Maltempo, vento e nevicate. Ci sono vittime. Rischio slittamento consegna vaccini per neve

Cronaca

A rischio la consegna delle circa 470mila dosi del farmaco della Pfizer. Piemonte e Liguria hanno già comunicato lo slittamento. Allerta arancione oggi per Emilia Romagna e Puglia; gialla in Abruzzo, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. La Lombardia si è risvegliata con la neve. Vigile del fuoco muore nel Sassarese, forse folgorato durante la messa in sicurezza di un palo della luce. Nel Vercellese, un anziano perde la vita schiacciato dal cancello di casa che voleva liberare dalla neve

Il maltempo si è abbattuto sull'Italia, con neve fino a basse quote, fortissime raffiche di vento e temperature in forte calo (LE FOTO- PREVISIONI). Ci sono vittime e feriti. E i disagi rischiano anche di far slittare la consegna delle circa 470mila dosi di vaccino della Pfizer, che era prevista il 29 dicembre nelle regioni italiane. A quanto si apprende, la casa farmaceutica informerà domani le strutture preposte su eventuali ritardi. Piemonte e Liguria, intanto, hanno già comunicato lo slittamento (LO SPECIALE SUL VACCINO).

Le allerte dall'Emilia all'Umbria. Due vittime

La Protezione civile ha emanato alcune allerte, modulate secondo la 'colorazione' stabilita da ciascuna regione. Allerta arancione per Emilia-Romagna e Puglia; gialla in Abruzzo, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. Preoccupano in particolare le nevicate (LE FOTO) e le gelate, anche in Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino (PREVISIONI). In Piemonte, un pensionato di 85 anni è morto a Lamporo, piccolo comune in provincia di Vercelli, schiacciato dal cancello di casa che stava cercando di sbloccare dopo che l'abbondante nevicata ne aveva bloccato lo scorrimento. In Sardegna, invece, un vigile del fuoco del comando di Sassari è morto durante un intervento di messa in sicurezza di un palo delle linee elettriche. L'incidente è avvenuto a Nulvi e sono in corso gli accertamenti per definire cosa sia realmente accaduto. Dalle prime informazioni, pare che il vigile del fuoco sia rimasto folgorato. Ferita una donna a Milano e due persone a Roma, per la caduta di alberi a causa del forte vento. Nella Capitale 150 interventi della polizia locale.

Lombardia si risveglia con la neve, a Milano piano d'emergenza

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Maltempo, Milano e la Lombardia si risvegliano con la neve. FOTO

Milano e la Lombardia si sono risvegliate, stamani, ricoperte da un denso strato di neve fresca (IL VIDEO). Le nevicate sono cominciate la scorsa notte e, a Milano, la coltre bianca arriva fino a 15 cm, con le strade principali spazzate ma molte altre, quelle secondarie, innevate. La nevicata ha interessato tutta la regione, ad eccezione della pianura Sud orientale dove cade mista a pioggia. Centrali operative di Vigili del fuoco e Polizia locale in affanno, stamani, a Milano, per numerosi interventi dovuti alla neve, soprattutto a causa di alberi caduti e rami spezzati, ma anche di luminarie e ponteggi pericolanti, o a pezzi di cornicioni in bilico. Una donna è rimasta ferita a causa del crollo di un palo che l'ha travolta per strada. È accaduto pochi minuti prima delle 9 in via Raffaello Sanzio, all'altezza del civico 21, quando, a seguito di una caduta di un albero, che ha colpito le linee aeree dei tram, uno dei 'pali reggifilo' che le sostengono è caduto a terra. Secondo le prima informazioni del 118 la donna ha riportato un trauma cranico, ma sarebbe cosciente e, sempre secondo i soccorritori, non in pericolo di vita. Nel capoluogo lombardo è scattato il piano d'emergenza e da ore sono in servizio i mezzi spargisale per facilitare la circolazione dei veicoli - con la pulizia di cavalcavia, accessi alle tangenziali, percorsi dei mezzi pubblici - e il transito dei cittadini - pulizia delle fermate Atm in superficie, ingressi delle metropolitane, accessi ad uffici pubblici e ospedali.

I disagi nel Lazio a Ostia e Roma

Maltempo anche nel Lazio. A Ostia dieci persone sono state salvate dalla polizia in via dell'Idroscalo, dove il Tevere ha allagato alcuni appartamenti. Secondo quanto si apprende, tra le persone messe in salvo alcuni anziani non autosufficienti sono stati portati via sulle spalle dagli agenti. Almeno 6 di loro sono stati trasportati dai sanitari del 118 all'ospedale Grassi. Sono invece oltre 150 gli interventi della polizia locale di Roma Capitale per disagi legati alle forti raffiche di vento e agli intensi temporali che hanno interessato la Capitale. Gli agenti sono stati impegnati nelle procedure per la messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite da allagamenti o dalla caduta di rami e alberi, con temporanea chiusura delle strade interessate. A causa della caduta di rami sulla carreggiata due uomini sono rimasti feriti in via Stern e presso Lungotevere de Cenci. Entrambi sono stati trasportati in ospedale, rispettivamente, in codice rosso e in codice azzurro.

Forti raffiche di burrasca

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Maltempo, neve e vento al Nord: imbiancate Torino e Genova. FOTO

Il vento, assieme alla neve, è protagonista su tutta la Penisola: dalle prime ore di oggi e per le prossime 24 ore sono previsti venti molto forti con raffiche di burrasca su Liguria, Emilia Romagna (dove vige l'allerta rossa per il vento), sulle coste del Veneto e in Friuli, in Toscana e nelle Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, in estensione durante la giornata alla Campania e sul resto del Paese, isole comprese. Dopo le abbondanti nevicate di Natale, nuova allerta meteo in Sardegna sino alle 18 di oggi per vento e mareggiate. Il libeccio e il ponente soffieranno rispettivamenta da sud owest e oweste arriveranno sino a burrasca, toccando punte di oltre 60 km/h. Molto mosso il mar di Sardegna dove la Protezione civile prevede onde sino a 5 m da sud-ovest che investiranno la costa occidentale dell'isola. A partire dal pomeriggio il vento iniziera' lentamente a calare e a ruotare da ovest. Il problema più pressante riguarda le previste, abbondanti nevicate.  Interrotti stamani a causa del maltempo i collegamenti dei traghetti con l'isola d'Elba (Livorno) da Piombino e con l'isola di Capraia da Livorno. Da Piombino l'ultima nave per Portoferraio è partita alle 6,10, poi il blocco. Come spiegano dalla capitaneria di Portoferraio infatti, le condizioni meteo marine sono proibitive con 3 metri d'onda nel canale e 50 nodi di vento da sud. Dal porto di Livorno invece, confermano dall'Avvisatore Marittimo, stamani, sempre a causa delle avverse condizioni meteo, non è partito il traghetto Liburna per l'isola di Capraia. 

Nevica a quote molto basse

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Meteo a Milano: le previsioni del 28 dicembre

In Trentino già dalla sera del 27 dicembre ha iniziato a nevicare a quote molto basse, fino in val d'Adige con accumuli dai 15 ai 30 centimetri. In montagna invece sono previsti fino a 45 centimetri di neve, con precipitazioni abbondanti concentrate in poche ore. La fase più intensa della perturbazione durerà 12 ore circa. Sono previsti anche venti forti. La neve cade copiosa anche in Emilia Romagna e Friuli. E neve anche in Liguria dove Arpal ha fissato in arancione il grado di allerta. Mezzi spazzaneve e spargisale in azione dall'alba in Valtellina e Valchiavenna, investite da una forte ondata di maltempo con fitte nevicate anche sul fondovalle. Il capoluogo, Sondrio, si è svegliato stamani sotto la neve. Diversi i passi alpini chiusi o percorribili unicamente con catene montate. Il timore ora, oltre a quello legato alla transitabilità delle strade, in particolare quelle dei paesi a mezza costa sulle montagne, è anche di un possibile esodo verso il fondovalle di mandrie di cervi e camosci per cercare cibo e vincere il gelo della notte.

Nevica su tutto il Piemonte, imbiancata Torino

Nevicata, dalla scorsa notte, anche su tutto il Piemonte e, come previsto, anche Torino si è risvegliata imbiancata. È l'effetto di una vasta 'saccatura' di origine polare marittima, in discesa dal Nord, che hanno fatto scattare l'allerta: arancione sul settore orientale e, in particolare, sul basso alessandrino; gialla sul resto della regione. Gli accumuli previsti vanno dai 4 centimetri di Torino ai 25-30 del basso alessandrino. Nevica in tutti i capoluoghi, con le precipitazioni che tenderanno a esaurirsi entro il pomeriggio, salvo nevischi irregolari su alte valli alpine. Trenitalia ha annunciato l'attivazione del piano di allerta meteo, con la cancellazione di 38 treni regionali durante la giornata, soprattutto verso la Liguria, ma sono sospesi anche alcuni regionali in partenza da Milano e diretti a Torino.

Nevicata a Bergamo e nel Pavese, disagi per il traffico

Anche l'intera provincia di Bergamo si è risvegliata questa mattina completamente ricoperta dalla neve. In provincia di Bergamo rallentamenti sulla statale 42, sulla provinciale 470, sull'Asse interurbano di Bergamo e all'ingresso in autostrada A4 a Bergamo. A Seriate il peso della neve ha causato la caduta di alcune luminarie: non ci sono feriti. Caduti alcuni alberi sulla Greenway, la pista ciclabile di Valtesse, alle porte di Bergamo. Ritardi ai voli all'aeroporto di Orio al Serio. Blackout elettrici si sono registrati a Trescore Balneario, San Paolo d'Argon e Cividino. Senza luce anche alcune vie di Spirano, Urgnano e Alzano Lombardo. Inoltre diversi bergamaschi lamentano sui social l'assenza dei mezzi spargisale in molte zone della provincia. Da questa notte nevica anche su Pavia e su tutta la provincia. La situazione più difficile si riscontra sulle strade dell'Oltrepò Pavese, in particolare in quelle della fascia montana e collinare che erano già state imbiancate nella giornata di Natale. Incidente ad Albonese (Pavia), in Lomellina, questa mattina, poco prima delle 6: un automobilista di 42 anni è rimasto ferito ed è stato trasportato in codice giallo all'ospedale di Vigevano (Pavia). I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alcuni alberi caduti per il peso della neve.

Oltre 30 centimetri nel Lecchese

Disagi anche in provincia di Lecco a causa dell'abbondante nevicata in corso da ieri sera e che in pianura ha depositato una coltre anche superiore ai 30 centimetri. La situazione più delicata si registra in Brianza. I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Olginate (Lecco) per dei camion fermo sulla provinciale e alle 8 per un'auto uscita di strada. Anche sulla Statale 36 Lecco-Milano circolazione molto rallentata. Rallentamenti per i treni. A Lecco, intervento della protezione civile degli Alpini per spalare la neve dal piazzale dell'ospedale.

Neve in Friuli, imbiancata Udine

Abbondante nevicata questa mattina a Udine e in tutto il territorio della ex provincia, dove le precipitazioni nevose stanno continuando, in particolare, in tutta l'area montana, dal Tarvisiano alla Carnia. In pianura, specie nella zona della Bassa friulana, la pioggia sta prendendo ora il posto della neve. Lo rileva il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile regionale del Fvg. Nevicate si sono registrate anche nel pordenonese, dove nella zona montana si sono depositate alcune decine di centimetri di neve, e nel goriziano.

La neve caduta durante la notte a Sacile (PN), 28 dicembre 2020.
ANSA/ Andrea Ordan
Neve a Sacile - ©Ansa

Neve in Valle d'Aosta, allerta valanghe

Nevica dalla serata di domenica su tutta la Valle d'Aosta, fin dal fondo valle. Le precipitazioni sono attese fino a sera e saranno "in temporanea attenuazione nelle ore centrali", si legge nel bollettino di criticità meteorologica e valanghiva emesso del Centro funzionale regionale. Sono attese punte di 50-60 cm di neve lungo la dorsale alpina (dalla Valgrisenche a Breuil-Cervinia, passando per la zona del Monte Bianco e per l'alta valle del Gran San Bernardo), 30- 35 cm nelle valli del Gran Paradiso e nella vallata centrale (ad Aosta 25-30 cm), 20-25 cm nelle valli di Gressoney, Ayas, Champorcher. Nella giornata di lunedì il pericolo valanghe stimato dall'Ufficio neve e valanghe è 4-forte (su una scala crescente da 1 a 5) nella zona ovest della regione (dalla Valgrisenche alla Val Ferret), 3-marcato nelle valli del Gran Paradiso, nelle testate della Valtournenche e delle valli di Gressoney e Ayas, nella Valpelline e nella valle del Gran San Bernardo, 2-moderato sul resto del territorio. Martedì l'Ufficio meteo regionale prevede "deboli nevicate nel settore nord-occidentale, nuvolosità irregolare altrove".

A Trento 10 centimetri di neve all'ora 

In Trentino sta nevicando abbondantemente dalla scorsa notte. A Trento città e in valle dell'Adige sono caduti tra i 15 ed i 30 centimetri di neve e fino a 40-45 cm in montagna. A Trento sono circa 100 i mezzi e una quarantina gli spalatori operativi. Nevicando circa 10 cm di neve all'ora si tratta di un'operazione di pulizia che continuerà anche nelle prossime giornate. In tutta la provincia, ad esempio in Valsugana, strade e marciapiedi sono coperti di neve, con la nevicata che ha causato qualche prevedibile disagio al traffico, anche al casello autostradale di Trento nord e soprattutto per i mezzi pesanti ed i veicoli sprovvisti dell'attrezzatura invernale, malgrado la Protezione civile avesse diramato con largo anticipo l'allerta meteo. Il lavoro al cantiere comunale di Trento è iniziato alle 3.30 e tra le 4 a le 5 è stato gettato altro sale sulle strade dopo un primo passaggio domenica. Poco dopo sono usciti i mezzi dotati di lame nei sobborghi collinari del capoluogo e dalle 6 anche in città. Tutte le aree che necessitano di spalatura manuale sono mappate e numerate in ordine di priorità. 

Disagi su strade e autostrade

I tratti maggiormente interessati sono quelli lombardi e, in particolare, la A1 tra Milano e Campegine e la A4 tra Milano e Brescia, dove dalle prime ore del mattino vige il divieto temporaneo di circolazione per i mezzi con massa complessiva superiore a 7,5 t. Autostrade per l'Italia ha segnalato disagi in corrispondenza di alcune uscite, a causa del mancato assorbimento lungo la viabilità esterna per le abbondanti nevicate, in particolare in corrispondenza di Piacenza Sud, Fiorenzuola e Fidenza in A1 e di Dalmine, Bergamo e Seriate in A4. "Per far fronte alla situazione meteorologica - comunica Aspi -, Autostrade per l'Italia ha attivato la propria macchina operativa già dalla giornata di domenica, prevedendo l'impiego di circa 800 mezzi e circa 1200 risorse impegnate nelle operazioni antineve". A causa di una slavina, in Valchiavenna la statale 36 "del Lago di Como e dello Spluga" è stata chiusa al transito in entrambe le direzioni all'altezza di Madesimo (Sondrio), al km 137,3. Il traforo del Gran San Bernardo è stato chiuso al traffico dei mezzi pesanti. Aperta da ieri la centrale operativa di Aspi dove una decina di tecnici monitorano costantemente la situazione maltempo. Nelle prossime ore, prosegue la nota di Aspi "è attesa un'attenuazione delle condizioni meteo sul versante nord-ovest mentre è prevista una intensificazione delle nevicate sui tratti montani e pedemontani di Veneto e Friuli Venezia Giulia". 

Vento spezza luminaria, paura nel Napoletano

Tanto spavento ma per fortuna nessuna conseguenza grave questa mattina a Torre del Greco (Napoli) per la caduta di una luminaria nella zona di piazza Santa Croce, caduta provocata con ogni probabilità dal vento che ha colpito la zona. Ad accorgersi del cedimento, provocato dal fatto che la luminaria si è letteralmente spezzata in due, sono stati i residenti della zona posta a ridosso dalla basilica cittadina, che hanno avvertito gli agenti del comando di polizia municipale. I vigili urbani hanno chiuso al transito l'arteria interessata, favorendo l'intervento delle squadre di soccorso che hanno provveduto a eliminare il pericolo e a verificare la tenuta delle altre illuminazioni sistemate per le festività.

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