Covid, news. Il bollettino del 25 marzo: 23.696 nuovi casi e 460 morti. Tasso al 6,8%

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Sono 349.472 i tamponi analizzati nelle ultime 24 ore, con la percentuale di positivi che si rialza (ieri era 5,8). Tornano a calare i ricoveri nei reparti ordinari (-14), aumentano di 32 quelli in terapia intensiva. Nella bozza del vertice europeo, i Paesi spingono per accelerare sul pass Covid. In Lombardia si sono dimessi i membri del cda di Aria, come richiesto dal governatore Attilio Fontana

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Vaccino in Italia, aggiornamento ore 19: somministrate 8.595.798 dosi

Sono 8.595.798 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l'86,7% del totale di quelle consegnate: 9.911.100 (nel dettaglio 6.610.500 Pfizer/BioNTech, 826.600 Moderna e 2.474.000 AstraZeneca). Le somministrazioni effettuate in 1.951 centri in tutta la penisola hanno riguardato 5.169.787 donne e 3.426.011 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 2.739.791. Questo è quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 19:31 di oggi. Le dosi sono state somministrate a 2.917.239 operatori sanitari, 470.449 unità di personale non sanitario, 528.990 ospiti di strutture residenziali, 2.647.112 over 80, 213.549 unita' delle forze armate, 857.177 unità di personale scolastico. 
- di Redazione Sky TG24

Consiglio Ue, Draghi: europei ingannati da alcune case farmaceutiche

Nel suo intervento al Consiglio europeo, il presidente Mario Draghi ha sostenuto la necessità di non restare inermi di fronte agli impegni non onorati da alcune case farmaceutiche. Secondo quanto si apprende a Bruxelles, Draghi ha detto che i cittadini europei hanno la sensazione di essere stati ingannati da alcune aziende farmaceutiche, e restare fermi e non prendere provvedimenti sarebbe difficile da spiegare.
- di Redazione Sky TG24

Covid Brasile, sindaco di San Paolo: 19 siti per produzione ossigeno

In Brasile scarseggia l'ossigeno medicinale per i pazienti Covid e la citta' di San Paolo, la piu' colpita dalla pandemia, corre ai ripari. Il sindaco Bruno Covas ha infatti annunciato la creazione di 19 siti per la produzione di ossigeno, che saranno installati negli ospedali e nei pronto soccorso cittadini. I nuovi siti produrranno 9 milioni di metri cubi di ossigeno, l'equivalente di 900 bombole, al giorno, sufficienti per garantire il funzionamento di 211 posti di terapia intensiva e 596 di semi intensiva. L'aspettativa e' che i 19 siti saranno operativi entro la fine di aprile.
- di Redazione Sky TG24

Covid Cile, nuove misure per viaggiatori, 5 giorni quarantena

A partire da mercoledì 31 marzo, i viaggiatori in arrivo in Cile - che siano stranieri o residenti - dovranno effettuare cinque giorni di quarantena in un hotel di transito, dove dovranno sottoporsi a un test Pcr per il coronavirus. Lo ha annunciato il portavoce del governo, Jaime Bellolio, illustrando le nuove misure sui viaggi nel Paese a seguito dell'aumento della circolazione della variante inglese e brasiliana del virus. Secondo quanto riferito dal portale Emol, i cinque giorni successivi potranno essere trascorsi in casa, tranne quando il test risulterà positivo. In tal caso, i viaggiatori verranno trasferiti in una residenza sanitaria e il campione verrà sequenziato per studiarlo genomicamente. Il nuovo provvedimento è simile a quello annunciato in precedenza per i viaggiatori dal Brasile, che oggi devono trascorrere tre giorni di isolamento negli hotel di transito. Questo requisito sarà aumentato a cinque giorni per tutti i viaggiatori, compresi i provenienti da quel Paese. I costi del soggiorno e del test devono essere coperti dagli stessi viaggiatori, ad eccezione di coloro che hanno iniziato il viaggio prima di questo sabato 27 marzo. 
- di Redazione Sky TG24

Covid Emila-Romagna, toelettatori per animali possono riprendere 

Da domani, venerdì 26 marzo, in Emilia-Romagna i toelettatori per animali potranno riprendere la loro attività. Lo ha deciso la Regione con un'ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, che regola i servizi di cura degli animali da compagnia (identificati dal codice Ateco 96.09.04), non espressamente sospesi dal Dpcm a differenza di quelli alla persona, fissando le dovute limitazioni. Potranno infatti farlo solo previo appuntamento e con autodichiarazione da parte del proprietario che l'animale non convive con persone poste in quarantena o affette da Covid-19. L'ordinanza stabilisce inoltre che l'attività possa svolgersi esclusivamente con modalità che non prevedano l'ingresso dei clienti nei locali dell'esercizio, limitando all'essenziale i contatti tra addetti e clienti e utilizzando i mezzi di protezione personale anche durante i contatti con l'animale. Va sempre garantito il distanziamento sociale. Il provvedimento è in vigore da domani 26 marzo 2021 e fino al termine della dichiarazione di stato di emergenza nazionale fissato dal Governo ogni qualvolta l'Emilia-Romagna venga classificata come zona rossa, dove si trova in questo momento. Nei giorni scorsi rappresentanti della categoria avevano organizzato proteste in regione.

- di Redazione Sky TG24

Vertice Ue, Draghi: bene certificato verde digitale, eviti discriminazioni

Il premier Mario Draghi, durante il vertice europeo, ha pienamente condiviso la proposta della Commissione Ue di introdurre un certificato verde digitale, invitando anche ad approfondire alcuni possibili ostacoli all'esecuzione del progetto. Secondo quanto si apprende da fonti a Bruxelles, Draghi ha detto che gli Stati avranno bisogno di tutto l'aiuto che la Commissione può dare, perché avere piattaforme nazionali e renderle interoperabili non è un risultato banale. Draghi ha anche invitato i leader a riflettere su come affrontare i possibili rischi di discriminazione tra persone causati dall'introduzione del certificato.
- di Redazione Sky TG24

Carfagna: catastrofe sanitaria, presto per le riaperture

Sulle riaperture dopo Pasqua "la scelta è politica, ma non si può ignorare una catastrofe sanitaria di queste dimensioni, che ha conseguenze drammatiche dal punto di vista economico e sociale. Credo sia ancora prematuro parlare di riaperture, bisognerà vedere come evolve la curva dei contagi nei prossimi giorni. Posso dire, il presidente Draghi lo ha detto chiaramente ieri, che la priorità sarà riaprire le scuole, la chiusura sta provocando gravissimi danni alle famiglie e ai ragazzi, specie al Sud". Così il ministro del Sud Mara Carfagna a Porta a Porta su Rai Uno. "Importantissimo far decollare il piano vaccinale", aggiunge. 
- di Redazione Sky TG24

Von der Leyen dopo domanda Draghi: dosi Ue restano in Ue

Nel suo intervento durante il Consiglio europeo, il premier Mario Draghi ha ripercorso i punti salienti della vicenda dei vaccini AstraZeneca ritrovati nello stabilimento di Anagni e ha chiesto alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, se ritiene giusto che le dosi localizzate in Belgio e in Olanda restino destinate all'Unione europea, in tutto o in parte. Nell'intervento di replica, la presidente ha rassicurato sul fatto che le dosi prodotte in Ue saranno destinate alla Ue. Questo è quanto si apprende da fonti a Bruxelles.
- di Redazione Sky TG24

Vaccino, Di Maio: Ue unita deve farsi rispettare

"L'Ue unita deve farsi rispettare e farsi dare le dosi per cui ha firmato. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al Tg1. "Abbiamo firmato contratti con le case farmaceutiche, due giorni fa c'è stato il record di vaccinazioni giornaliere, 210 mila, ma dobbiamo almeno raddoppiare", ha aggiunto il titolare della Farnesina. 
- di Redazione Sky TG24

Il vertice Ue si chiude in anticipo stasera

I lavori del vertice Ue in corso a Bruxelles in videoconferenza termineranno questa sera anziché domani. Lo si è appreso da fonti Ue. I leader dei 27 hanno infatti trattato nel pomeriggio i temi economici - mercato unico e ruolo dell'euro - previsti per domani. I lavori del Consiglio potranno quindi essere completati in una sola giornata rispetto alle due previste in precedenza.
- di Redazione Sky TG24

Vaccino, Toti: norme chiare su sanitari no vax o si rischia caos

"Alla luce della necessità di proteggere i cittadini in un momento di fragilità quale quello del ricovero in ospedale, potrebbero esserci i presupposti legali, e anche politici, per un provvedimento: è chiaro che serve una legge nazionale, perché rischiamo di qua a poche settimane il caos nei nostri ospedali". Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti, parlando dei casi di positività legati anche a personale non vaccinato in due ospedali della Liguria, il San Martino di Genova e il nosocomio di Lavagna, nel punto stampa sul coronavirus. "Il tema riguarda alcune Rsa e due ospedali: temo possa allargarsi - ha detto Toti - posso solo appellarmi ad un ulteriore sforzo del governo affinché si dia un quadro normativo chiaro sul tema".
 
- di Redazione Sky TG24

Vaccino, M5s: "Linee guida per accelerare in modo omogeneo"

"Con le nuove linee guida del governo sulle vaccinazioni si vuole stabilire un criterio organizzativo omogeneo tra le regioni, in grado di incrementare la capacità vaccinali sui territori". Lo dichiarano le deputate e i deputati del Movimento 5 stelle, componenti della commissione Affari Sociali e Sanità. "Imprimere un'accelerazione è prioritario in questa fase della campagna vaccinale e per questo il governo chiede l'apertura dei centri vaccinali presenti nei territori per 12 ore, con un ritmo di circa 800 dosi giornaliere. È importante che le Regioni, si attengano alle priorità indicate dal ministero della Salute, per non viaggiare a velocità differenti", osservano. "Mentre alcune Regioni hanno adottato sistemi di prenotazioni che si stanno rivelando efficaci, altre, come la Lombardia, continuano a fallire nella gestione di questa emergenza. Il permanere di queste differenze regionali genera un caos gestionale a discapito dei cittadini. La differenza di gestione tra le Regioni è un problema che abbiamo sollevato già diverse volte, come ad esempio nel caso delle Usca, (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) potenziate nel decreto Rilancio per non sovraccaricare gli ospedali, ma attivate da pochissime Regioni nei tempi stabiliti. Ancora una volta quindi ci ritroviamo con 21 sistemi sanitari differenti che viaggiano a diverse velocità. Non possiamo permetterci che nella gestione della campagna vaccinale ci siano differenze territoriali a discapito dei cittadini. Bisogna andare a una sola velocità estendendo i modelli che funzionano anche nelle Regioni che faticano di più. Incrementare il numero delle vaccinazioni è fondamentale se vogliamo uscire da questa emergenza sanitaria, economica e sociale" concludono
- di Daniele Troilo

Covid Lazio, Campidoglio: per rom procedura standard isolamento

Il Campidoglio puntualizza che la procedura eseguita oggi dalla sala operativa sociale per l'accoglienza delle persone sgomberate dell'Area F del campo rom di Castel Romano è la stessa attuata sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Le persone per cui è previsto il successivo inserimento nelle strutture capitoline devono prima trascorrere un periodo di dieci giorni in isolamento, effettuando due tamponi. Il Comune specifica che le persone che questa mattina hanno richiesto assistenza sono 20, di cui 15 bambini: sono state trasferite in una delle strutture della Regione Lazio dedicate all'isolamento temporaneo, trascorso il quale verranno assegnate alle strutture di accoglienza previste.
 
- di Redazione Sky TG24

Vaccini, Sud Sudan riceve oggi 132 mila dosi di AstraZeneca

Il Sud Sudan ha ricevuto oggi il suo primo lotto di vaccini contro Covid-19, per un totale di 132 mila dosi di Oxford-AstraZeneca. Lo comunica via Twitter la rappresentanza dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel Paese. Si tratta della prima di una serie di spedizioni destinate alla nazione nei prossimi mesi nell'ambito dell'iniziativa multilaterale Covax per l'equo accesso ai vaccini. Entro giugno sono previste circa 732 mila dosi e il Paese prevede di vaccinare il 20 per cento della propria popolazione. Il ministero della Salute e l'Oms hanno affermato che sarà data priorità agli operatori sanitari e a persone di età pari o superiore a 65 anni, che hanno maggiori probabilità di contrarre mortalmente il virus. "Come figlia del Sud Sudan, sono una donna più felice oggi e ringrazio davvero Dio per aver finalmente ricevuto i vaccini per il nostro popolo", ha detto ai giornalisti la ministra della Salute, Elizabeth Achuei Yol. "Sono qui per dirvi che questo vaccino è sicuro per voi. Quindi, per favore mantenete la calma e, quando arriverà il momento di avere il vaccino, venite in modo da essere protetti", ha aggiunto. Il Sud Sudan registra a oggi 9.969 contagi e 107 decessi.
- di Redazione Sky TG24

Covid Sicilia, scoperta a Messina variante A27, primo caso Italia

Per la prima volta in Italia è stata individuata al Policlinico di Messina la variante africana A27, già identificata in Slovenia. Il laboratorio di microbiologia molecolare ha isolato il virus sul tampone di un migrante di 16 anni, originario del Sudan, fuggito dal centro di Pozzallo (Ragusa) e poi ricoverato qualche giorno fa a Villa Contino, nella città dello Stretto. Il giovane ora è negativo ed è stato dimesso. Nel laboratorio del Policlinico, guidato dai professori Giuseppe Mancuso e Teresa Pollicino, giovedì scorso era stata isolata la variante nigeriana in un altro sedicenne originario della Guinea, anch'egli scappato dal Centro di Pozzallo.
- di Redazione Sky TG24

Covid, molti Stati Usa aprono a vaccini a tutti dai 16 anni 

Uno dopo l'altro gli Stati americani 'aprono' le vaccinazioni a tutti, inclusi i ragazzi dai 16 o 18 anni in poi in base alle legislazioni locali e alla disponibilità di immunizzazioni anti-Covid. Negli Usa solo il prodotto della Pfizer è autorizzato dai 16 anni in su. Moderna e J&J per chi ha più di 18 anni. Oggi l'annuncio di due grandi aree, epicentro ripetuto della pandemia negli Usa: la California farà partire dal primo aprile le inoculazioni a tutti. La Florida dalla metà del mese. Sinora la 'marcia' dei vaccini per tutti nell'Unione ha raggiunto o è in dirittura d'arrivo in Alaska, Mississippi, Connecticut, Michigan, Ohio, Iowa, Illinois, Nevada e Utah, Arizona, Oklahoma. Intanto però i Cdc hanno reso noto gli ultimi dati sulla diffusione del Sars-Cov-2, osservando che nell'ultima settimana i casi hanno registrato un lieve aumento pari al 3% rispetto ai 7 giorni precedenti e un appiattimento nelle morti e nelle ospedalizzazioni ma non una diminuzione. "Continuo ad essere preoccupata per questa tendenza e lo stallo nell'abbassamento delle traiettoria della pandemia", ha detto il direttore dei Cdc, Rochelle Walensky.
- di Redazione Sky TG24

Turchia, 100 mln dosi Sinovac a maggio e apre a Sputnik

La Turchia ha somministrato fino ad ora 14 milioni di dosi del vaccino cinese Sinovac e attende a maggio la consegna del totale di 100 milioni di dosi ordinate a Pechino. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Fahrettin Koca, aprendo anche all'utilizzo del vaccino russo Sputnik. "Quando saranno terminati i test e avremo la certezza che il vaccino Sputnik è sicuro allora potremo partire con la somministrazione", ha detto il ministro, che ha poi specificato che al momento la Turchia ha 18 milioni di dosi pronte ed essere somministrate. Koca aveva ieri annunciato che la Turchia ha ricevuto circa 1,5 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. Le 14 milioni di dosi fino ad ora somministrate nella campagna vaccinale in corso sono del vaccino cinese Sinovac, del quale Ankara ha ordinato le 100 milioni di dosi cui ha fatto oggi riferimento il ministro. Ankara ha inoltre acquistato in tutto circa 5 milioni di dosi di Pfizer-BioNTech e ha un accordo con la Russia per la produzione del vaccino russo Sputnik V. 
- di Daniele Troilo

Vaccino, in Turchia 100 mln dosi Sinovac a maggio e apre a Sputnik

La Turchia ha somministrato fino ad ora 14 milioni di dosi del vaccino cinese Sinovac e attende a maggio la consegna del totale di 100 milioni di dosi ordinate a Pechino. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Fahrettin Koca, aprendo anche all'utilizzo del vaccino russo Sputnik. "Quando saranno terminati i test e avremo la certezza che il vaccino Sputnik è sicuro allora potremo partire con la somministrazione", ha detto il ministro, che ha poi specificato che al momento la Turchia ha 18 milioni di dosi pronte ed essere somministrate. Koca aveva ieri annunciato che la Turchia ha ricevuto circa 1,5 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. Le 14 milioni di dosi fino ad ora somministrate nella campagna vaccinale in corso sono del vaccino cinese Sinovac, del quale Ankara ha ordinato le 100 milioni di dosi cui ha fatto oggi riferimento il ministro. Ankara ha inoltre acquistato in tutto circa 5 milioni di dosi di Pfizer-BioNTech e ha un accordo con la Russia per la produzione del vaccino russo Sputnik V. 
- di Redazione Sky TG24

Vaccino, Kompatscher: "Fornitura aggiuntiva per zone confine"

Il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, chiede urgentemente al Governo aggiornamenti rispetto alla fornitura aggiuntiva di vaccini annunciata dalla Commissione Europea in particolare per le regioni di confine e quelle interessate dalla diffusione delle varianti del Covid-19. "Avanzare velocemente con la campagna vaccinale sarà fondamentale per tornare il più normale possibile a una vita sociale ed economica - dice il governatore altoatesino - è fondamentale disporre delle necessarie dosi di vaccino e valutare con certezza ogni possibilità di ottenerle al più presto. Non c'è tempo da perdere". In merito alla 'certificato verde digitale', il Green Pass che potrebbe permettere una libera e sicura circolazione dei cittadini nell'Ue (vaccinati, sottoposti a un test recente o guariti), Kompatscher precisa che "quando il sistema del green pass verrà introdotto dobbiamo farci trovare preparati perché potrà essere un'importante spinta per far lavorare in sicurezza le attività economiche del territorio, per dare sollievo alle imprese e ai cittadini".
- di Daniele Troilo

Piemonte resta zona rossa per incidenza contagi

Scende da 1.33 a 1.17 l'Rt puntale, ma pur essendo significativamente sotto 1.25, quindi da zona arancione, l'incidenza dei contagi superiore a 250 blocca il Piemonte in zona rossa. È quanto emerge dai dati del pre-report che deve essere validato domani. Rispetto alla settimana precedente, si registra un incremento dei casi segnalati, ma di entità inferiore a quella delle tre settimane precedenti. La percentuale di positività dei tamponi cresce (dal 13.1% al 14.2%). Il numero dei focolai attivi e nuovi aumenta. Il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva cresce da 48% a 55% e l'occupazione dei posti letto di area medica da 54% a 61%. 
- di Daniele Troilo