
Covid, Agenas: salgono al 13% i ricoveri nei reparti ordinari, su in 12 regioni. I DATI
Secondo i dati dell'Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali, cresce ancora l’occupazione dei posti letto in area medica a livello nazionale, per effetto dell'aumento registrato in 12 territori. Sopra al 20% in Calabria, Friuli Venezia Giulia e Liguria

La percentuale di occupazione dei posti letto da parte dei pazienti Covid in area medica è salita a livello nazionale al 13%
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È quanto emerge dal monitoraggio dell'Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali che confronta i dati di ieri, 20 dicembre, con quelli del giorno precedente
La situazione in Italia: grafici e mappe
Secondo Agenas, i pazienti Covid negli ospedali sono aumentati in 12 Regioni e province autonome. Si tratta di Basilicata, dove la percentuale di occupazione è arrivata al 9%, Emilia Romagna (12%), Lazio (14%), Marche (18%), Provincia autonoma di Bolzano (19%), Provincia autonoma di Trento (13%), Puglia (6%) e Toscana (7%)

A queste si aggiungono altre tre Regioni dove l’occupazione è più alta del 20%. Sono Calabria (23%), Liguria (22%) e Friuli Venezia Giulia (23%)

Il dato non sale e resta inferiore al 10% in Sardegna (7%), Umbria (8%) e Molise (4%)

Nella Regione di Donato Toma, rimane bassa anche l’occupazione in terapia intensiva (5%)

A livello nazionale, invece, il dato resta stabile all’11%

Le Regioni che superano questa soglia sono Friuli Venezia Giulia (17%), Lazio (13%), Liguria (15%), Marche (15%), Veneto (16%) e la provincia autonoma di Trento

Nella provincia autonoma di Trento il 27% dei pazienti in terapia intensiva è Covid: è il livello più alto in Italia

La percentuale di occupazione in terapia intensiva è invece ancora molto bassa e inferiore al 5% in Basilicata e Valle d'Aosta. In quest'ultima il 22% dei pazienti negli altri reparti sono però Covid