G20, Mattarella ai leader: "Risposte non procrastinabili, assicurare futuro ai giovani"

Cronaca
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Nel Salone delle Feste al Quirinale, il presidente della Repubblica ha lanciato un appello ai leader mondiali: "Il mondo ci guarda, miliardi di persone attendono risposte: è il tempo di agire". Poi il focus sulle nuove generazioni. Oltre 120 gli ospiti della cena offerta dal capo dello Stato

"Numerose sono le urgenze di fronte alle quali ci troviamo e le risposte non sono procrastinabili", così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un discorso tutti incentrato sui giovani ai leader mondiali nel Salone delle Feste al Quirinale. "Il mondo ci guarda, miliardi di persone attendono risposte: è il tempo di agire", è l'appello del capo dello Stato in chiusura della prima giornata del G20 sotto la presidenza italiana (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE).

"Fiducioso che Paesi sapranno rispondere a opinione pubblica mondiale"

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Con parole semplici e dirette, Mattarella ha sottolineato come "gli occhi di miliardi di persone, di interi popoli, sono puntati su di noi e sui risultati che sapremo conseguire. Sono fiducioso che i nostri Paesi risponderanno all'appello che viene dall'opinione pubblica mondiale. Ne saremo all'altezza se riusciremo a ritrovare il filo della collaborazione e il senso della responsabilità che l'odierna e crescente interdipendenza tra popoli e nazioni del pianeta ci impone". Il discorso ha preceduto un'affollatissima cena offerta dal presidente della Repubblica al Quirinale che ha visto due tavolate, in due saloni diversi, ospitare i capi di Stato e di governo per un totale di oltre 120 ospiti.

"Assicurare futuro alle nuove generazioni"

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"Numerose sono le urgenze di fronte alle quali ci troviamo e le risposte non sono procrastinabili", ha aggiunto Mattarella per poi evidenziare che "siamo tutti debitori" verso i giovani. "Non possiamo evadere la nostra responsabilità di fornire risposte. Lo dobbiamo alle aspirazioni a un mondo più giusto e migliore che vengono anzitutto dai nostri stessi concittadini. Lo dobbiamo ancor più alle nuove generazioni, alle quali va assicurato un futuro", ha ribadito. E per centrare l'obiettivo c'è un solo modo, ridare vita a un nuovo modello di multilateralismo prendendo atto di quanto la governance globale sia affievolita: "Il multilateralismo e la cooperazione rappresentano le sole risposte concrete ed efficaci alle difficoltà e alle tensioni che attraversano il pianeta".

Clima, lotta alla povertà e al divario tra nord e sud del mondo

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Nel contrasto ai cambiamenti climatici bisogna "mantenere alto il livello di ambizione per formire risposte adeguate", ha detto ancora Sergio Mattarella. "L'Italia ha indicato per la sua Presidenza del G20 tre grandi assi: persone, pianeta, prosperità. Sono le persone e la loro vita a dover essere al centro delle nostre preoccupazioni". Per il presidente della Repubblica, "sono temi prioritari come la lotta alla povertà e la riduzione del divario tra Nord e Sud del mondo per conseguire l'obiettivo di eliminarlo, la sicurezza dell'alimentazione e la sostenibilità dei sistemi alimentari, la salute e l'istruzione. Su tutto incombe la emergenza dei mutamenti climatici, sulla quale abbiamo cercato di mantenere alto il livello di ambizione per fornire risposte adeguate. Siamo inoltre consapevoli di come incida su questa fase l'esigenza di affrontare e risolvere questioni di grande rilievo quali la riforma del sistema del commercio internazionale e la transizione digitale".

Gli ospiti accolti al Quirinale

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All'arrivo al Quirinale, il presidente della Repubblica ha accolto i tanti ospiti nella sala di rappresentanza, salutandoli uno ad uno in un'interminabile sfilata che ha messo a dura prova il cerimoniale e la sicurezza. Circa 60 i leader e le first lady, ma anche due first gentlemen, Joachim Sauer, marito della cancelliera Angela Merkel, e Heiko von der Leyen, consorte della presidente della Commissione Europea, Ursula, seduti nel salone delle Feste; gli altri 60, in prevalenza ministri degli Esteri e delle Finanze, accomodati nella sala del Bronzino che prende il nome dall'importante gruppo di arazzi che ornano le pareti, alcuni dei quali tessuti su disegno del celebre pittore fiorentino Agnolo Bronzino. 

Il menù della cena al Colle

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Dopo il breve saluto di Mattarella, i big del mondo si sono potuti concentrare su altre prelibatezze del Made in Italy: salmone marinato all'aneto con polvere di olive come antipasto. Risotto alla zucca per primo e filetti di spigola con verdure provenienti dalla tenuta di Castelporziano come secondo. Sfoglia di pomodoro, sedano di rapa e cuori di carciofo con patate farcite, per contorno. Una crema di mandarino al vapore per chiudere con un tocco squisitamente mediterraneo.

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