica 20 ottobre ciclone verso Sud: previste forti piogge. Le allerte

Nel secondo giorno del weekend il Nord Italia potrà contare su condizioni metereologiche migliori rispetto a quelle degli ultimi giorni, anche se la pioggia continuerà a scendere. Il quadro peggiora scendendo verso le regioni meridionali. La Protezione Civile valuta allerta arancione per cinque territori (Calabria meridionale e ionica, buona parte dell'Emilia-Romagna, ampi settori di Veneto e Basilicata e settori sud orientali della Lombardia), gialla per 13. LEGGI QUI

Alluvione tocca Modena, Ravenna, Reggio e Piacenza

L'esondazione dei fiumi in Emilia-Romagna è proseguita nel corso della notte con l'alluvione che si è estesa dall'area metropolitana di Bologna, interessando Ravenna, Modena, Reggio e viaggiando verso Piacenza. Lo ha detto la presidente facente funzione della Regione, Irene Priolo, invitando i residenti a seguire alla lettera le indicazioni dei sindaci. "Abbiamo avuto diverse criticità nell'area metropolitana di Bologna, anche perchè ci erano stati forniti modelli diversi di evoluzione della perturbazione rispetto a quella effettiva. Prima la maggior parte delle criticità si sono concentrate su Bologna, poi a esondare sono stati quasi tutti gli affluenti a destra e a sinistra del Reno. Quasi tutti i corsi d'acqua hanno superato soglia 3, peggio ancora del maggio 2023".

A Bologna allagamenti e blackout anche in centro

Allagamenti e blackout anche in centro a Bologna, in conseguenza della forte ondata di maltempo delle ultime ore. Al cinema Modernissimo, nel cuore della città, scrigno sotterraneo, si segnalano infiltrazioni e un blackout, con l'interruzione della proiezione di stasera. Al momento in Emilia-Romagna è proprio il Bolognese che registra le maggiori criticità.

Pianoro, irraggiungibile gran parte del territorio

"Non riusciamo a raggiungere gran parte del territorio comunale. È saltato il centralino comunale. Stiamo chiedendo il massimo dei soccorsi". È quanto comunicato sui social da Luca Vecchiettini, sindaco di Pianoro nel Bolognese, colpito dalla pesante ondata di maltempo delle ultime ore. Il primo cittadino invita a limitare al massimo gli spostamenti e sottolinea che la situazione è critica. Nel Comune erano state disposte evacuazioni di alcune zone. 

Torrenti esondati, Bologna è sott'acqua

Oltre 80 millimetri di pioggia caduta in circa quattro ore, dopo giorni di maltempo, hanno allagato buona parte della città di Bologna e del territorio circostante. Dopo un pomeriggio di pioggia incessante la fase critica è cominciata verso le 21, quando è esondato il Ravone, allagando via Saffi una delle principali arterie d'accesso al centro della città, dove, fra l'altro, si trova l'ospedale Maggiore. Era successa una cosa simile nel maggio del 2023, in occasione dell'alluvione che sommerse la Romagna: il torrente è stato, nei decenni scorsi, per lunga parte tombato e scorre sotto terra, a poca distanza dal centro di Bologna. Negli ultimi mesi sono stati fatti numerosi lavori anche con il cantiere in corso del tram. Rapidamente sono finite sott'acqua altre strade importanti dell'area semicentrale della parte sud ovest della città, come via Saragozza, via Andrea Costa, via San Mamolo che sono state tutte chiuse al traffico. In varie parti della città ci sono blackout elettrici. In pieno centro è stato evacuato per infiltrazioni il cinema Modernissimo. Il sindaco Matteo Lepore ha diffuso via social un appello a non uscire in strada in tutta la città, a non usare l'auto e a salire ai piani più alti se ci si trova in prossimità dei torrenti. Anche le aree circostanti la città hanno seri problemi: nuove evacuazioni a causa del rapido innalzamento della soglia idrometrica di fiumi e torrenti ci sono state a San Lazzaro, mentre moltissime strade del reticolo provinciale sono chiuse totalmente o parzialmente. Problemi e rallentamenti anche alla circolazione ferroviaria. 

Circolazione treni rallentata nel nodo di Bologna

La circolazione ferroviaria è rallentata nei pressi di Bologna dalle 22 circa per condizioni meteo critiche. L'avviso di Trenitalia riguarda la linea Bologna-Verona, con Intercity Notte e Regionali che possono subire ritardi, al pari dei treni Alta velocità che hanno un maggior tempo di percorrenza stimato anche di oltre un'ora e mezzo. In particolare un convoglio, il Frecciarossa 8528 partito da Roma Termini alle 18.50 e che doveva arrivare a Brescia alle 23 ha effettuato una retrocessione fino Bologna Centrale. La situazione non è migliore in Romagna: la circolazione ferroviaria è ancora sospesa tra Rimini e Cesenatico per condizioni meteo critiche. I treni Alta velocità e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni. Il treno FA 8852 Roma Termini (17.25)-Ravenna (22.12) ha terminato la corsa a Rimini. 

Paralizzata la viabilità provinciale nel Bolognese

Le forti precipitazioni che da ore interessano il territorio emiliano-romagnolo stanno di fatto 'paralizzando' la viabilità sulle strade del Bolognese. Alle 23 il quadro delle strade provinciali che si snodano nel comprensorio della Città metropolitana di Bologna tutto intorno al capoluogo emiliano, vede una chiusura pressoché totale di tutte le arterie di collegamento.  Risultano totalmente chiuse la strada provinciale 7 'Valle dell'Idice', la strada provinciale 21 'Valle del Sillaro', la strada provinciale 36 'Va di Zena', la Fondo Valle Savena,  oltre alla  strada statale 64, la 'Porrettana' che unisce Pistoia e l'alta Toscana all'Emilia-Romagna mentre risulta chiusa a Zola Predosa la strada provinciale 26 'Valle del Lavino', la strada provinciale 88 verso la 'A1-Valsamoggia', all'altezza della rotatoria con la strada statale 569 di 'Vignola' verso il Modenese, e la strada provinciale  325 'Val di Setta e di Bisenzio' chiusa tra Vado e Rioveggio. 

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