Maltempo, bomba d’acqua in Val di Fassa: evacuate oltre 100 persone

Cronaca
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Nella serata del 5 agosto un nubifragio ha colpito la località del Trentino Alto Adige costringendo le autorità ad evacuare per la notte oltre 100 persone. Si segnalano frane ed esondazioni di torrenti. Chiusa in più punti la statale 51 

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Circa un centinaio di persone tra turisti e residenti sono state evacuate da alberghi e abitazioni private in Val di Fassa (Trentino Alto Adige), dove nella serata del 5 agosto si è abbattuta una bomba d'acqua che ha provocato in breve tempo frane, smottamenti e l’esondazione di alcuni torrenti. Gli sfollati trascorreranno la notte nel Centro della Protezione civile e nelle palestre vicine.

I danni

Le zone maggiormente colpite sono state Mazzin, Pera, Vigo e Pozza. A Sen Jan, le persone che si trovavano in tre alberghi e in alcune abitazioni circostanti sono state fatte evacuare dopo che il temporale ha danneggiato gli edifici. A soccorrerle, vigili del fuoco e guardie forestali, che le hanno trasferite per la notte nelle palestre scolastiche più vicine e presso il centro della Protezione civile. Esondati anche alcuni torrenti, come a Fontanazzo e Campestrin. La statale 51 'Alemagna' tra Dobbiaco e Cortina è stata chiusa in località Fiames a causa di una frana ed è interrotta nei pressi di passo Cimabanche. Sul posto i vigili del fuoco di Cortina d'Ampezzo e squadre provenienti da Belluno. Non si segnalano vittime o feriti. 

"Sotto osservazione"

La Provincia autonoma di Trento ha comunicato che "una serie di situazioni resta sotto osservazione". Intanto si sta approntando un Centro operativo dove far confluire tutte le informazioni raccolte dai tecnici e dai vigili del fuoco intenti a presidiare le zone più critiche in seguito alle forti precipitazioni. In fase di pianificazione anche le procedure di emergenza notturne così come gli interventi di riparazione da approntare nei giorni che verrano. 

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