Sciopero generale, cortei e stop ai trasporti: disagi limitati

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Mobilitazione di Cgil e Uil contro la manovra. Interessati tutti i settori, dai trasporti alla sanità alle banche. Le regioni coinvolte sono state 11: Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Lazio. Le modalità sono state diverse in ogni città. Pochi disagi per lo stop del trasporto pubblico locale. Landini sul palco di Roma: “Non facciamoci dividere, è il loro gioco. Siamo sulla strada giusta"

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Le richieste di Cgil e Uil sulla manovra

Sono diversi i punti della manovra che Cgil e Uil chiedono di cambiare. Fra le altre cose, la decontribuzione al 5% per i salari fino a 35.000 euro, una riforma fiscale progressiva (quindi niente flat tax), tassazione degli extraprofitti per un contributo straordinario di solidarietà, rivalutazione delle pensioni, risorse per l'istruzione e la sanità, cancellazione della legge Fornero con l'uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni con 41 anni di contributi.
- di Daniele Troilo

Previsti disagi per i pendolari

Oggi i maggiori disagi sono previsti per i pendolari, col trasporto pubblico locale che si ferma con orari diversi in ogni città.
- di Daniele Troilo

Lo sciopero in Liguria

In Liguria lo sciopero è esteso a 24 ore nel trasporto pubblico locale e per porti e logistica: i marittimi effettuano 4 ore di ritardo partenza nave, mentre per i rimorchiatori sono 12 ore, fatti salvi i servizi essenziali. Treni a rischio dalle ore 9 alle ore 17. Il trasporto pubblico locale è interrotto da inizio servizio fino alle 5.30, poi dalle 9.30 alle 17 e quindi dalle 21 a fine servizio. Mentre il trasporto extraurbano si fermerà da inizio servizio fino alle 6, dalle 9 alle 17 e dalle 20 fino a fine servizio.
- di Daniele Troilo

Lo sciopero in Campania

In Campania sciopero del personale del gruppo Fs Italiane dalle 9 alle 17. Dovrebbe essere regolare la circolazione del trasporto passeggeri a lunga percorrenza (Intercity, Alta Velocità), garantiti i treni interregionali. Il trasporto pubblico locale è fermo tra le 9 e le 13.
- di Daniele Troilo

Lo sciopero in Toscana

Il Gruppo Fs, riguardo alla Toscana, ha fatto sapere: "Le segreterie regionali dei sindacati Filt-Cgil e Uiltrasporti, in adesione a uno sciopero generale regionale, hanno proclamato uno sciopero del personale del gruppo Fs Italiane con sede nella regione Toscana dalle 9 alle 17 di venerdì 16 dicembre". Il trasporto pubblico locale è fermo per quattro ore, ma con orari diversi in ogni città. A Firenze l'agitazione è dalle 18 alle 22.
- di Daniele Troilo

Lo sciopero a Roma

A Roma possibili disagi per chi deve muoversi coi mezzi Atac: bus, tram e metro si fermano in orario serale, dalle 20 alla mezzanotte.
- di Daniele Troilo

Lo sciopero in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna si fermano scuole e università per tutta la giornata. Per il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper di Bologna e Ferrara (bus e corriere) lo sciopero è previsto dalle 11:30 alle 15:30.
- di Daniele Troilo

Lo sciopero in Lombardia

In Lombardia lo sciopero coinvolge anche i lavoratori di Atm. L’azienda ha spiegato che l'agitazione del personale viaggiante e di esercizio, sia di superficie sia della metropolitana, è prevista nella fascia oraria dalle 18 alle 22. Per Linee Autoguidovie i bus potrebbero risentire dello sciopero tra le 18 e le 21:59, mentre per la funicolare Como-Brunate potrebbero registrarsi disagi fra le 8:30 e le 12:30. Dalle ore 09 alle ore 13 è indetto anche uno sciopero del personale Trenord.
- di Daniele Troilo

Landini: con Draghi lo sciopero portò primi risultati

A sostenere lo sciopero c’è la Cgil. Dopo lo sciopero con il governo Draghi "sono avvenute due cose: c'è stata la tassazione degli extraprofitti, poco secondo noi, perché si potevano tassare di più, ma che portò 200 euro a tutte le persone fino a 35.000 a luglio; e poi si avviò da settembre una riduzione del cuneo contributivo. Quindi furono primi risultati parziali", ha detto il leader Maurizio Landini. Primi risultati che, ha aggiunto, "dovevano essere la base di una riforma fiscale e di una riforma delle pensioni con cui col governo Draghi avevamo iniziato a discutere. Poi è caduto il governo: c'è una nuova legge finanziaria e va da un'altra parte".
- di Daniele Troilo

Sbarra: "Sulla manovra non si può dire che non c'è nulla di positivo”

"Sulla manovra non si può dire, se non in malafede, che non c'è nulla di positivo”, ha detto il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. “Cgil e Uil anche l'anno scorso fecero sciopero contro la manovra del governo Draghi. Poi l'Istat ha detto che l'88% di quella manovra era per sostenere le fasce più deboli. Non era regressiva", ha aggiunto. "Siamo impegnati per correggere e migliorare le cose che non vanno", ma "quando si agita troppo lo sciopero, lo si trasforma in un rito, che non produce risultati, ma scarica il peso sulle spalle dei lavoratori e trasferisce il conflitto nelle aziende. Che significa fare tutto questo solo per mandare un messaggio al governo?", ha detto ancora. Secondo Sbarra "è un teorema sbagliato affidarsi solo alla protesta. Serve un profilo sindacale sul terreno della responsabilità, del pragmatismo, dell'autonomia. Oggi serve cercare e promuovere sempre il confronto, negoziare sempre con responsabilità e assunzione reciproca di impegni". "Apriamo un confronto per migliorare la legge di bilancio. È il tempo della responsabilità, non della conservazione e dell'antagonismo", ha concluso Sbarra.
- di Daniele Troilo

La Cisl non aderisce allo sciopero generale

La Cisl non aderisce allo sciopero generale di oggi. "In questa fase lo sciopero è sbagliato perché, in una condizione di grande difficoltà delle famiglie, scarica costi economici sulle spalle dei lavoratori e trasferisce tensioni e conflitti nei luoghi di lavoro e nelle aziende", ha detto il segretario generale Luigi Sbarra. "Ecco perché stiamo articolando la nostra mobilitazione con assemblee nei luoghi di lavoro, iniziative nei territori e oggi con una grande assemblea di delegati e pensionati", ha aggiunto.
- di Daniele Troilo

A Roma in piazza anche i pensionati dello Spi-Cgil

A Roma scendono oggi in piazza anche i pensionati dello Spi-Cgil. "I pensionati colpiti dalla manovra di bilancio del governo Meloni scenderanno in piazza Santi Apostoli a Roma dalle ore 14 per la manifestazione nazionale indetta dallo Spi-Cgil", ha spiegato il sindacato in una nota. “I pensionati italiani vengono usati come un bancomat attraverso il taglio della rivalutazione che toglie loro 3,7 miliardi di euro in un anno per finanziare il lavoro autonomo e per favorire gli evasori", ha aggiunto. "A essere penalizzate sono le pensioni dal valore netto di 1.600 euro al mese, frutto di oltre 40 anni di lavoro e di contributi. Le risorse a loro sottratte vanno invece a finanziare la flat tax per gli autonomi fino a 85mila euro e l'aumento delle pensioni minime di artigiani e commercianti che non sono coperte da contributi", si legge nella nota.
- di Daniele Troilo

Coinvolti anche mezzi di trasporto e benzinai

Sono previsti disagi per chi deve spostarsi coi mezzi pubblici e per chi ha bisogno dei benzinai: ECCO DOVE
- di Daniele Troilo

Gli orari

Lo sciopero di oggi coinvolge 11 regioni, con modalità diverse: ECCO INFO E ORARI
- di Daniele Troilo

Si conclude una settimana di scioperi

Le proteste di oggi concludono una settimana di scioperi regionali indetti da Cgil e Uil. Il primo è stato lunedì 12 in Calabria. Martedì 13 si erano fermate Sicilia e Umbria, mercoledì 14 Trentino, Valle d'Aosta e Veneto, giovedì 15 Marche, Abruzzo e Piemonte.
- di Daniele Troilo

Le regioni coinvolte

Lo sciopero indetto da Cgil e Uil coinvolge 11 regioni: Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Lazio.
- di Daniele Troilo

Oggi sciopero generale

Oggi sciopero generale indetto da Cgil e Uil contro la manovra. Sono interessati tutti i settori, dai trasporti alla sanità alle banche. Rischio caos nelle grandi città, a partire da Roma, Milano e Napoli. Previsti forti disagi, soprattutto per chi deve spostarsi col trasporto pubblico locale: si fermano autobus, metro e treni.
- di Daniele Troilo

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