
Rave party a Modena: sgomberata l'area del capannone e apposti i sigilli. FOTO
Intorno alle 10.30, dopo ore di trattative, le forze dell’ordine si sono avvicinate alla struttura, senza entrare. Un funzionario ha spiegato al megafono che “l’edificio è sotto sequestro perché pericolante” e ha detto ai giovani di andarsene. Adesso la zona della festa è stata sgomberata. Il Rave party “Witchtek” era iniziato sabato sera in un capannone abbandonato in via Marino

Si è sgomberata l'area di Modena Nord interessata dal Rave party. Le forze dell’ordine si erano avvicinate alla struttura intorno alle 10.30 e hanno sollecitato i giovani ad allontanarsi. In mattinata era iniziata la trattativa tra gli agenti e i partecipanti al party, che stava andando avanti da sabato sera in un capannone abbandonato in via Marino. Mentre all’interno della struttura si continuava a ballare, all’esterno si erano radunati almeno un centinaio di agenti, tra polizia, carabinieri e guardia di finanza
GUARDA IL VIDEO: Rave Modena, sgombero pacifico. L'immobile era pericolante
In mattinata sono iniziate le operazioni per la messa in sicurezza dell'area, ora completate con la saldatura degli accessi, l'apposizione di transennamenti, bandellature e sigilli. Secondo quanto si apprende dalla Questura di Modena, le attività danno esecuzione al sequestro preventivo dell'immobile "adottato di iniziativa e in via di urgenza, per motivi di sicurezza strutturale legati allo stato dei luoghi, dichiarati dal proprietario della struttura e certificati in ultimo da sopralluogo tecnico"
GUARDA IL VIDEO: Modena, lo sgombero del rave party
Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, si sono avvicinate all’edificio intorno alle 10.30, senza entrare. Un funzionario ha detto al megafono: "Non siamo qui per voi e non entreremo, l'edificio è sotto sequestro perché pericolante, dovete andarvene". Dopo un primo momento di tensioni, ma senza scontri, i partecipanti al party hanno iniziato a lasciare l'edificio. Dentro hanno spento la musica e hanno iniziato a smontare tutto

Dopo che gli agenti si sono avvicinati all’area, i partecipanti hanno iniziato a lasciare il capannone. Molti si sono riversati in autostrada con i loro mezzi. Alcuni giovani hanno spiegato al funzionario di aver bisogno di tempo per far uscire tutti, la risposta è stata che gli agenti attenderanno per tutto il tempo necessario

"L'azione di polizia è stata preceduta da un'attività di mediazione e informazione dei destinatari visti i correlati profili di incolumità pubblica, affinché l'uscita dalla struttura avvenga con calma e in modo responsabile per la sicurezza di tutti", ha spiegato la Questura di Modena

Complessivamente, dall'inizio delle operazioni di oggi, sono state identificate 1383 persone in deflusso dal rave e controllati 337 veicoli

Tra i partecipanti c’è anche chi, prima di andare via, ha raccolto un po’ di spazzatura, come lattine, bottiglie, carte, mascherine, guanti. “È giusto farlo. La spazzatura come l'abbiamo portata, ce la riportiamo a casa”, hanno detto due ragazze. "Abbiamo anche il sapone", ha aggiunto un altro giovane. "Sono stati giorni di autogestione - ha concluso una ragazza - come trovi il posto lo lasci". Davanti alle forze dell’ordine, in molti hanno anche pulito l’interno del capannone

"Abbiamo reagito nella maniera giusta, nessuno ha alzato le mani, non vogliamo lo scontro", hanno raccontato alcuni dei partecipanti al Rave party di Modena. Il capannone si è svuotato lentamente e in maniera pacifica

Il capannone è stato definito "pericolante, insicuro e per questo sotto sequestro". Dopo l'intervento delle forze dell'ordine, alcuni dei partecipanti si sono fermati a parlare con i giornalisti e hanno spiegato le loro ragioni: "Veniamo qui solo per fare festa, ma non diamo fastidio a nessuno", hanno detto alcuni

"E la droga che notoriamente circola ai rave party?", ha chiesto una cronista. "La droga c’è dappertutto, non solo ai rave", ha risposto una ragazza. "Chi si vuole drogare si droga qui come a casa sua, il problema è che in Italia non ci sono vere politiche di sostegno per i tossicodipendenti. I Sert sono solo strutture di mantenimento, ma se vuoi davvero curarti devi andare nel privato"

In uno dei momenti di maggior tensione, che non è sfociato in scontri e si è risolto in breve tempo, alcuni partecipanti al rave hanno usato delle bombolette spray blu contro i teleobiettivi di alcuni giornalisti per impedire loro di riprendere

Le trattative tra le forze dell'ordine e gli occupanti del capannone abbandonato hanno quindi portato a una soluzione pacifica. Decine di pattuglie e blindati, durante le trattative, sono rimasti di fronte all'edificio in disuso, all'interno del quale si continuava a ballare ma con la musica più bassa rispetto alla notte. Anche il numero degli occupanti è via via diminuito e molti hanno lasciato il capannone in maniera spontanea
GUARDA IL VIDEO: Modena, gli aggiornamenti sul Rave party
"Tanto comunque ce ne andremmo via domani, non capisco il senso di sgomberarci", aveva detto all’Ansa uno dei partecipanti. La fine del Rave Party Witchtek 2022, iniziato sabato sera, era prevista per martedì 1 novembre

Anche se il party all’interno del capannone continuava, quindi, il numero di partecipanti è via via diminuito. Già dalle prime luci del mattino sembrava che le forze dell'ordine si stessero preparando a intervenire, per entrare nel capannone e sgomberarlo. Poi è iniziata la trattativa e non c'è stato bisogno di irruzioni
Rave party a Modena, iniziate le operazioni di sgombero. Linea dura di Piantedosi
Il Rave Party “Witchtek” è iniziato sabato sera in un capannone abbandonato a due passi dall'uscita dell'autostrada, a Modena. All'interno c’era chi ballava tra le luci al neon e chi si riposava dentro tende e camper parcheggiati nella struttura. Tutti o quasi i partecipanti, che andavano e venivano dal capannone, indossavano travestimenti di Halloween. Presenti anche alcuni stand improvvisati che vendevano cibo

All'esterno carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco, con unità antisommossa e blindati in aumento. Per ragioni di sicurezza, nella notte tra sabato e domenica erano state chiuse le uscite autostradali - via Marino, dove si trova il capannone, è a due passi dal casello di Modena Nord - e per tutta la domenica la zona è stata presidiata dalle forze dell'ordine e un elicottero ha sorvolato l'area

Le persone che hanno partecipato al Rave clandestino dovrebbero essere circa 3.500. All’esterno dell’ex deposito agricolo si era formato un accampamento di tende e camper

Già domenica mattina il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi aveva indicato la linea dura, dando mandato al prefetto di far liberare l'area. Per studiare le misure da intraprendere si è riunito il comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetto di Modena Alessandra Camporota

Il proprietario dello stabile, un privato, domenica aveva sporto denuncia contro l'occupazione abusiva. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli aveva chiesto di "garantire nei tempi più rapidi possibili il ripristino della legalità, tutelando l'ordine pubblico e l'incolumità di tutte le persone, agendo quindi senza forzature ma con determinazione”

"Modena, sgombero e sequestri in corso al rave party. Pugno duro contro droga, insicurezza e illegalità. È finita la pacchia", ha scritto Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, su Facebook dopo l'intervento degli agenti

Le forze dell'ordine hanno presidiato la zona anche di notte

Il ministro dell’Interno Piantedosi ha annunciato una stretta del governo di centrodestra sui rave party. Il provvedimento è stato portato già nel Consiglio dei ministri di oggi, "per dare nuovi e più efficaci strumenti di prevenzione e intervento". Prevista reclusione da 3 a 6 anni, multe da 1.000 a 10.000 euro e si procede d'ufficio "se il fatto è commesso da più di 50 persone allo scopo di organizzare un raduno dal quale possa derivare un pericolo per l'ordine pubblico o la pubblica incolumità o la salute pubblica"
Chi è Matteo Piantedosi, il nuovo ministro dell’Interno del governo Meloni
Il rave ha visto l'afflusso di giovani da diverse regioni e dall'estero
