
Covid, proteste per chiedere le riaperture in tutta Italia: scontri con la polizia. FOTO
A Roma sette manifestanti fermati e almeno due poliziotti feriti. A Milano una delegazione degli ambulanti è arrivata davanti alla prefettura. L'A1 Roma-Napoli nei pressi dello svincolo Caserta Sud è stata bloccata da centinaia di operatori di fiere e mercati. Nel capoluogo partenopeo manifestazione simbolica con numerosi negozi che hanno aperto esponendo slip in vetrina

Tensioni e scontri in alcune città italiane contro le mancate riaperture e i ristori non ritenuti sufficienti. Da Roma a Milano, molti lavoratori si sono ritrovati in strada per manifestare
Roma, proteste davanti a Montecitorio
In alcuni casi è stato necessario l'intervento della polizia, in particolare a Roma dove decine di persone si sono avvicinate al cordone delle forze dell'ordine con le mani alzate, intonando cori e chiedendo di potersi avvicinare a Palazzo Chigi
Ipotesi riaperture dopo il 20 aprile
Tra i manifestanti alcuni sventolavano bandiere blu di Italexit, il movimento del senatore Gianluigi Paragone, ex Movimento 5 Stelle, ed è stato avvistato un uomo vestito come Jake Angeli, l'appartenente al movimento Q-Anon che fece irruzione al Congresso Usa a Washington
Covid, a Milano la protesta dei lavoratori ambulanti
Nella Capitale, alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro la polizia. Molti dei presenti non indossavano la mascherina. Il bilancio di scontri, cariche e lanci di oggetti è di sette manifestanti fermati e almeno due poliziotti feriti

A Roma si sarebbero ritrovate diverse centinaia di persone, alcune delle quali hanno cantato l'inno di Mameli, altre hanno scandito lo slogan '"Libertà, libertà". Presenti ai margini anche militanti di estrema destra - tra cui quelli di Casapound - che si sono voluti unire alla protesta del movimento #IoApro

Tanti i cartelloni mostrati dai manifestanti. In piazza Montecitorio commercianti e ristoratori hanno urlato: "Siamo imprenditori, non delinquenti". Commentando i disordini, il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha spiegato che "in questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese, ma è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza”

"La costituzione dice diritto al lavoro", "Meglio effettuare acquisti all'aperto che al chiuso" sono alcune delle scritte dei lavoratori che hanno protestato a Milano

In tanti hanno sventolato bandiere tricolore chiedendo interventi immediati per le categorie rimaste ferme a causa dell'emergenza Covid-19

La protesta è iniziata in mattinata in piazza Duca d'Aosta a Milano, organizzata da una delegazione degli ambulanti. Poi è seguito un corteo non autorizzato fin nei pressi della prefettura

Parte degli ambulanti non ha accettato di smobilitare il presidio e si è assiepata davanti alle transenne che chiudono corso Monforte, dove ha sede la prefettura

Tanti gli slogan scanditi dai manifestanti a Milano che hanno ribadito "Di qua non ce ne andiamo"

Nel Casertano e nel Napoletano a protestare sono centinaia di operatori di fiere e mercati che hanno protestato sull'autostrada A1 Roma-Napoli, con un blocco che è iniziato da questa mattina nei pressi dello svincolo di Caserta Sud

"Non ci muoveremo da qui fino a quando non arriveranno notizie dalla nostra delegazione a Roma sulla riapertura totale dei mercati", ha affermato il presidente dell'Ana-Ugl di Caserta Peppe Magliocca

Diverse centinaia di furgoni degli operatori ambulanti hanno bloccato l'autostrada. Chilometri di auto in coda per ore sulla A1 Roma-Napoli in territorio casertano

A Napoli in mattinata è iniziata una protesta con i proprietari dei negozi che hanno esposto nelle vetrine degli slip per ironizzare sui negozi di intimo aperti

Centinaia di attività hanno riaperto per protesta, ma senza servire i clienti. Sono stati nei negozi per testimoniare un disagio ormai insostenibile. "Noi così finiamo tutti per strada. Dobbiamo ancora pagare le forniture della scorsa stagione ma intanto non abbiamo guadagnato. E non ci vengano a parlare di ristori, secondo lei un negozio a Chiaia cosa ci fa con duemila euro?", è lo sfogo di uno dei negozianti in via Carlo Poerio