Coronavirus, a Milano attesa per i tamponi al rientro dai Paesi a rischio

Cronaca

Monica Napoli

Per chi arriva nel capoluogo lombardo da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, in aeroporto non è previsto un test Covid immediato. C’è un numero verde che rimanda al portale dell’Ats dove inserire i dati personali e il Paese di provenienza, ma possono passare anche giorni prima di essere ricontattati per effettuare il tampone, e quindi più delle 48 ore richieste dal ministero della Salute. E nel frattempo non c’è il divieto di uscire di casa

Alle 16.30 di domenica 16 agosto sono passate esattamente 48 ore dal mio ritorno in Italia. La Spagna, da dove sono partita, insieme a Croazia, Grecia e Malta, è nella lista dei Paesi considerati a rischio e per questo motivo se al rientro non si è in possesso di un certificato che attesti di essere negativi al Covid tramite un tampone effettuato nelle 72 ore precedenti, bisogna sottoporsi all’esame molecolare entro le 48 ore successive.

In aeroporto niente test ma un numero verde

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All’arrivo a Malpensa, venerdì pomeriggio, non ci sono postazioni mediche o infermieri ad attenderci ma diversi cartelli dove vengono elencati i Paesi per cui è richiesta la procedura e dove scaricare un codice scan per trovare il numero di telefono corrispondete alla propria regione di appartenenza. Funzionari e uomini delle forze dell’ordine spiegano per quel che possono a passeggeri spaesati cosa fare una volta varcata la soglia dell’aeroporto. C’è un numero verde da chiamare, il numero emergenza coronavirus, che ti rimanda al portale dell’Ats dove inserire i dati personali e il Paese di provenienza.

Si può uscire anche prima del test

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Sono passate 48h dall’atterraggio e non ho ancora potuto effettuare il tampone come richiesto per legge, dovrò attendere come tanti di essere chiamata dall’Ats nel mio caso di Milano, può essere a breve come tra giorni. Intanto con un’ordinanza la regione Lombardia precisa che in attesa del tampone si può uscire, con la mascherina e mantenendo la distanza di sicurezza. In attesa che arrivi il proprio turno.

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